Il Villaggio "Il Treno dei Bimbi"
Si è conclusa domenica 13 settembre la stagione 2026 de "Il Villaggio il Treno dei Bimbi" di Osso di Baceno, una realtà che quest'anno ha spento sessanta candeline.
👤 Redazione ⌚ 27 Settembre 2026 - 18:06 Commentaa-
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L'ultima domenica di apertura ha ospitato la banda giovanile Anbima Vco, con una trentina di elementi diretti dal maestro Tommaso Perissotto e accompagnati dalla presidente Antonella Rosa: dopo tre giorni di prove, il concerto pomeridiano ha salutato il pubblico. La chiusura ufficiale è arrivata giovedì 17 settembre, con l'ultima comitiva composta da un centinaio di aderenti al CAI provenienti da tutto il Piemonte.
Un'annata intensa, che ha visto il Villaggio ospitare numerose scolaresche e gruppi, e che ha regalato momenti di grande valore affettivo. Il fine settimana del 20-21 giugno è stato dedicato al tradizionale raduno degli ex ragazzi di padre Michelangelo, organizzato come ogni anno dal 2016 da Germano Bacchetta.
Quest'anno erano quindici gli "ultracinquantenni" che si sono ritrovati, alcuni dei quali hanno affrontato viaggi considerevoli: c'è chi è arrivato dall'Abruzzo dopo 600 chilometri, chi da Reggio Emilia, chi da Berna e dalla Svizzera interna. Due giorni di nostalgia e condivisione, tra grigliate, partite a calcetto, camminate e il ricordo delle gite al Devero, delle visite dell'onorevole Scalfaro e di Monsignor Clarizio.
Bacchetta ha annunciato che questa edizione del raduno sarà probabilmente l'ultima in forma ufficiale: le distanze, gli impegni di lavoro e le difficoltà logistiche rendono sempre più complessa l'organizzazione. I prossimi incontri proseguiranno in forma privata, ma l'amicizia che lega questi ex ragazzi resta intatta.
Per celebrare il sessantesimo anniversario, i volontari hanno ideato una maglietta ricordo con la foto del Villaggio, già in vendita. L'estate è stata animata da gare di bocce, grigliate e cene all'insegna della condivisione.
Il 2026 è stato anche un anno di transizione per la struttura: dopo il trasferimento dei frati da Domodossola, la gestione è passata ai Cappuccini di Novara e Torino, con padre Fausto alla guida del Villaggio affiancato da fra Marco. A fine estate è previsto un confronto per verificare i conti. I volontari, però, restano ottimisti e determinati a portare avanti questa realtà: come sottolineano, smantellare il Villaggio costerebbe oltre un milione di euro, molto più che mantenerlo aperto per dieci anni. La speranza di tutti è che "Il Treno dei Bimbi" possa continuare il suo viaggio anche nei prossimi anni.
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