M5S su turismo
Riceviamo e pubblichiamo, una nota del Gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle VCO, riguardante la gestione turistica futura del territorio.
👤 Redazione ⌚ 13 Luglio 2026 - 10:03 Commentaa-
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Ecco un ulteriore contributo per la nostra rubrica di ascolto del territorio. In linea con le indicazioni della Nova – Parola all'Italia del 16 maggio 2026, raccogliamo e diamo voce alle segnalazioni dei cittadini: ascoltare il territorio è il primo passo per rappresentarlo.
Oggi pubblichiamo la riflessione di un cittadino che non si accontenta di osservare, ma propone. Il punto di partenza è una diagnosi lucida: l'offerta turistica di Verbania appare oggi ripetitiva, priva di visione strategica, incapace di intercettare le trasformazioni in atto nel turismo contemporaneo. Il punto di arrivo è invece un'ambizione precisa — quella di ripensare il Verbano non come meta di passaggio, ma come destinazione di ritorno: un luogo dove tornare con regolarità, perché ogni volta c'è qualcosa di più profondo da scoprire, da apprendere, da vivere.
Una riflessione condivisa, aperta al dibattito, che consegniamo alla comunità e all'Amministrazione.
“Quando all'alba del Golfo Borromeo risuona il silenzio del lago, Verbania ha una scelta davanti a sé: continuare a guardare altrove, o diventare essa stessa il luogo verso cui gli altri guardano. Ad Arona, alle 5:40 di un mattino recente, il Maestro Guido Rimonda ha fatto dialogare lo Stradivari "Le Noir" del 1721 con il primo sole sul Lago Maggiore. Nessuna amplificazione, nessun effetto. Solo suono, luce e silenzio: un atto di civiltà che ha fatto parlare di sé ben oltre i confini piemontesi.
Gianfranco Giustina, borgomanerese di radici, ha portato nel 2014 alla Royal Horticultural Society di Londra l'eccellenza del paesaggio borromeo, ricevendo la Veitch Memorial Medal — il massimo riconoscimento mondiale per chi sa far dialogare la terra con il cielo — proprio grazie al lavoro svolto sulle Isole Borromee, a Villa Pallavicino e alla Rocca di Angera.
Questi non sono esempi lontani. Sono lo specchio di ciò che Verbania può essere — e che Verbania, con le sue risorse, ha il dovere morale di diventare. Proponiamo all'Amministrazione di Verbania di avviare una riflessione pubblica e un percorso strategico per cambiare profondamente il modello turistico della città. Non più soltanto il turismo di passaggio — quello che arriva, fotografa e riparte — ma un turismo specializzato, colto, fedele: quello che torna perché trova ogni volta qualcosa di più profondo. Baveno e Stresa lo hanno già compreso: entrambe sono location esclusive dello Stresa Festival, uno degli appuntamenti musicali più prestigiosi d'Europa. Le sponde del Lago Maggiore non dormono. Verbania non può permettersi di restare ferma.
Verbania ospita Villa Taranto, una delle collezioni botaniche più importanti d'Europa. Le Isole Borromee sono patrimonio riconosciuto a livello mondiale. È tempo di tradurre questo patrimonio in un riconoscimento istituzionale internazionale”.
Il Sindaco Giandomenico Albertella, che porta con sé la lunga esperienza istituzionale maturata anche alla guida di Cannobio — città ad alto carattere turistico — e ora anche quella di Presidente della Provincia del VCO, conosce bene la posta in gioco. È da questa consapevolezza che nasce il presente percorso, condiviso con la comunità e aperto al contributo di tutti.
Verbania ospita Villa Taranto, una delle collezioni botaniche più importanti d'Europa. Le Isole Borromee sono patrimonio riconosciuto a livello mondiale. È tempo di tradurre questo straordinario patrimonio in un riconoscimento istituzionale internazionale. Si propone l'istituzione del Gran Premio Internazionale dell'Insubria per il Paesaggio e la Botanica, posto sotto l'egida di Regione Piemonte, Canton Ticino, Regio Insubrica e Provincia VCO: un patto tra terre che condividono lo stesso azzurro e la stessa vocazione alla bellezza. Accanto al Premio, un convegno annuale di livello accademico internazionale: non una passerella protocollare, ma un laboratorio vivo dove paesaggisti, botanici e pensatori si confrontino con le sfide del nostro tempo — il clima che cambia, la bellezza come intelligenza, il territorio come filosofia di vita. Un appuntamento che attiri chi muove le correnti culturali
del pianeta.
Il Golfo Borromeo offre una platea naturale che il mondo ci invidia. Nessuna scenografia artificiale può eguagliare l'alba sul lago, con le isole che emergono dalla foschia e le vette dell'Ossola sullo sfondo. Si propone una rassegna di eventi culturali d'eccellenza legati ai momenti naturali del lago — concerti all'alba, letture al tramonto, performance notturne — in dialogo con artisti di levatura internazionale. Non spettacoli per la massa, ma esperienze per chi sa ascoltare.
O infine, visto che il turismo specializzato non conosce stagioni, si può immaginare che chi pratica questo tipo di viaggi per imparare, per approfondire, per confrontarsi, poi torna. E porta con sé l'idea che Verbania non è un borgo di villeggiatura, ma il cuore pulsante di un Rinascimento botanico e paesaggistico europeo.
L'obiettivo a lungo termine è fare di Villa Taranto e del sistema borromeo un polo di ricerca e formazione internazionale sul paesaggio, capace di attrarre università, fondazioni culturali, mecenati e visitatori qualificati da tutto il mondo.
Questi obiettivi non richiedono bilanci faraonici né stravolgimenti burocratici immediati. Richiedono visione, metodo e coraggio politico. Proponiamo a questa Amministrazione di impegnarsi a: Avviare entro il 2026 un tavolo istituzionale con Regione Piemonte, Canton Ticino, Regio Insubrica e Provincia VCO per la co-progettazione del Premio Internazionale.
Selezionare entro la stagione 2026–2027 un primo evento culturale d'eccellenza legato ai paesaggi naturali del Golfo, in collaborazione con artisti o ensemble di riconosciuto prestigio internazionale.
Aprire un confronto pubblico con la città — associazioni, operatori turistici, istituti culturali, scuole — per costruire insieme una visione condivisa di Verbania al 2035. Rivedere la comunicazione turistica istituzionale, valorizzando le eccellenze botaniche, paesaggistiche e culturali del territorio in chiave internazionale.
"Il mondo non ricorda chi ha organizzato la sagra più affollata, ma chi ha saputo offrire un istante di bellezza pura. Verbania merita molto più di una fontana a nastro. Verbania merita di diventare una parola che risuona nel mondo."
Imerio Frattini
Gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle VCO Leggi QUI il post completo