Serata Shakespeare
Sabato 11 aprile alle ore 21, la biblioteca del Collegio Rosmini si trasforma in un luogo sospeso tra sogno e realtà con la SERATA SHAKESPEARE.
👤 Redazione ⌚ 5 Aprile 2026 - 08:30 Commentaa-
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Le parole senza tempo di William Shakespeare prendono voce e corpo nell’interpretazione dell’attrice Paola Giavina, accompagnata dalle atmosfere sonore della chitarra di Doriana Spirito.
Un intreccio di voce e musica guiderà il pubblico dentro l’immaginario incantato di Sogno di una notte di mezza estate, tra amori, illusioni e metamorfosi, in dialogo con le opere visionarie di Brad Holland. Le letture (atto III, scena II; atto IV, scena I) si fondono con le delicate sonorità rinascimentali inglesi di Robert Johnson e John Dowland, creando un’esperienza immersiva, intima e poetica.
Già nel pomeriggio, dalle 16 alle 19, la biblioteca del Collegio Rosmini si anima con le voci dei giovani e appassionati interpreti del cittadino Liceo “Giorgio Spezia”. I ragazzi porteranno in scena una selezione di versi di William Shakespeare, intrecciandoli con le suggestioni visive delle opere in mostra. Un percorso vivo e dinamico in cui i classici prendono nuova forma attraverso lo sguardo e l’energia delle nuove generazioni, dando corpo a passioni, conflitti e visioni senza tempo. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Fera Teatro.
Entrambi gli eventi sono a ingresso libero. Una doppia occasione per lasciarsi trasportare in un mondo nuovo, dove teatro, musica e illustrazione si incontrano e si riflettono, restituendo tutta la magia e l’attualità del gigante inglese della letteratura mondiale. Perché… “Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni” (La Tempesta, atto IV, scena I).
Gli eventi si inseriscono all’interno della sesta edizione del Festival dell’illustrazione Di-Se x BlitzArt a Domodossola (VB), quest’anno dedicata al tema “Abitare le Alpi”.
Un viaggio all’interno del mondo dell’illustrazione contemporanea pensato per tutte le età e a ingresso libero presso le sale del Collegio Mellerio Rosmini. In mostra Gloria Pizzilli - L’orlando Furioso e altre illusioni; Brad Holland (colosso dell’illustrazione a livello mondiale) - Brad Holland da Shakespeare. Di natura uguale ai sogni; Giovanni Robustelli - Il respiro della montagna.
A conclusione della nuova edizione del Festival, domenica 3 maggio alle ore 17 sempre al Rosmini, finissage con la presentazione delle iniziative in arrivo per i primi 20 anni di Amossola, tra cui la grande mostra antologica che li racconta.
LE MOSTRE.
GLORIA PIZZILLI - L’ORLANDO FURIOSO E ALTRE ILLUSIONI
Le vicende di Bradamante, Orlando e degli altri protagonisti dell’Orlando Furioso dell’Ariosto rivivono in una serie di grandi immagini dal segno grafico e dinamico, che restituiscono l’attualità di passioni, illusioni e follia sullo sfondo della guerra. Con uno stile lucido ed esplosivo, Gloria Pizzilli indaga il filo che unisce queste figure allegoriche, specchio dei molteplici aspetti dell’animo umano. Esposte anche le tavole di DIVINAE, il Calendario Epson 2026 realizzato dall’illustratrice sotto la direzione artistica di Gianluca Folì che cura anche questa mostra: dodici divinità nate dall’incontro di tradizioni etniche e culturali diverse, in un viaggio simbolico che dal Nord Europa conduce fino al Sud America, attraversando Tibet, India, Grecia ed Egitto - l’evento è organizzato in partnership con Epson Italia. La mostra include anche le illustrazioni per le carte del Wild Eden Tarot (Lo Scarabeo Editore) e una selezione di disegni dagli sketchbook dell’artista.
BRAD HOLLAND - BRAD HOLLAND DA SHAKESPEARE. DI NATURA UGUALI AI SOGNI
In mostra - a cura di Nuages Milano - il ciclo di opere che il gigante dell’illustrazione statunitense (e mondiale) ha dedicato a William Shakespeare, riunite nel volume Brad Holland da Shakespeare. Di natura uguali ai sogni (Nuages, 2025). Nei dipinti esposti, la parola shakespeariana diventa luce, ombra, bagliore: Holland non illustra mai in modo letterale, ma interpreta e trasfigura, restituendo attraverso immagini potenti e metaforiche il cuore emotivo dei testi. È un dialogo che attraversa i secoli: un artista che crea immagini incontra un artista che creava parole. Autodidatta, protagonista assoluto dell’illustrazione contemporanea, inserito nel 2005 nella Illustrators’ Hall of Fame, Holland ha lottato per il riconoscimento dell’illustrazione come forma d’arte autonoma, con la stessa dignità della pittura. Nominato per il Premio Pulitzer, le sue opere sono apparse su Vanity Fair, The New Yorker, New York Times, Playboy. Così Steven Heller, storico Art Director del New York Times: «Come Pollock ha ridefinito l’arte plastica, così Holland ha radicalmente cambiato la percezione dell’illustrazione».
GIOVANNI ROBUSTELLI - IL RESPIRO DELLA MONTAGNA
Un racconto per immagini nato tra i sentieri per raggiungere il rifugio Città di Busto, sul Piano dei Camosci, in Val Formazza. I disegni, realizzati a inchiostro su un taccuino da viaggio formato A3, intrecciano cammino reale e dimensione mitica, ispirati alle parole e suggestioni di Marco Steiner. Tra visioni di gipeti in volo, presenze leggendarie e piante immaginate, il segno diventa esplorazione: un confine sottile tra ciò che si vede e ciò che si intuisce. Il taccuino si fa traccia di un sogno e ascolto profondo: forse, nel silenzio, si può davvero sentire il respiro della montagna. A cura di Cong Edizioni.
IL CIRCUITO OFF.
Anche quest’anno il programma artistico prosegue nel circuito off che propone mostre di dimensioni più intime allestite in una selezione di spazi e locali del centro storico di Domodossola dove, per tutta la durata delle mostre, sono proposti menù tematici.
Convivio di Marco Goran Romano | Altrove Vini e Piattini
Una selezione di opere nate principalmente al di fuori di committenze, sviluppate come spazio di sperimentazione personale e autonoma. Al centro del percorso espositivo, il tema del cibo, elemento ricorrente e strutturale nella ricerca visiva dell’artista. Il titolo richiama la dimensione collettiva del mangiare insieme, inteso non solo come gesto sociale, ma come luogo di costruzione di significato.
Gargantua e Pantagruele di Elisa Macellari | Balabiott Gastro Pub
Le illustrazioni in mostra sono tratte dal Libro V di Gargantua e Pantagruele di François Rabelais, capolavoro del XVI secolo qui presentato nell’edizione Gorilla Sapiens (2018). Tra umorismo corporeo e riflessione umanista, l’opera è una brillante satira di società, politica e religione del tempo. Le tavole seguono le avventure dei due giganti, padre e figlio, tra appetiti smisurati e la ricerca dell’Oracolo della Divina Bottiglia.
Per il ricco programma degli eventi collaterali, vi invitiamo a seguire sui social Associazione Musei d’Ossola:
IG Associazione Musei d’Ossola
FB Associazione Musei d’Ossola | Di-Se
Il festival è a cura di Associazione Musei d’Ossola e continuerà a settembre con una nuova mostra itinerante outdoor.
Tutti gli appuntamenti sono possibili grazie al progetto Interreg Italia-Svizzera “SensibilizzArte – l’arte come strumento di sensibilizzazione” di cui Associazione Musei d’Ossola è capofila con la partecipazione di Fondazione Canova, Ente Aree Protette dell’Ossola e Università del Piemonte Orientale, in collaborazione con Comune di Naters e World Nature Forum, Base Camp del patrimonio mondiale dell’UNESCO “Swiss Alps Jungfrau-Aletsch”.
Il progetto porta inoltre avanti la proposta di Artoteca Di-Se che, prima in Piemonte, promuove il prestito domestico gratuito di opere d’arte. Maggiori informazioni su: artotecadise.it
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