La Paffoni Fulgor accede ai playoff

La Paffoni Fulgor Basket Omegna batte l'Infodrive Capo d'Orlando 88-81 nel play-in di Serie B Nazionale LNP Old Wild West e conquista i play-off.

  
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Destinazione Roma, sponda Virtus. Un incrocio che mette i brividi solo a pronunciarlo: la piccola Omegna, col suo PalaCipir, il suo lago e la sua gente rossoverde, proiettata sul palcoscenico di una delle società più blasonate della pallacanestro italiana.

PRIMO QUARTO — IL RUGGITO DEL LUPO

La Fulgor entra in campo come se avesse fretta di scrivere la storia. Andris Misters apre le danze a tredici secondi dal via, poi Giacomo Baldini — ispirato come raramente si è visto — trasforma due triple di fila servite da Emanuele Trapani: 8-0 in meno di un minuto e mezzo, PalaCipir in delirio. Capo d'Orlando prova a ricucire con Simas Jasaitis e Palermo, ma i rossoverdi rispondono colpo su colpo. Dimeco firma la tripla del +6, Antelli e Sacchettini mantengono il timone. Il primo quarto si chiude 25-22 in favore di Omegna: vantaggio guadagnato con autorità.

SECONDO QUARTO — IL DOMINIO

È nella seconda frazione che la Fulgor costruisce la diga. Un parziale autoritario portato avanti da Misters, Balanzoni, Casoni e Dimeco, capaci di muovere la palla con la precisione di una squadra che sente il momento. All'intervallo lungo il tabellone recita 51-35: sedici lunghezze di vantaggio, un margine che sembra sufficiente a dormire sonni tranquilli.


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TERZO QUARTO — LA TEMPESTA

Ma la pallacanestro non ammette certezze. Capo d'Orlando torna dagli spogliatoi con un'altra faccia: Jasaitis ritrova la mira, Contento e Palermo puniscono ogni disattenzione difensiva, e in pochi minuti il +16 diventa storia. Il parziale del terzo periodo è 27-14 per gli ospiti: 65-62 alla terza sirena. Il PalaCipir trattiene il fiato. La Fulgor stringe i denti.

QUARTO QUARTO — CARATTERE DA LUPO

Il momento più buio arriva al 34': Jasaitis insacca nell'area rossoverde e firma il 72-71. Un solo punto di vantaggio, sei minuti scarsi alla sirena, tutto da giocare. È qui che la Paffoni risponde con il carattere che ha costruito questa stagione. Casoni freddo come il ghiaccio: tripla, 75-71. Dimeco inarrestabile: due liberi più un'altra bomba dall'arco, 83-71. Misters chiude i conti con una tripla a 38', 88-74. Capo d'Orlando prova a rendere la serata meno amara, ma il traguardo è già segnato: 88-81, playoff conquistati.

LE PAROLE DEL PRESIDENTE Don Angelo Nigro

La voce del presidente Don Angelo racchiude tutto il senso di questa impresa. «La mia faccia rivela ancora tutto quanto vissuto ieri sera» — e dietro quella faccia c'è la soddisfazione di chi ha visto una squadra combattere, credere e vincere nel momento più importante.

Un ringraziamento che abbraccia tutti: giocatori, staff, sponsor, collaboratori, tifosi. E i bambini del minibasket, sempre in prima fila sugli spalti — perché è anche per loro che si costruisce qualcosa di duraturo.

«L'idea che una realtà come la nostra possa andarsi a giocare i playoff a Roma è qualcosa di emozionante» — e per Don Angelo, Romano di cuore, quella destinazione ha un sapore ancora più speciale.

Il messaggio finale è semplice e diretto, come solo chi ama davvero questo club sa dire:

«Un abbraccio a tutti e... ci vediamo a Roma!»

LE PAROLE DEL DS Filippo Fanchini

Una stagione non sempre lineare, caratterizzata da alti e bassi, si conclude con un traguardo che pochi avrebbero pronosticato a inizio anno. Sette vittorie nelle ultime nove partite raccontano di un gruppo che ha trovato il proprio passo nel momento decisivo. Ora attende la Virtus Roma, costruita per scalare la A2, con un roster e una storia che parlano da soli. Ma questo è il bello dello sport: e i Lupi di Omegna non hanno nulla da perdere.



Paffoni Fulgor Basket Omegna - Infodrive Capo d'Orlando 88-81 (25-22, 26-13, 14-27, 23-19)


Paffoni Fulgor Basket Omegna: Giacomo Baldini 16 (1/2, 4/6), Manuel Dimeco 14 (3/3, 2/3), Andris Misters 13 (3/6, 2/6), Federico Casoni 12 (1/1, 2/4), Jacopo Balanzoni 11 (3/4, 0/0), Michael Sacchettini 6 (2/3, 0/1), Emanuele Trapani 5 (0/2, 0/1), Alessandro Voltolini 4 (1/3, 0/2), Michele Antelli 4 (1/1, 0/3), Axel Piccirilli 3 (0/2, 1/1), Luca Fiorillo 0 (0/0, 0/0), Leonardo Caramelli 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 25 / 31 - Rimbalzi: 31 5 + 26 (Federico Casoni 8) - Assist: 22 (Michele Antelli 6)


Infodrive Capo d'Orlando: Matteo Palermo 26 (3/6, 4/7), Simas Jasaitis 20 (5/7, 2/6), Marco Contento 9 (3/3, 0/4), Franco Gaetano 9 (4/7, 0/0), Matteo Pollone 6 (3/7, 0/4), Jacopo Rapetti 5 (1/3, 1/1), Ugo Simon 4 (2/4, 0/0), Luca Antonietti 2 (1/2, 0/1), Vittorio Moltrasio 0 (0/1, 0/1), Luca Carrabotta 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 16 / 22 - Rimbalzi: 30 6 + 24 (Simas Jasaitis, Matteo Pollone 6) - Assist: 20 (Marco Contento 6) Leggi QUI il post completo