Vela Viva 15, edizione 2026

VelaViva15, giunta quest'anno alla sua quarta edizione, ha visto una partecipazione importante, con equipaggi provenienti da tutto il lago Maggiore.

  
a-
+
L'edizione 2026 è stata anche la prima gestita in collaborazione con Verbano Sailing, l'organizzazione volontaria che riunisce sette circoli del Lago Maggiore compreso il circolo verbanese, in questo caso capofila.

Il CVCI ha visto una partecipazione significativa con cinque equipaggi di cui tre con giovani atleti della squadra pre-agonistica. Presenti anche nella classe Surprise l’equipaggio dell’armatore Alexander Karelin con una forte presenza femminile e due atlete della squadra pre-agonistica CVCI

Protagonisti di giornata i due monotipo H22 - ciascuno con 4 giovani allievi in equipaggio - uno coordinato dall’allenatore CVCI Lorenzo Rondelli (che ha conquistato l'ottavo posto in classifica) e l'altro con l'istruttore Lorenzo Rodeschini (che ha concluso in settima posizione, ricevendo anche la menzione speciale come equipaggio più giovane).

La numerosa presenza di giovani atleti del Circolo Velico Canottieri Intra non è passata inosservata ed è stata accolta con entusiasmo dalla comunità velica riunita per la manifestazione. Un commento positivo raccolto durante la giornata ne ha sottolineato lo spirito sportivo: «Vedere così tanti ragazzi, felici e agguerriti

Verbano Sailing, un'organizzazione in crescita
Un ulteriore successo organizzativo per una collaborazione che nel corso del 2026 sta dimostrando concretamente quanto fare sistema possa aiutare a far crescere la vela sul nostro territorio, mettendo in comune competenze, persone, mezzi ed entusiasmo. Il grande riscontro ottenuto dalla partecipazione dei ragazzi indica anche una possibile direzione per il futuro. L'auspicio è che Verbano Sailing possa progressivamente allargare i propri orizzonti operativi e organizzativi anche all'attività giovanile, creando sempre più occasioni di incontro, allenamento, confronto e navigazione tra i giovani dei diversi circoli. Perché collaborare significa rendere più forte la vela di oggi, ma investire sui giovani significa costruire la vela di domani.

Progetto CNR, Winca 4T1
La giornata è stata anche l’occasione per contribuire a sensibilizzare la tutela del lago. Durante la premiazione è stato presentato il progetto Interreg Winca 4T1, nell'ambito dell'attività di ricerca Citizen Science, da Andrea Lami (Consigliere CVCI) e dalla ricercatrice Maria Chiara Magnano (entrambi membri CNR IRSA di Verbania). Il progetto di monitoraggio coinvolge direttamente i cittadini del bacino del Ticino (di cui il Lago Maggiore è componente fondamentale) invitandoli a raccogliere dati attraverso misurazioni con apposite strumentazioni. Proprio in occasione di VelaViva15, sono stati distribuiti ai rappresentanti dei circoli presenti gli strumenti per partecipare alle attività di monitoraggio, con l'obiettivo di far convergere l'attenzione tra la comunità velica, la ricerca scientifica e la conoscenza dell'ambiente del lago dove si pratica lo sport velico.

Il Presidente
Promuovere giovani atleti, anche nelle manifestazioni agonistiche riservate a cabinati e monotipi, è una precisa scelta del gruppo dirigente CVCI per far crescere il “gioco di squadra” dei giovani atleti (normalmente impegnati in allenamenti su deriva singola). L'obiettivo è quello di sperimentare e sviluppare nuove capacità ed esperienze in equipaggio. Il senso di responsabilità di ogni singolo atleta, per ottenere il miglior risultato, passa anche attraverso il rispetto dei ruoli e il necessario coordinamento dell'equipaggio. Un modello di sinergia quindi non solo sportiva, ma anche di sviluppo del team collaborativo, per ampliare capacità e condividere esperienze diverse. Leggi QUI il post completo