Operazione "Troll": identificati i ladri di carburante

A conclusione dell’attività di indagine denominata “TROLL”, il 19 gennaio 2015, in Cerignola Andria e San Severo di Foggia, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Verbania e Foggia, in collaborazione con l’Arma territoriale, hanno tratto in arresto 6 persone e sottoposto altre 6 all’obbligo di dimora in esecuzione a provvedimenti restrittivi emessi dal GIP presso il Tribunale di Verbania Sondrio e Foggia.

  
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LEGIONE CARABINIERI “PIEMONTE E VALLE D’AOSTA”
COMANDO PROVINCIALE DI VERBANIA

NOTA STAMPA

A conclusione dell’attività di indagine denominata “TROLL”, il 19 gennaio 2015, in Cerignola Andria e San Severo di Foggia, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Verbania e Foggia, in collaborazione con l’Arma territoriale delle provincie e di Foggia e Bari, hanno tratto in arresto 6 persone e sottoposto altre 6 all’obbligo di dimora in esecuzione a provvedimenti restrittivi emessi dal GIP presso il Tribunale di Verbania Sondrio e Foggia. Gli indagati sono tutti componenti di sodalizio dedito alla commissione di furti consumati e tentati di ingenti quantitativi di gasolio,autocisterne e autoarticolati nonché della ricettazione del gasolio proventi dei furti.

L’indagine ha avuto origine da parte dei CC di Verbania a seguito di un furto perpetrato nella notte del 4 ottobre 2013 presso la ditta di combustibili di Domodossola (VB). Nella circostanza, ignoti penetrati all’interno della ditta, avevano asportato 63573 litri di gasolio. Le tracce rinvenute sul posto a seguito del sopralluogo lasciavano intuire chiaramente che gli autori del furto fossero un numeroso gruppo di persone ben organizzate e preparate.

I preliminari accertamenti svolti permettevano di individuare alcuni mezzi utilizzati dai malfattori che consentivano di identificare alcuni personaggi già noti alle FF.PP. per fatti specifici. Gli elementi raccolti consentivano di avviare attività investigative sul conto di alcuni personaggi residenti nel comune di Cerignola che permettevano di accertare l’esistenza di un gruppo criminale composti da cittadini italiani, specializzati in furti ingenti di gasolio presso ditte con l’utilizzo di autocisterne rubate o che venivano asportate sul luogo dei furti.

Le trasferte venivano effettuate in tutto il territorio nazionale in modo organizzato con compiti ben attribuiti ad ogni componente del gruppo ed utilizzando tre/quattro autovetture “pulite” quali “staffette” all’autocisterna che trasportava il gasolio rubato, al fine di eludere eventuali controlli da parte di pattuglie delle FF.PP. che venivano individuate lungo il tragitto dal dispositivo di protezione del “bottino” attuato dagli indagati. Abitualmente, nel corso delle notti precedenti a quella del furto, i gruppi effettuavano diversi sopralluoghi sul posto al fine di preparare i colpi.

Durante le attività d’indagine, il Nucleo Investigativo di Verbaniae di Foggia, ed altri Comandi Arma dislocati sul territorio nazionaleha effettuato mirati servizi di Osservazione e Pedinamento al fine di evitare la perpetrazione dei delitti. I servizi permettevano di osservare gli indagati nell’atto di perpetrare furti alcune località italiane, fatto che consentiva di arrestare in flagranza di reato 14 persone resisi responsabili di due furti perpetrati in provincia di Sondrio e Ascoli Piceno, il cui esito permetteva di recuperare tutta la refurtiva consistente in circa 90000 litri di gasolio.

In particolare gli stessi componenti del sodalizio si sono resi responsabili in data 19 novembre 2013,di un maldestro tentativo di furto ai danni di un deposito di combustibile della provincia di Pistoia, a seguito del quale si generava la fuoriuscita dalla cisterne di un ingente quantitativo di gasolio (27.000 litri circa) che si riversava nei terreni e campi circostanti causando il loro inquinamento.

Alcuni appartenenti al sodalizio erano altresì soliti utilizzare documenti di identità falsi (patenti di guida, carte di identità), nonché documenti di circolazione contraffatti poiché nel periodo delle indagini, alcuni di loro erano soggetti sottoposti a obblighi cautelari nei comuni di residenza in quanto già condannati o arrestati per reati della stessa specie.

Gli appartenenti al sodalizio criminale, tratti in arresto ed associati alla Casa Circondariale diFoggia, si identificano in:

* CAPOCEFALO Gioacchino di anni 42 residente a Cerignola;
* CICCONE Rocco di anni 45 residente a Cerignola;
* DI BITONTO Michele di anni 47 residente a Cerignola;
* MAZZA Pasqualedi anni 49 residente a Cerignola;
* MASSARO Amedeodi anni 44 residente a Cerignola;
* IPPOLITO Antonio di anni 50 residente a Cerignola.

Nei riguardi delle persone di seguito indicate sono state notificate ordinanze di custodia cautelare
con obbligo di dimora, poiché parimenti ritenuti responsabili dei reati in parola:

* VURCHIO Umberto di anni 60 residente a Andria;
* FUCCI Riccardo di anni 52 residente a Andria;
* PICCININNO Leonardo di anni 60 residente ad Andria;
* CAPUTO Vincenzo di anni 47 residente a Cerignola;
* MONTEDORO Generoso di anni 70 residente a San Severo;
* IPPOLITO Francesco di anni 50 residente a Cerignola.



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