Foto Festival 2026
Foto Festival 2026 a Verbania, taglio del nastro della seconda edizione venerdì 11 settembre a Palazzo Viani Dugnani del Museo del Paesaggio.
👤 Redazione ⌚ 4 Settembre 2026 - 08:30 Commentaa-
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Sabato 12 e domenica 13 settembre si entra nel vivo con mostre, workshop e conferenze con la partecipazione di esperti del settore.
L'evento è ideato dalla fotografa americana Jill Mathis con la collaborazione di Città di Verbania, Museo del Paesaggio e Amalago.
Spiega Jill Mathis: "Il Foto Festival vuole essere un luogo di scoperta, confronto e curiosità. La fotografia ci insegna a osservare con maggiore attenzione il mondo che ci circonda, a sviluppare uno sguardo critico e una più profonda cultura visiva. Allo stesso tempo, il Foto Festival rappresenta un'opportunità per valorizzare il territorio attraverso la cultura, creando occasioni di incontro tra artisti, cittadini e visitatori"
Nell'ambito del Foto Festival 2026 due mostre allestite presso le sedi del Museo del Paesaggio di Verbania che ospiterà anche alcune conferenze.
Dal 4 settembre al 4 ottobre Palazzo Viani Dugnani (via Ruga, 44) la mostra fotografica Si combatteva qui! dove Alessio Franconi invita il pubblico a guardare i luoghi segnati dalla Grande Guerra e dalla Seconda Guerra Mondiale con occhi nuovi: la fotografia diventa così strumento di memoria, ricerca e riflessione. Franconi ha avuto la famiglia decimata dai due conflitti mondiali, è un esperto conoscitore dell’ambiente alpino ed è impegnato in un percorso fotografico pluriennale.
Si combatteva qui! lo porta sui campi di battaglia di oltre 10 nazioni, attraversando a più riprese le Alpi, i Carpazi e gli Appennini per riscoprire paesaggi che ancora oggi custodiscono le tracce di ciò che è stato ma continua a interrogare il nostro presente. Ingresso alla mostra compreso nel biglietto del museo, apertura tutti i giorni dalle ore 10 alle ore 18, chiuso martedì.
Sempre dal 4 settembre al 4 ottobre a Casa Ceretti Laboratorio per l'arte (via Roma,42) Non si diventa grandi da soli, progetto di Giorgio Galimberti che attraverso un intimo approccio documentaristico esplora i luoghi creati da don Gino Rigoldi dove persone segnate da storie difficili trovano fiducia, dignità e la possibilità di un nuovo inizio.
Attraverso ritratti silenziosi e profondamente umani, Galimberti racconta la resilienza, la fiducia e la ricerca universale di un luogo da chiamare casa. Un progetto dedicato al valore della comunità e delle relazioni umane, che mostra come la fotografia possa diventare uno strumento di ascolto, consapevolezza e cambiamento. Orari di apertura: venerdì, sabato e domenica ore 16.00-19.30, ingresso libero.
Segnaliamo domenica 13 settembre, dalle 16 alle 17.30, l’appuntamento con Galimberti al Palazzo Pretorio di Verbania, seguito dal book signing alla Libreria Alberti.
Palazzo Viani Dugnani ospita sabato 12 settembre le conferenze del Foto Festival (a ingresso gratuito) con Diego Locatelli che parlerà di evoluzione della fotografia dall'analogico al digitale (ore 10.00), con il fotografo ossolano Gabriele Croppi (ore 14), con l’avvocato Cristina Manazze che approfondirà il tema dei diritti legati alle fotografie (ore 16).
Il conservatore e direttore artistico del Museo del Paesaggio Federica Rabai sottolinea: "La collaborazione con il Foto Festival rappresenta per il Museo del Paesaggio un'importante occasione di apertura verso un linguaggio artistico capace di dialogare in modo diretto con il territorio e con il pubblico. La fotografia, attraverso sguardi e sensibilità differenti, ci invita a osservare il paesaggio, la memoria e le persone con occhi nuovi. Siamo particolarmente felici che questo percorso si intrecci anche con la collaborazione con LetterAltura, con cui condividiamo l'attenzione per il paesaggio come luogo di esperienza, racconto e relazione. Accogliere nelle nostre sedi questi progetti significa creare nuove connessioni tra fotografia, arte, territorio e comunità, offrendo al pubblico occasioni diverse per guardare e vivere il paesaggio».
Il prologo di questo Foto Festival 2026 è con la mostra fotografica "Verso il Silenzio" di Lorenzo Pipi, a cura di Jill Mathis e Federica Rabai e in collaborazione con Letteraltura, visitabile dal 2 al 6 settembre presso Palazzo Pretorio a Verbania Intra: un progetto che nasce da un rapporto profondo e personale con i luoghi affacciati sul lago. Attraverso un’osservazione lenta e prolungata nel tempo, l’autore torna più volte negli stessi punti, lasciando che siano i cambiamenti della luce, dell’acqua e dell’atmosfera a suggerire il momento dello scatto. Le fotografie ritraggono moli, rive e passaggi verso l’acqua: luoghi di soglia dove il tempo sembra rallentare e la presenza umana si dissolve nel paesaggio.
Sempre nel cartellone di Letteraltura, a Casa Ceretti sabato 5 settembre il laboratorio per bambini (4-10 anni) "Passo dopo passo" a cura di Silvia Masci. Due i turni: dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17. Un momento creativo che invita i piccoli a scoprire l'avventura come cammino, passo dopo passo, guidati dal vento e dalla natura. I partecipanti realizzeranno il proprio bastone da montagna, simbolo di coraggio, scoperta e crescita, ispirato all’albo “Il sentiero” di Marianne Dubuc. Per prenotare: prenotazioni@museodelpaesaggio.it.
Ricordiamo che accanto alla collezione permanente del Museo, fino al 1° novembre Palazzo Viani Dugnani ospita la grande mostra personale di Tullio Pericoli "Terre Inquiete", curata da Elena Pontiggia. Un percorso espositivo che conta 50 opere del maestro Pericoli, metà delle quali inedite.
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