Riunione sul futuro del calcio cittadino
Si è svolta ieri mattina la conferenza stampa dedicata al futuro degli impianti sportivi di Renco e Possaccio e alle prospettive del calcio giovanile cittadino.
👤 Redazione ⌚ 11 Luglio 2026 - 10:03 Commentaa-
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Insieme all'amministrazione comunale sono intervenuti i dirigenti delle società giovanili di Suna, Fondotoce, San Francesco e progetto Lago Maggiore Accademy-US Cannobiese.
Nel corso dell'incontro il Comune di Verbania ha fatto chiarezza sulla vicenda della concessione degli impianti sportivi, affidati nel 2024 alla società Verbania Calcio per la gestione e la riqualificazione dello stadio Pedroli e dei campi di Renco e Possaccio. Gli accordi sottoscritti prevedevano obblighi precisi in materia di investimenti annuali (31,000 euro l’anno), cura degli spazi e rispetto del bene pubblico. Impegni che, come emerso in conferenza, non sono stati rispettati.
Gli impianti sono stati riconsegnati al Comune in condizioni inaccettabili: servizi igienici danneggiati e non manutenuti, porte sfondate, ammassi di rifiuti che gli uffici comunali dovranno ora smaltire a proprie spese. Una situazione che l'amministrazione ha definito offensiva nei confronti della città e di tutti i cittadini che quegli spazi li hanno costruiti, mantenuti e frequentati nel tempo.
"Il bene pubblico si rispetta," ha dichiarato il sindaco Giandomenico Albertella. "Gli spazi e le risorse dei cittadini vanno valorizzati, non abbandonati. Chi riceve in gestione un impianto comunale si assume una responsabilità verso l'intera comunità, prima ancora che verso la propria società."
Il sindaco ha ricordato come, nel corso del rapporto convenzionale, il Comune abbia inviato alla società ben nove lettere per richiamarla al rispetto degli adempimenti e degli obblighi contrattuali sottoscritti: comunicazioni rimaste tutte senza risposta. A questo silenzio si è affiancato il mancato rispetto degli investimenti previsti dalla convenzione, tanto che, come emerso in conferenza, è stata la stessa Verbania Calcio, in passato, a chiedere di recedere dal contratto.
Albertella ha inoltre smentito con fermezza la ricostruzione secondo cui la società non avrebbe a disposizione un campo su cui iscriversi al nuovo campionato: "È una bufala. Il giorno stesso in cui è arrivata la richiesta, abbiamo risposto per iscritto comunicando la nostra piena disponibilità." Il sindaco ha ribadito che, se entro lunedì la società non risulterà iscritta al campionato, si tratterà di una scelta legittima della società ma che non riguarda in alcun modo l'amministrazione: "La proprietà deve assumersi tutta la responsabilità nei confronti della città e della storia del Verbania Calcio." Il sindaco ha infine smentito anche le voci circolate secondo cui il Verbania Calcio ripartirebbe dalla Seconda Categoria, definendole prive di fondamento.
Sottoscrivendo la convenzione che nel 2024 affidava a Verbania Calcio la gestione e la riqualificazione dei tre impianti a fronte di precisi impegni economici e gestionali, la società si era impegnata a finanziare con risorse proprie interventi di manutenzione straordinaria per un importo complessivo di 270mila euro in nove anni, a fronte di un rimborso comunale limitato alle sole spese di manutenzione ordinaria e utenze, fino a un massimo di 80mila euro complessivi sui tre impianti. Obblighi che, come ricordato in conferenza, non hanno trovato pieno riscontro concreto.
Il Comune ha inoltre confermato di aver già provveduto alla reintestazione di tutte le utenze relative agli impianti, passaggio necessario per garantire la piena ripartenza delle attività. In questo quadro, ha sottolineato l'amministrazione, i settori giovanili tornano protagonisti e ripartono.
Perché al primo posto, per il Comune di Verbania, restano lo sport e il bene delle bambine, dei bambini e dei ragazzi che quegli impianti li vivono ogni giorno.
Le tariffe per il Pedroli
A completare il quadro, arriva anche la delibera con cui la giunta guidata dal sindaco Albertella ha fissato, nella seduta di mercoledì, le nuove tariffe per l'utilizzo dello stadio Pedroli, comprensive di campo, biglietteria, spogliatoi, servizi igienici e infermeria. Per una partita di calcio si pagheranno 650 euro di giorno e 750 euro in notturna, mentre gli allenamenti avranno un costo di 300 euro diurni e 400 euro serali. Anche i tornei sono stati oggetto di una regolamentazione puntuale: la prima gara della giornata costerà 650 euro (750 in notturna), con un supplemento di 300 euro per ogni partita aggiuntiva disputata di giorno e di 400 euro per quelle in notturna. Una novità importante riguarda invece i più giovani: il Pedroli sarà messo a disposizione gratuitamente per i tornei giornalieri organizzati da società o associazioni sportive verbanesi dedicati proprio al settore giovanile.
È proprio da qui che riparte il progetto per il futuro di Pedroli, Renco e Possaccio: dal coinvolgimento delle realtà giovanili che sul territorio già lavorano con serietà e continuità. Suna, Fondotoce, San Francesco e progetto Lago Maggiore Accademy-US Cannobiese saranno protagoniste della rinascita degli impianti, portando esperienza, radicamento territoriale e un progetto sportivo dedicato alle nuove generazioni.
Il futuro del Pedroli
Nel frattempo prende forma anche il progetto di riqualificazione dello stadio Pedroli, che sarà interessato da un intervento da 2.050.000 euro per il rifacimento del manto erboso in sintetico e la realizzazione di quattro nuovi spogliatoi. In attesa del completamento dei lavori, l'impianto tornerà sotto la gestione diretta del Comune: le società che vorranno iscrivere la prima squadra al campionato 2026/2027 potranno comunque utilizzarlo, con un canone calcolato in base alle giornate di allenamento e di gara. Anche la palestra interna allo stadio sarà assegnata in via temporanea, con oneri di gestione e utenze a carico del soggetto affidatario. Una soluzione transitoria, resa necessaria dai tempi tecnici che non consentono di bandire una nuova gara prima dell'avvio della stagione, ma pensata per garantire ai giovani continuità nella pratica sportiva. I campi di Renco e Possaccio seguiranno invece un percorso diverso, con l'affidamento diretto a società sportive del territorio già attive nel settore giovanile, con il sostegno diretto del Comune. Leggi QUI il post completo