Sottocornola: Trenino della Bellezza e disabilità
Riceviamo e pubblichiamo, una nota di Fabrizio Sottocornola, Presidente Consulta Disabilità Patto per il Nord, riguardante il Trenino della Bellezza e la mancanza di accessibilità alle persone con disabilità motoria.
👤 Redazione ⌚ 13 Luglio 2026 - 12:02 Commentaa-
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Apprendiamo che anche quest’anno il “Trenino della Bellezza” è tornato a percorrere le vie di Verbania. Purtroppo, però, è tornata anche la stessa grave criticità che avevamo denunciato dodici mesi fa: il servizio continua a non essere accessibile alle persone con disabilità motoria.
Lo scorso anno avevamo segnalato pubblicamente il problema, chiedendo all’Amministrazione Comunale di attivarsi affinché il gestore individuasse una soluzione. Da allora è trascorso un anno intero. Un tempo più che sufficiente per affrontare e risolvere la questione. Invece nulla è cambiato.
È una situazione profondamente deludente e inaccettabile. L’accessibilità non è una concessione, ma un diritto. Escludere una parte dei cittadini dalla possibilità di usufruire di un servizio destinato alla promozione turistica significa creare una discriminazione che contrasta con i principi di uguaglianza, inclusione e pari opportunità sanciti dalla normativa italiana e dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, ratificata anche dal nostro Paese.
La domanda è semplice: possibile che nessuno, in un anno, abbia ritenuto prioritario trovare una soluzione? Evidentemente, ancora una volta, la disabilità viene relegata in secondo, se non addirittura in terzo piano. È un messaggio che una città come Verbania non può permettersi di trasmettere.
L’inclusione non si misura con gli slogan o con le dichiarazioni di principio, ma con scelte concrete. Se un bambino in carrozzina, una persona con disabilità o un anziano con gravi difficoltà motorie non possono salire su quel trenino, significa che quel servizio non è davvero rivolto a tutti.
Come Presidente della Consulta Disabilità di Patto per il Nord chiedo all’Amministrazione Comunale di intervenire immediatamente, aprendo un confronto con il gestore affinché venga individuata una soluzione concreta e definitiva. Nessuno pretende l’impossibile, ma è doveroso pretendere l’impegno e la volontà di garantire pari opportunità a tutti i cittadini.
Una città che vuole definirsi moderna, turistica e inclusiva non può continuare ad accettare che iniziative pubbliche o sostenute dalle istituzioni siano accessibili solo a una parte della popolazione.
La vera bellezza di una città non è un trenino che attraversa le sue strade, ma la capacità di non lasciare indietro nessuno.
Presidente Consulta Disabilità
Fabrizio Sottocornola Leggi QUI il post completo