I Giardini Botanici di Villa Taranto diventano Fondazione
Si è tenuta venerdì mattina, presso la Prefettura di Verbania, la conferenza stampa che ha sancito ufficialmente la trasformazione dell'Ente Giardini Botanici Villa Taranto "Cap. Neil McEacharn" in Fondazione.
👤 Redazione ⌚ 5 Luglio 2026 - 10:03 Commentaa-
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Il passaggio, avviato con le modifiche statutarie approvate dall'assemblea straordinaria del 18 marzo 2026 e formalizzato con decreto del Prefetto del Verbano Cusio Ossola del 26 maggio 2026, segna una tappa storica nella vita di una delle realtà botaniche e culturali più significative del Lago Maggiore e d'Italia.
Intervenuti alla conferenza stampa il Prefetto del Verbano Cusio Ossola Matilde Pirrera, il presidente della Fondazione Giandomenico Albertella e il direttore Andrea Cottini.
La Fondazione opera in continuità con l'Ente costituito il 20 giugno 1963 e ha come missione principale la gestione in concessione del compendio di proprietà demaniale che comprende i Giardini di Villa Taranto, promuovendo attività culturali, scientifiche, didattiche, turistiche e di ricerca nei Giardini Botanici e sul territorio del Lago Maggiore. I membri fondatori — Comune di Verbania, Provincia del Verbano Cusio Ossola, Fondazione BPN per il territorio, Fondazione Intra Onlus, Museo del Paesaggio di Verbania e la società L6A4 S.r.l. (fam. Borromeo) — partecipano alla vita della Fondazione in regime di parità, secondo le regole statutarie, senza alcuna alterazione dell'autonomia istituzionale e gestionale dell'istituzione.
Il presidente Giandomenico Albertella ha sottolineato il valore del passaggio: «L’iscrizione della Fondazione nel Registro delle Persone Giuridiche non rappresenta un semplice adempimento formale, ma il consolidamento di un percorso che guarda al futuro dei Giardini di Villa Taranto con responsabilità e visione pluriennale. Il Consiglio di Amministrazione ha condiviso alcune direttrici di sviluppo prioritarie: la conservazione e la piena funzionalità del Giardino, il rafforzamento delle competenze interne, la valorizzazione del patrimonio botanico, storico e librario, l’attenzione alla sostenibilità energetica e ambientale, il miglioramento dell’accessibilità e dell’accoglienza, nonché il dialogo con le istituzioni e con il territorio. In questa prospettiva rientra anche, nel medio periodo e d’intesa con gli enti competenti, la possibilità di valutare un collegamento con Villa San Remigio. La nuova Fondazione consente di affrontare questi obiettivi con una struttura più solida, nel rispetto della missione consegnata dal Capitano Neil McEacharn: custodire, valorizzare e rendere accessibile un patrimonio unico, nell’interesse della comunità e delle generazioni future».
Il direttore Andrea Cottini ha evidenziato le prospettive operative del nuovo assetto: «La Fondazione rappresenta lo strumento più adeguato per accompagnare questa nuova fase dei Giardini di Villa Taranto. Il nuovo assetto consente di rafforzare la capacità progettuale, di costruire collaborazioni stabili con università, centri di ricerca, istituzioni culturali e soggetti pubblici e privati, e di sviluppare attività coerenti con la natura botanica, scientifica e culturale del compendio. Tra le prospettive operative rientrano la crescita delle attività di ricerca, formazione e divulgazione, la valorizzazione del patrimonio librario, archivistico e documentario legato al Capitano Neil McEacharn e la promozione di iniziative capaci di portare i Giardini anche oltre il loro perimetro fisico. L’obiettivo è renderli sempre più un luogo vivo, aperto, accessibile e riconoscibile, capace di unire bellezza, conoscenza e responsabilità verso il territorio».
I Giardini Botanici di Villa Taranto — 16 ettari sul promontorio della Castagnola tra Pallanza e Intra, compresi i 3 ettari gestiti direttamente dalla Prefettura, oltre centomila fioriture per stagione, collezioni botaniche di rilevanza internazionale — rimangono uno dei complessi botanici più importanti d'Europa. La nuova forma fondazionale apre una fase di ulteriore sviluppo istituzionale.
Il Prefetto Matilde Pirrera nel condividere quanto rappresentato dal Presidente Giandomenico Albertella e dal Direttore Andrea Cottini ritiene che questa trasformazione dell’Ente in Fondazione, a cui partecipano soci fondatori molto attivi per lo sviluppo di questo territorio, sia funzionale a raggiungere eccellenti risultati di sviluppo culturale e turistico, conservando la memoria storica del Capitano Neil McEacharn. Leggi QUI il post completo