Petizione su Rotonda Beata Giovannina e TARIP
Il Gruppo Territoriale M5S VCO informa di aver avviato due petizioni popolari su temi rilevanti, con l’obiettivo di far sentire all’amministrazione la voce della comunità di Verbania.
👤 Redazione ⌚ 22 Aprile 2026 - 15:03 Commentaa-
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La prima petizione riguarda la prevista realizzazione di una rotatoria in località Beata Giovannina, lungo la SS34. Si tratta di un’opera assegnata per circa 293.000 euro, la cui effettiva necessità appare dubbia. La viabilità della zona ha infatti già registrato miglioramenti significativi in seguito all’inversione del senso unico in via Troubetzkoy, un cambiamento che oggi potrebbe rendere superflua la nuova infrastruttura. Durante i lavori sono inoltre prevedibili disagi, mentre a intervento concluso il transito di autobus e mezzi pesanti potrebbe risultare difficoltoso. A ciò si aggiunge l’impiego di risorse economiche rilevanti che, secondo i promotori, potrebbero essere destinate ad altre priorità cittadine.
Esiste già un’alternativa: far proseguire i veicoli fino alla località “Tre Ponti” e consentire lì l’inversione di marcia. Con la raccolta firme si intende quindi rivolgere un appello all’amministrazione comunale, chiedendo la sospensione immediata dell’iter della rotatoria, una rivalutazione complessiva dell’opera, l’analisi di soluzioni alternative meno impattanti, una diversa destinazione delle risorse e l’apertura di un confronto pubblico con la cittadinanza.
La seconda petizione è dedicata al nuovo sistema di tariffazione puntuale dei rifiuti (Tarip), con particolare attenzione alle criticità che riguardano i condomini con oltre 12 unità abitative. Pur condividendo il principio del “paghi per quanto produci”, il M5S VCO evidenzia come il sistema previsto rischi di penalizzare i cittadini più virtuosi. Il conteggio dell’indifferenziato avverrà tramite cassonetti condivisi dotati di sistema RFID (transponder), basandosi sul numero degli svuotamenti e non sulla quantità effettiva prodotta. I costi saranno quindi ripartiti tra tutti i condomini, senza considerare i comportamenti individuali.
Questo meccanismo rischia di penalizzare chi produce meno rifiuti, costretto a sostenere anche i costi di chi non rispetta le regole. Inoltre, manca un sistema di controllo che distingua tra utenti virtuosi e non, mentre i cassonetti, spesso lasciati all’esterno, potrebbero essere svuotati anche se non pieni, con un conseguente aumento dei costi. Ai condomini viene infine richiesto di individuare un referente, senza però un quadro chiaro delle responsabilità. Nel complesso, il sistema appare poco efficace nel premiare i comportamenti corretti e rischia di ottenere l’effetto opposto.
Per sottoscrivere le petizioni saranno disponibili due modalità, sia cartacea sia online. È già possibile firmare sulla piattaforma Change.org, mentre nei prossimi giorni i promotori si recheranno nei condomini per la raccolta firme cartacea. È inoltre prevista una serata informativa giovedì 23 aprile alle ore 21h00, presso il centro sociale di Renco.
Attraverso queste iniziative, il Gruppo Territoriale M5S VCO invita cittadini e cittadine a informarsi e partecipare attivamente, contribuendo a decisioni più condivise e rispondenti alle reali esigenze del territorio. Leggi QUI il post completo