Incontro Regione-Comune-Famiglie su NPI Sacra Famiglia
Si è svolto giovedì a Verbania, su iniziativa di Giandomenico Albertella, sindaco della Città di Verbania e presidente della Provincia del Verbano Cusio Ossola, l’incontro con l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi e le famiglie dei bambini che usufruiscono del servizio di Neuropsichiatria Infantile.
👤 Redazione ⌚ 21 Agosto 2026 - 15:03 Commentaa-
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Dal confronto è emersa una posizione condivisa: l’obiettivo di tutti è salvaguardare il servizio e garantire la continuità assistenziale ai bambini e alle loro famiglie.
Le famiglie hanno rivolto una richiesta precisa: il servizio continui ad essere erogato salvaguardando la continuità con gli attuali professionisti, che conoscono già i bambini, le loro esigenze e i percorsi terapeutici intrapresi.
«È una richiesta assolutamente comprensibile – dichiarano Albertella e Riboldi –. Quando si parla di bambini e di percorsi riabilitativi, la continuità non è un dettaglio, ma un elemento fondamentale. Per questo lavoreremo insieme per individuare una soluzione che garantisca il servizio a Verbania, salvaguardando il più possibile anche la continuità con i professionisti che oggi seguono i bambini».
Soddisfazione ed esito positivo dell'incontro sono stati espressi anche dalla rappresentanza dei genitori e promotrice della petizione popolare (che ha superato le 16.000 firme), Nicoleta Stoian:
«Ringraziamo sinceramente l'Assessore Riboldi e il Sindaco Albertella per l'ascolto attento e per la sensibilità dimostrata verso le storie dei nostri figli. Sentire dalle istituzioni che la continuità terapeutica con i nostri operatori è considerata una priorità e non un dettaglio burocratico ci dà nuova speranza. I nostri bambini hanno bisogno di stabilità per non perdere i traguardi raggiunti con immensa fatica. Continueremo a collaborare con fiducia e con spirito costruttivo al fianco delle istituzioni, mantenendo viva l'attenzione della cittadinanza finché non si giungerà alla formalizzazione della soluzione definitiva».
Regione e Comune continueranno a lavorare insieme, coinvolgendo i soggetti interessati, per arrivare a una soluzione concreta e sostenibile, nel rispetto delle competenze e delle procedure previste. La priorità condivisa è garantire il servizio sul territorio e non interrompere i percorsi dei bambini, mettendo al centro le loro esigenze e quelle delle loro famiglie. Leggi QUI il post completo