Stresa Festival: Zappa & Zappa

Il Pomo d’Oro con Giovanni Sollima: Zappa & Zappa. Mercoledì 2 settembre alla Stresa Festival Hall.

  
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Mercoledì 2 settembre la 65esima edizione di Stresa Festival ospita alla Stresa Festival Hall del Palazzo dei Congressi (ore 20; biglietti settore unico 35 Euro; Under 30 ingresso gratuito) uno dei suoi appuntamenti più curiosi che getta un ponte ideale tra musicalità diverse, tra Frank Zappa, personalità geniale delle musiche del Novecento, e il suo omonimo Francesco Zappa, compositore e violoncellista del ‘700. A propiziarne il dialogo a distanza saranno il violoncellista Giovanni Sollima, eclettico strumentista e compositore, e Il Pomo d’Ooro, ensemble di altrettanta versatilità stilistica. Il concerto prevede l’’esecuzione di composizioni dei due Zappa (Questi Cazzi di piccione e None of the above di Frank; Gran sinfonia concertata e Trio di Francesco), e di brani originali dello stesso Sollima (Intersong I, Aquilarco n.7 e n. 5) e di Vanni Moretto, una suite dal titolo Sinfonia Zappa’s revenge.

È lo stesso Giovanni Sollima a raccontare la genesi del progetto: «Ho sempre ascoltato con enorme fame e sete la musica di Frank Zappa, che inizialmente arrivava da gente più grande di me. Non avevo idea del personaggio. Ma l’avrei seguito, comprato tutti i suoi dischi, letto le interviste e – successivamente – fatto conoscenza con la sua incredibile produzione sinfonica o “contemporanea”. Dopo la sua scomparsa, per diversi anni, sarebbe stato difficile – se non impossibile – riuscire a reperire le sue partiture. Ma i dischi in vinile, da qualche parte, ci sono sempre. Come quello del 1984 intitolato Francesco Zappa e dedicato a un violoncellista e compositore milanese del ‘700, appunto Francesco Zappa molto attivo in Olanda. In seguito avrei eseguito alcune sue sonate per violoncello».

«Con Giulio d’Alessio e Vanni Moretto de Il Pomo d’Oro ci siamo confrontati a lungo: l’idea era quella di mettere a confronto queste due figure, ma evitando la banale esecuzione di brani semplicemente accostati… Vanni aveva già qualcosa nel cassetto, una Sinfonia ricavata da brani di Frank, mentre io sentivo di voler reagire al contrario. Prendo un tema da un secondo movimento di una Sinfonia di Francesco Zappa e lo “calo” letteralmente in una situazione sonora piena di fumo e dal sapore Be-Bop. Sono presenti anche dei brani miei ma rimaneggiati e, soprattutto, ripresentati in una veste totalmente nuova. Hanno un nesso con Zappa, seppur diversissimi… forse il concetto di ritmo, direi a tinte forti e – soprattutto – una presenza più o meno palesata di radici».

Fondato nel 2012, il Pomo d’Oro si è ben presto affermato come un ensemble di eccezionale qualità nel campo dell’esecuzione storicamente informata. Oggi, il Pomo d’Oro vanta una prolifica attività concertistica in tutto il mondo e un impressionante catalogo di registrazioni discografiche, molte delle quali premiate. L’ensemble è particolarmente rinomato per la collaborazione con cantanti, sia che si tratti di recital solistici, sia di opere complete, eseguite e registrate in alcuni dei teatri più prestigiosi del mondo.

Giovanni Sollima è un violoncellista di fama internazionale e uno dei compositori italiani contemporanei più eseguiti nel mondo. In ambito classico ha collaborato con artisti del calibro di Riccardo Muti, Yo-Yo Ma, Antonio Pappano, Gidon Kremer, Iván Fischer, Daniele Gatti, Viktoria Mullova, Mario Brunello, Kathryn Stott, Yuri Bashmet, Katia e Marielle Labèque, Giovanni Antonini, Ottavio Dantone e con orchestre rinomate tra cui Orchestra del Teatro alla Scala, Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, OSN Rai, Chicago Symphony Orchestra, Liverpool Philharmonic, Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, Budapest Festival Orchestra, Konzerthausorchester di Berlino, Il Giardino Armonico, Accademia Bizantina. Ha composto musiche per Peter Greenaway, John Turturro, Bob Wilson, Carlos Saura, Marco Tullio Giordana, Peter Stein, Lasse Gjertsen, Anatolij Vasil’ev, Karole Armitage e Carolyn Carlson. Giovanni Sollima esplora diversi generi musicali utilizzando strumenti antichi, orientali, elettrici e strumenti inventati, suonando nel deserto del Sahara, sott’acqua, e con il violoncello di ghiaccio (Ice Cello).


Info e biglietteria:

boxoffice@stresafestival.eu | tel. 0323 31095

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