1° maggio: il discorso del sindaco

Riportiamo il testo del saluto del sindaco Silvia Marchionini alla manifestazione provinciale di Cgil, Cisl e Uil, del 1° maggio a Verbania.

  
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Qualche considerazione sulle parole d'ordine del sindacato per questa giornata che celebra il lavoro: integrazione, lavoro e sviluppo

L'impegno della A.C. per l'ex Camera del Lavoro (emeroteca, storia del sindacato locale) che divenuta fatiscente è stata abbattuta 5 mesi fa

Non intendiamo, però, erigere monumenti. Le società in crisi erigono sempre monumenti alla propria storia. L'impegno sulla Camera del Lavoro serve a mantenere la memoria di ciò che è stato costruito nel passato perché è stato importante per la costituzione dello Stato Sociale e dello Stato Democratico. Le organizzazioni politiche e sociali dei lavoratori devono rivendicare con orgoglio queste loro iniziative che hanno costituito e costituiscono le più evidenti conquiste sociali e civili del nostro Paese.

Occorre, perciò, evitare la separazione tra la società politica e la società sindacale. Dobbiamo fare ogni sforzo per evitare fratture tra i partiti politici dei lavoratori e il sindacato. Non possiamo dare un contributo alle difficoltà della nostra società in questa direzione. Costruire è faticoso, ma è l'unico impegno al quale dobbiamo dedicarci.

Per quanto riguarda Verbania e il suo territorio occorre, quindi, individuare gli interventi che l'A.C. può fare, affinché siano utili allo sviluppo delle sue nuove strutture economiche. E' un invito esplicito che l'A.C. fa al Sindacato e alle Associazioni di categoria per una reciproca e produttiva collaborazione.

Puo' essere utile ricordare l'intervento appena approvato di riduzione delle tasse dei rifiuti che diminuiscono sia per le famiglie e i cittadini, sia per le attività del commercio e dell'artigianato:

La CNA del Piemonte ha rilevato in un suo comunicato recente segnali di ripresa nell'artigianato e nelle piccole imprese. L'Unione Industriali del VCO ha indicato segnali di ripresa anche in città e nel territorio che sembra, però, relativa al turismo e al terziario, mentre permangono evidenti le difficoltà del settore industriale.Questo è quanto di concreto e fattibile può fare l'A.C. di Verbania e può proporre ad un impegno comune e alla sollecitazione congiunta e positiva di ogni energia che abbiamo a disposizione sul piano locale e richiedere a quello regionale e nazionale.

In questa direzione va la presentazione dell'accordo, proprio oggi, con l'Università di Torino (vedi delibera di giunta del 28 aprile n. 90) per l'uso dei boschi comunali del Monterosso per avviare la filiera del legno, che vedrà dalla metà di maggio l'avvio di una cooperativa sociale che darà lavoro.

E' un primo passo per rendere risorsa l'uso del bosco, ormai abbandonato, che caratterizza il retroterra montana.
A questa iniziativa che apre una nuova prospettiva di occupazione dalle grandi ambizioni hanno aderito la Provincia del Vco, i comuni di Gravellona, Cossogno, Premeno, il Consorzio dei Servizi Sociali, la Scuola agraria di Crodo

Buon 1 maggio.
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