Intitolazione lungolago a Ramelli: Lettera aperta ex sindaci Verbania

Riceviamo e pubblichiamo, una lettera aperte di tre ex sindaci di Verbania, sulla vicenda dell'intitolazione del lungolago di Intra a Sergio Ramelli.

  
a-
+
Tre ex sindaci per la memoria condivisa della città di Verbania: lettera aperta

La proposta della Giunta Comunale di intitolare il lungolago di Intra a Sergio Ramelli risulta storicamente incomprensibile e, se attuata, costituirebbe una profonda e insanabile soluzione di continuità nell'esercizio della trasmissione della memoria all'interno della comunità cittadina verbanese
Non è nostra intenzione riprendere e approfondire le molte e condivisibili riflessioni che in queste settimane hanno posto in evidenza le ragioni che si oppongono alla scelta dell'intitolazione a Sergio Ramelli, sommariamente riconducibili all'estraneità del giovane alla vicenda storica città e alla sproporzione tra il rilievo e la centralità del lungolago e il profilo biografico dell'intestatario, al carattere unilaterale della decisione, avvenuta senza alcun coinvolgimento dell'opinione pubblica, all' intitolazione già esistente ai Marinai d'Italia, alla presenza sul lungolago di cippi e lapidi dedicati a partigiani caduti, all'incompatibilità radicale con la memoria di villa Caramora e del corteo del 43 martiri, al profilo dichiaratamente politico- ideologico della campagna nazionale di intitolazioni a Ramelli promossa da organizzazioni di estrema destra.

Crediamo invece sia utile richiamare i criteri che hanno guidato negli ultimi decenni l'azione dell'Amministrazione Comunale nell'individuazione delle figure connotate politicamente cui intitolare spazi pubblici cittadini. Sia nei casi - piuttosto rari negli ultimi 40/50 anni di personaggi di rilievo nazionale (Aldo Moro, Guido Rossa...), sia nei casi molto più numerosi di figure fortemente legate al territorio, le scelte hanno sempre tenuto conto di alcune imprescindibili condizioni: il riconoscimento della maturazione di un diffuso (spesso unanime) apprezzamento del valore della persona, al di là e al di sopra delle pur legittime differenze politiche e ideologiche; il legame (diretto o indiretto) con la comunità cittadina; la sedimentazione delle eventuali animosità dialettiche, favorito dal vincolo dei dieci anni dalla morte; l'appartenenza della persona a comunità ideali (partiti, movimenti, associazioni..) radicate nei valori fondativi della Repubblica: l'antifascismo, la Resistenza, la Costituzione. Non risponde a questi criteri la decisione di intitolare il lungolago di Intra a Sergio Ramelli e per questa ragione invitiamo i componenti della Giunta Comunale a un lungimirante e unanimemente apprezzato atto di resipiscenza.
Leggi QUI il post completo