M5S torna su situazione Eremo di Miazzina
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle VCO, riguardante la situazione dellìEremo Miazzina.
👤 Redazione ⌚ 30 Agosto 2026 - 08:01 Commentaa-
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Come era stato anticipato nei giorni scorsi, la situazione retributiva dei dipendenti dell'Eremo di Miazzina non si è risolta. Nella giornata odierna, contrariamente a quanto assicurato dai vertici aziendali di Health Care Service (HCS) durante l'assemblea sindacale unitaria del 26 agosto, il pagamento degli stipendi non è avvenuto: gli stipendi restano di fatto bloccati, senza alcuna data certa di erogazione.
Si tratta ormai del terzo mese consecutivo in cui i circa cinquanta lavoratori della struttura non ricevono la retribuzione dovuta, a cui si aggiunge il mancato pagamento della produttività maturata a luglio. Lavoratori e operatori si trovano quindi bloccati in una condizione di incertezza economica, senza strumenti concreti per programmare anche le spese più ordinarie.
Un ritardo che si inserisce in un contesto già pesante per i bilanci familiari, segnato dal caro vita, dal caro bollette e dal caro benzina, che sta mettendo a rischio la tenuta finanziaria di numerosi nuclei familiari legati alla struttura.
Ricordiamo che solo pochi giorni fa si era tenuto un tavolo di conciliazione in Prefettura a Verbania, con la partecipazione dell'assessore regionale alla sanità Riboldi e dei vertici ASL, al termine del quale i rappresentanti dei lavoratori avevano scelto di non proclamare lo sciopero, fidando nell'impegno assunto dall'azienda a sanare in tempi brevissimi le retribuzioni omesse. Un impegno che, ad oggi, non ha trovato riscontro nei fatti. I lavoratori e gli operatori dell'Eremo di Miazzina — persone che ogni giorno garantiscono assistenza e cura — si trovano quindi ancora una volta senza le risorse necessarie a far fronte alle spese quotidiane, in un clima di crescente sfiducia verso le rassicurazioni ricevute.
A rendere ancora più incerte le prospettive è l'affidabilità sempre più fragile del gestore. Secondo quanto risulta, all'incontro odierno non era presente l'amministratore di HCS, Giuseppe D'Agosta. Va inoltre ricordato che la vicenda dell'Eremo è già oggetto di una composizione negoziata della crisi presso il Tribunale di Verbania e che, lo scorso 18 maggio, il consulente nominato dal giudice ha bocciato il piano di riequilibrio presentato dalla società — un dato che il Movimento 5 Stelle VCO aveva già segnalato pubblicamente, sottolineando come in alcuni casi i lavoratori avessero già subito ritardi fino a quattro mesi negli stipendi.
Se a questo quadro si aggiungono, come segnalato ad inizio anno, difficoltà di liquidità ed esigibilità dei crediti della società, è legittimo temere che anche in futuro possano mancare le risorse per onorare stipendi, contributi e fornitori. Le conseguenze si riflettono già oggi sulla qualità e sulla sicurezza dei servizi offerti a un'utenza fragile, che rischiano di scendere al limite dell'accettabilità. Su questi aspetti specifici (situazione patrimoniale e finanziaria della società) è necessario un riscontro documentale ufficiale, che chiediamo venga fornito con la massima trasparenza dagli organi competenti.
Alla luce di quanto accaduto, come già indicato, riteniamo urgente:
- il pagamento immediato delle mensilità arretrate e della produttività non corrisposta;
- un impegno concreto e verificabile da parte di HCS sui tempi di regolarizzazione;
- il coinvolgimento delle istituzioni competenti (Prefettura, Regione, ASL) affinché vigilino sul rispetto degli impegni assunti al tavolo di conciliazione;
- un riscontro pubblico e documentato sulla reale situazione economico-finanziaria e patrimoniale di HCS, a garanzia della sostenibilità futura dei pagamenti e, di conseguenza, della continuità e qualità dei servizi verso gli ospiti della struttura.
Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle VCO terrà sempre alta l'attenzione su questa vicenda e continuerà a informare in modo trasparente l'opinione pubblica su quanto accade. Ci attiveremo, anche tramite i nostri referenti regionali e, se necessario, nazionali, per sostenere ogni iniziativa utile a risolvere la situazione, mettendoci a disposizione dei lavoratori e delle famiglie coinvolte. Faremo inoltre tutto quanto sia nelle nostre possibilità per denunciare e contrastare ogni tentativo che vada in senso contrario, per il bene dei lavoratori, dei pazienti e dei loro familiari, che vedono in questo servizio l'unica risposta possibile per la gestione dei propri cari non più gestibili in ambito familiare.
Imerio Frattini
Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle VCO Leggi QUI il post completo