Consulenza gratuita e contributi per concretizzare idee d’impresa

Dalla provincia di Verbania, un nuovo progetto per favorire le nuove imprese

  
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Con l’assistenza di esperti, ‘start up’ per nuove attività e contributi per i progetti aziendali con ‘business plan’ validato dalla Provincia. 18 sportelli sul territorio per il tutoraggio grazie alla collaborazione con Confartigianato, CNA, Confesercenti, Confcommercio e Coldiretti.

Riparte con settembre – coordinato dalla Provincia, finanziato dal Fondo Sociale Europeo e tra le misure del Programma Operativo Regionale – il servizio gratuito di accompagnamento allo sviluppo di nuove imprese e di lavoro autonomo che consiste nella consulenza di esperti e contributi a sostegno dello ‘start up’.
“Soprattutto in un periodo come l’attuale, in cui il lavoro dipendente ha subito una forte battuta d’arresto, un’alternativa è mettersi in proprio ma per farlo con successo è necessario approfondire diversi aspetti legati al mercato in cui ci si va a posizionare, alla gestione aziendale che deve essere efficiente e sostenibile anche se parliamo di piccole attività e alle procedure burocratiche a cui far fronte. Tutto questo insieme alla possibilità, per le imprese che hanno ottenuto la validazione provinciale del ‘business plan’, di accedere ad alcuni contributi. La nostra Provincia ha in questo senso lavorato bene negli anni precedenti e questo le è valso da parte regionale il riconoscimento di un finanziamento annuale complessivo più elevato rispetto ad altre amministrazioni provinciali, anche di dimensioni maggiori” spiega il Presidente Massimo Nobili.

Si tratta di 118.500 euro erogati da Finpiemonte (per il 2012 e altrettanti per l’anno prossimo) da suddividere in contributi di 2000 euro per le spese di avvio dell’impresa, 3000 euro lordi per il sostegno al reddito del titolare e di ciascun socio (fino a un massimo di cinque), 1000 euro aggiuntivi se i destinatari del contributo sono giovani tra i 18 e i 35 anni.

“Si chiama ‘Lanuovaimpresa’ ed è un’iniziativa che sotto diverse diciture prosegue fin dagli inizi del Duemila con riscontri importanti: basti pensare che negli ultimi due anni grazie a questo progetto 62 nuove attività sono state avviate nella nostra Provincia. E’ una valida opportunità di creazione di lavoro autonomo che incentiva soprattutto i giovani a mettere a punto una loro idea aziendale o commerciale e a renderla concreta e operativa, puntando soprattutto sulla qualità e specializzazione, che ancora – nonostante il momento di forte crisi – sono elementi di successo. Dal 1°di agosto ad oggi le associazioni di categoria coinvolte hanno registrato già 24 manifestazioni d’interesse, per 12 business plan in via di definizione” evidenzia l’Assessore Provinciale alle Attività Produttive Marcella Severino.

“Il progetto, attraverso un bando, è stato affidato nella sua gestione a un’associazione temporanea di imprese con capofila Confartigianato e di cui fanno parte CNA, Confesercenti, Confcommercio e Coldiretti. Ciò si traduce in una distribuzione capillare sul territorio degli sportelli dove si può ottenere questa consulenza gratuita mirata. Infatti oltre che nei tre Centri per l’Impiego di Omegna, Domodossola e Verbania e presso la sede provinciale al Tecnoparco, sono presenti in tutti gli uffici territoriali di Confartigianato (a Verbania, Domodossola, Gravellona Toce, Omegna, Stresa e Santa Maria Maggiore), di CNA, Confcommercio e Coldiretti (a Verbania e Domodossola), di Confesercenti (a Verbania). Tutte le informazioni sul servizio sono rintracciabili sul sito www.lanuovaimpresa.it, che funziona anche da piattaforma interattiva tra aspirante imprenditore e una rete di esperti, i quali restano disponibili per il passo successivo che è il consolidamento dell’impresa” fa sapere Amleto Impaloni, direttore di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale Novara e VCO.

“Nonostante il periodo di recessione, sono 186 le nuove attività artigianali avviate nel VCO nei primi sei mesi del 2012. Certo il saldo resta negativo a fronte di 259 cessazioni, ma il punto su cui insistere è proprio quello di un accompagnamento che rende consapevoli di cosa può funzionare, perché il problema è quella del tasso di mortalità entro il primo triennio: di due su tre nuove imprese mediamente, rapporto che si inverte – con due su tre che sopravvivono – nel caso in cui l’avvio sia il risultato di un’azione di tutoraggio di questo tipo” sottolinea Elio Medina, direttore per Novara e VCO della CNA.

Per Confesercenti Cesare Goggio, durante la conferenza stampa tenutasi presso la sede provinciale, ha espresso soddisfazione per l’assegnazione, attraverso bando, della gestione del progetto a un ‘pool’ locale. “Le associazioni di categoria del territorio – ha detto – conoscono bene la realtà economica che va ad accogliere le nuove imprese: una consapevolezza utile per avviare attività che evitino delusioni e insuccessi”. Leggi QUI il post completo