Coalizione Centro Sinistra VCO su Referendum Educazione Affettiva

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Coalizione Provinciale di Centro Sinistra del VCO, Partito Democratico – Movimento 5 Stelle – Alleanza Verdi e Sinistra – UvaS (Una Verbania a Sinistra), su Referendum Educazione Affettiva.

  
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La Corte di Cassazione ha dato il via libera al referendum abrogativo della Legge 104 del 9 giugno 2026, la cosiddetta “legge Valditara” sul consenso informato in ambito scolastico. Resta ora il pronunciamento della Corte costituzionale. L’iniziativa, promossa dal Comitato “Sì, Educazione Affettiva nelle Scuole”, ha superato le 500mila firme, anche con il sostegno di tutti i partiti della Coalizione di Centro Sinistra.

La legge 104 del 9 giugno 2026, per medie e superiori, introduce il consenso informato scritto e preventivo dei genitori (o dello studente maggiorenne) per le attività di educazione sessuo- affettiva, mentre nella scuola dell’infanzia e primaria questi temi vengono vietati.

Il quesito referendario chiede di cancellare integralmente la legge.

Anche noi come Coalizione Provinciale di Centro Sinistra del VCO, riteniamo che il tema riguardi da vicino anche il nostro territorio, perché parlare di consenso, rispetto, parità e relazioni non è ideologia: è prevenzione.

Lo pensano molte realtà del nostro territorio, e lo conferma il successo del confronto pubblico organizzato a Verbania a marzo 2026 dai Giovani Democratici del VCO. Temiamo che l’obbligo di un’autorizzazione preventiva renda più difficile, per le scuole, costruire percorsi stabili e continuativi con gli esperti. Il rischio riguarda soprattutto gli istituti più piccoli e con meno risorse, come molte delle nostre scuole di montagna e di lago. E quando i ragazzi non trovano risposte a scuola, le cercano altrove, spesso online, senza filtri e senza guida.

Cosa si può fare quindi a livello locale. I Comuni possono fare la loro parte: le sperimentazioni avviate a Genova mostrano che si possono costruire percorsi concreti nelle scuole, in collaborazione con consultori, servizi sociosanitari e associazioni. Chiediamo alle amministrazioni del VCO di aprire un confronto con dirigenti scolastici, famiglie, docenti, ASL e realtà del territorio per capire che cosa si può attivare già oggi.

Il Comitato stesso precisa che l’abrogazione della legge non introdurrebbe automaticamente una nuova materia obbligatoria: ripristinerebbe l’autonomia delle scuole nel progettare questi percorsi. Chi dice il contrario sbaglia, e invitiamo tutti a leggere il testo del quesito.

Per questo, invitiamo cittadine e cittadini, famiglie, insegnanti e associazioni a:
informarsi sul quesito e sul testo della legge, confrontando fonti diverse;
partecipare agli incontri pubblici che organizzeremo sul territorio nei prossimi mesi;
seguire gli aggiornamenti sul pronunciamento della Corte costituzionale e, se il referendum sarà ammesso, partecipare al voto;
far circolare l’informazione tra familiari, colleghi e amici.

Come per il dibattito sul tetto del 30%, chiediamo di guardare ai dati e alle esigenze reali delle scuole, non agli slogan.

Dare strumenti a ragazze e ragazzi significa proteggerli e renderli più consapevoli.

Coalizione Provinciale di Centro Sinistra del VCO

Partito Democratico – Movimento 5 Stelle – Alleanza Verdi e Sinistra – UvaS (Una Verbania a Sinistra)
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