Tigano lascia Verbania Futura e le deleghe alla sanità

Riceviamo e pubblichiamo, una lettera aperta del Consigliere Comunale Giorgio Tigano, inerente le dimissioni dalla maggioranza di Verbania Futura con contemporanea restituzione delle deleghe alla sanità.

  
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Spett Presidenza del Consiglio comunale di Verbania

Comunico le mie dimissioni dal Gruppo "Verbania Futura" e l'adesione al Gruppo Misto. Contemporaneamente rimetto al sindaco le deleghe alla sanità.

Purtroppo, pur condividendo la quasi totalità del programma di Verbania Futura, esistono divergenze insanabili sulle strategie inerenti la sanità pubblica ospedaliera e territoriale. Tali divergenze ancora più insanabili se si pensa che al sottoscritto sono state conferite le deleghe col compito di vigilare sul mantenimento e funzionalità dell'Ospedale Castelli e su una efficiente erogazione delle prestazioni sanitarie sul territorio. Purtroppo su entrambi i fronti si assiste a scelte per me errate e irrealizzabili se non sulla carta, sostenute da un improbabile ottimismo delle autorità sanitarie Locali , Regionali e Comunali.

Infatti:
La scelta di realizzare un Ospedale Unico a Piedimulera non appare, a mio giudizio, compatibile con le esigenze di una provincia che sarà sguarnita di adeguati punti di assistenza per acuzie in un territorio complesso per popolazione e viabilità come il VCO. Tutto il personale ora utilizzato nei due presidi di Verbania e Domodossola dovrà obbligatoriamente essere concentrato nell'ospedale Unico , sguarnendo di risorse umane sanitarie i presidi periferici, polispecialistici e di primo soccorso annunciati. L'Ospedale Castelli e il San Biagio saranno declassati a poliambulatori, la cui attività sarà molto probabilmente compromessa dalla cronica carenza di personale medico e Infermieristico. Anche l'attivazione di un pronto soccorso efficiente appare di dubbia realizzazione.

La situazione territoriale appare ancora più drammatica con circa 20.000 pazienti del VCO senza medico di base i quali, peraltro, sono disincentivati a garantire la presenza in piccoli comuni e in frazioni affollate. La scelta delle autorità sanitarie di puntare tutto sulle Case di comunità, decentrate per molti cittadini, smentisce il concetto di "prossimità" della assistenza.

Basti pensare che nella sola Verbania Suna e Fondotoce sono privi di studio medico e l'accesso alla casa di comunità di Sant'Anna comporta per moltissimi disagi considerevoli. Tutto l'impianto di assistenza capillare nel territorio risulta in gran parte smantellato. Non è questa la sede per indicare soluzioni, ma sicuramente alternative adeguate esistono e sono state più volte suggerite dal sottoscritta

Per tutti questi motivi che mi riservo di approfondire, e dopo lunga riflessione, sono giunto alla decisione di dissociare le mie responsabilità da quelle della amministrazione comunale.

Come sempre svolgerò il mandato secondo i principi ispiratori della mia storia politica ma scevro da antistorici condizionamenti ideologici.

Giorgio Tigano Leggi QUI il post completo