Stresa Festival: concerto dedicato a Antonin Dvořák
Domenica 30 agosto (ore 20, Stresa Festival Hall del Centro Congressi) la 65esima edizione di Stresa Festival propone uno degli eventi più attesi: un concerto interamente dedicato alla musica di Antonin Dvořák
👤 Redazione ⌚ 29 Agosto 2026 - 16:05 Commentaa-
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Che avrà come protagonisti Mario Brunello, che del Festival è Direttore Artistico, e la Luzerner Sinfonieorchester diretta da Michael Sanderling. Biglietti da 30 a 50 Euro.
Nel corso della prima parte del concerto si ascolterà il celebre Concerto per violoncello e orchestra op. 104 e la Sinfonia n. 7. Il Concerto, completato nel 1895 e diretto l’anno successivo dallo stesso autore con solista Leo Stern, è una delle opere per violoncello più popolari e un must per ogni grande interprete dello strumento. A seguire, dopo l’intervallo, la Settima Sinfonia, composizione del 1885 la cui prima venne diretta a Londra da Dvořák stesso e che consolidò la sua fama in Europa non solo come rappresentante delle “scuole nazionali” ma dell’intero panorama compositivo internazionale.
L’Orchestra Sinfonica di Lucerna è la più longeva della Svizzera e ha iniziato la sua attività nella stagione 1805/06, annoverando collaborazioni con i più grandi artisti della storia della musica per oltre due secoli. Michael Sanderling ne è il direttore principale dal 2021 e ha sviluppato una carriera che lo ha portato a esibirsi nelle più importanti sedi concertistiche del mondo.
ll profilo internazionale dell’Orchestra Sinfonica di Lucerna si riflette anche nella sua produzione discografica. Gli album “Rachmaninoff in Lucerna” e la Nona Sinfonia di Beethoven sono stati pubblicati da Sony Classical, mentre nel 2021 è stata siglata una partnership a lungo termine con Warner Classics. Dopo il ciclo dedicato a Brahms, accolto con grande favore dalla stampa, è stato successivamente pubblicato un album con i concerti per pianoforte di Grieg e Schumann, con Elisabeth Leonskaja come solista.
Michael Sanderling ricopre il ruolo di direttore principale dell’Orchestra Sinfonica di Lucerna dal 2021. La sua nomina è stata il risultato di una collaborazione di lunga data e di grande successo, con l’obiettivo comune di sviluppare ulteriormente l’attenzione dell’orchestra verso il repertorio tardo-romantico, comprese le opere di Bruckner, Mahler e Strauss. Sotto la sua guida, l’Orchestra Sinfonica di Lucerna ha intrapreso tournée in Asia, Sudamerica ed Europa. Uno dei momenti salienti è stata l’esecuzione della Decima Sinfonia di Šostakovič al Konzerthaus di Vienna, accompagnata dal film d’animazione di William Kentridge “Oh to Believe in Another World”. Questa imponente produzione è stata presentata in anteprima al KKL di Lucerna e al Festival Theatrum Mundi di Pompei, per poi essere riproposta al Festival MiTo di Milano e alla Philharmonie de Paris.
Mario Brunello è un musicista dotato di libertà espressiva rara al giorno d’oggi. A suo agio come solista, così come nella musica da camera e nei progetti artistici più innovativi, Brunello è stato elogiato da Gramophone per il suo “spirito eccezionale” e descritto come “intenso e appassionato” da The Strad. Brunello viene proiettato sulla scena internazionale nel 1986, divenendo il primo e unico italiano a vincere il Concorso Čaikovskij di Mosca. Da allora ha suonato con i più importanti direttori, tra i quali Antonio Pappano, Valery Gergiev, Riccardo Chailly, Claudio Abbado, Ton Koopman, Riccardo Muti, Myung-Whun Chung e Seiji Ozawa e con molte prestigiose orchestre tra cui la London Symphony, la Philadelphia Orchestra, la NHK Symphony Tokyo, la Filarmonica della Scala e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Nell’ambito cameristico, Brunello ha coltivato stimolanti collaborazioni con autorevoli personalità tra cui Gidon Kremer, Yuri Bashmet, Martha Argerich, Andrea Lucchesini, Giuliano Carmignola, Frank Peter Zimmermann, Isabelle Faust, Maurizio Pollini e il Quartetto Borodin.
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