"Il Birrificio Sempione di Verbania"
Esce venerdì 23 ottobre "Il Birrificio Sempione di Verbania. 1454-2026. Una storia di oltre 500 anni: dal convento all'abbandono", il primo libro del giovane architetto verbanese Marco Di Nardo.
👤 Redazione ⌚ 22 Ottobre 2026 - 08:30 Commentaa-
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Edito da Alberti Libraio Editore, il volume è scritto con Leandro Di Biase e Matteo Catania e nasce dall'ampliamento della tesi di laurea magistrale dell'autore, sviluppata al Politecnico di Milano.
Il libro offre uno studio storico e territoriale sull'ex Birrificio Sempione, emblema del patrimonio industriale dismesso della città. Il complesso racchiude una storia affascinante: nato come convento nel Quattrocento, fu trasformato in setificio nell'Ottocento e infine convertito alla produzione di birra e ghiaccio, testimoniando l'epoca in cui il Verbano era conosciuto come la "piccola Manchester del Lago Maggiore". Il volume si articola in tre sezioni: l'inquadramento territoriale e la storia della città, il panorama industriale locale e l'approfondimento sulla cronistoria del Birrificio, con l'obiettivo di guidare un futuro intervento di recupero che ne rispetti il valore.
Il lavoro sarà presentato in occasione del convegno internazionale "Archivi in frontiera: gli Archivi di Stato e i loro territori", organizzato dall'Archivio di Stato di Verbania e dall'Università di Torino per celebrare i 50 anni dell'Archivio verbanese. Sabato 31 ottobre, alle ore 9.30 presso Villa Simonetta, l'autore terrà una relazione dal titolo "Il Birrificio Sempione di Verbania. Una storia di oltre 500 anni". Alle ore 14 seguirà l'inaugurazione dell'esposizione documentaria "Simplon Idrolab. Trasformazione dell'ex birrificio Sempione di Verbania in un nuovo centro per la coltivazione idroponica", con visite guidate a cura dell'autore fino alle 18.
L'ingresso al convegno e all'esposizione è libero e gratuito; l'esposizione sarà visitabile già da giovedì 29 ottobre. Per informazioni: Libreria Alberti1954, piazza San Vittore 14/15, Verbania, tel. 0323 402534, info@alberti1954.it.
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