Grande successo per Sentieri degli Spalloni 2026.
Si è svolta sabato 17 ottobre, presso il Campo Sportivo di Masera, la serata conclusiva dell’edizione 2026 dei Sentieri degli Spalloni.
👤 Redazione ⌚ 24 Ottobre 2026 - 15:03 Commentaa-
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Tra la celebrazione del decennale dell’associazione, l’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori ONU e la firma del documento formale inviato a Regio Insubrica, una serata ricca di emozioni, cultura, musica e sapori d’alta quota.
L’evento, inserito con orgoglio nel programma dell’Anno Internazionale dei Pa-scoli e dei Pastori proclamato dall’ONU, ha saputo fondere l'emozione del passato con le sfide cruciali per il futuro delle terre alte, ponendo al centro una domanda fondamentale: Cosa sarebbe la montagna sen-za gli alpeggi, gli alpigiani, i pascoli e i pastori, veri e propri Custodi della Montagna ?
La prima parte del pomeriggio ha immerso fin da subito i presenti nei profumi e nei sapori più autentici della tradizione alpina con l'apertura della mostra-mercato. Protagoniste dell'iniziativa sono state le 21 aziende agricole, operanti tra Italia e Svizzera proprio nei territori attraversati dai Sentieri degli Spalloni: realtà che la storia e la geografia uniscono da sempre sullo stesso territorio. È stato un momento di straor-dinaria vicinanza e condivisione transfrontaliera vedere questi allevatori collaborare per offrire insieme gli assaggi dei loro formaggi, capaci di raccontare l'essenza vera dei pascoli d'alta quota.
Di grande spessore culturale e impatto emotivo sono stati poi gli interventi dei professori Enrico Rizzi e Paolo Crosa Lenz, che hanno ripercorso la millenaria storia degli alpeggi locali. "Potete immaginare un'Os-sola senza alpeggi ?": è la provocazione e riflessione lanciata dai relatori, rimasta scolpita nel cuore del pubblico a testimonianza di un lavoro plurisecolare che ha modellato non solo il paesaggio, ma l'identità e lo spirito delle comunità di qua e di là dal confine.
Il momento più incisivo e denso di significato per il futuro del territorio si è svolto con l'intervento di una giovane futura allevatrice del Vco: a nome del mondo rurale locale è stato presentato un documento di straordinaria importanza, redatto e pensato con cura nei mesi scorsi da un gruppo di lavoro coordinato dall'Associazione Sentieri degli Spalloni.
Il testo raccoglie le criticità del settore e propone soluzioni concrete e coraggiose, traducendosi in una let-tera di richieste formali indirizzata alla Comunità di lavoro Regio Insubrica. Il documento è stato supporta-to e sottoscritto dalle numerosissime firme dei presenti in sala, uniti nella richiesta di una sua presenta-zione ufficiale. Per chi non era presente ma volesse sostenere la causa e dare il proprio supporto, a breve sarà attiva una pagina dedicata sul sito ufficiale dell'associazione, dove sarà possibile firmare e partecipare a questa importante iniziativa.
La celebrazione dei dieci anni di attività dell'Associazione ha vissuto un altro momento di profonda emo-zione con la presentazione del nuovo "Passaporto dello Spallone", una vera e propria guida narrativa che raccoglie 13 percorsi transfrontalieri, 4 anelli speciali e la sezione "I Pensieri nella Bricolla".
Un filmato ha celebrato i Dieci anni dei Cammini degli Spalloni, dedicato al cammino di quest'anno, "L'Eco dei Silenzi", curato con grande sensibilità da Marzio Bartolucci, con le voci narranti del CTF Ossola e della Presidente dell'associazione, la pellicola nasce come un corale e affettuoso ringraziamento all'instancabile e silenzioso lavoro di tutti i volontari.
La manifestazione è poi sfociata in un'abbondante cena conviviale a base di prodotti tipici. Il banchetto è stato preparato da un affiatato gruppo di cucina guidato da Mario Ariola, che ha deliziato i commensali con i sapori tradizionali di Masera. I piatti sono stati accompagnati dai vini del territorio, dal dolce tipico vigez-zino e da un assaggio guidato di formaggi. A rendere unica l'atmosfera sono state le note e i canti tradizio-nali del Gruppo di Canto degli Amici della Montagna di Vigezzo e la sorpresa festosa delle Fisarmoniche Ossolane, passate per un caloroso saluto musicale.
«Ieri è stata una serata da ricordare con immensa gratitudine, - dichiara con commozione la presidente Nori Botta. - È finalmente arrivato il momento di ascoltare chi la montagna la abita, la custodisce e la vive 365 giorni all'anno. Vogliamo ringraziare di vero cuore il Comune, la Proloco e la Festa dell'Uva di Masera, gli allevatori, gli Amici della Montagna di Vigezzo, le autorità presenti, i nostri straordinari soci e volontari, il Gruppo CTF Ossola, Aurelio Montanari per la splendida croce che svetta al Passo Forcola, tutti i Comuni ed Enti sostenitori, n particolare il Consiglio Regionale del Piemonte e Regio Insubrica, il Sosec del CAI, il Soc-corso Alpino Valdossola ed il dotto Carlo Maestrone con noi da sempre, gli amici svizzeri e ognuno dei par-tecipanti, gli amici svizzeri e ognuno dei partecipanti che ha scelto di essere con noi ieri sera o che ha camminato al nostro fianco in questi primi dieci anni di strada insieme. Grazie!»
Per informazioni sul ritiro del Passaporto dello Spallone, sui punti di timbratura e per la sottoscrizione on-line del documento: www.sentierideglispalloni.com Leggi QUI il post completo