Tavolo provinciale per il frontalierato

Si è riunito nella serata di giovedì 4 aprile il ‘Tavolo provinciale per il Frontalierato’, presieduto dall’Assessore alle Attività Produttive Marcella Severino.

  
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Si è soffermato su molteplici argomenti d’interesse per gli oltre cinquemila lavoratori del VCO, che quotidianamente si recano per motivi professionali nel Vallese e Canton Ticino.

Severino: “vorremmo inoltre dare il nostro apporto alla stesura dello Statuto dei Frontalieri, un’iniziativa parlamentare alla quale pensiamo di poter contribuire con lo ‘sguardo’ di persone e territorio direttamente coinvolti nel vivo dei problemi e delle opportunità”.

Nel corso della riunione da Dino Caretti, dell’Osservatorio Regionale sul Mercato del Lavoro, sono state presentate le possibilità di accesso per il territorio al progetto europeo Return, finalizzato all’inserimento nel mercato del lavoro locale di ex emigrati. Un progetto, in cui vi possono rientrare i frontalieri disoccupati, è che sarà gestito dall’Unione dei Comuni dell’Ossola in collaborazione con gli uffici dei Centri per l’Impiego e del Servizio provinciale per le Imprese.

Vi sarà infatti la necessità di procedere con un’azione mirata per mettere in contatto questi lavoratori con il tessuto aziendale provinciale, soprattutto con imprese alla ricerca di manodopera qualificata.

Il progetto – con il bando a cui anche il VCO potrà partecipare – va anche letto come un’iniziativa volta a limitare i danni causata dal blocco, da parte dell’INPS nazionale, delle misure previste dalla legge 147/97, che prevedevano sgravi fiscali per le assunzioni di lavoratori frontalieri in mobilità.

“Prossimamente – fa sapere l’Assessore Severino – chiederemo un incontro con i funzionari dell’Unione dei Comuni dell’Ossola per iniziare a lavorare sul progetto, così come vorremmo intessere un dialogo con i presidenti di tutte le Unioni di Comuni del VCO per affrontare le diverse problematiche che toccano da vicino il frontalierato, a partire dalla viabilità. Vorremmo che all’interno di ciascuna Unione dei Comuni venisse nominato un referente specifico, che diventasse interlocutore di riferimento su questi temi”.

Il Tavolo provinciale per il Frontalierato chiede inoltre, con ascolto e confronto su tematiche vissute nel vivo del territorio, di poter contribuire ai contenuti che confluiranno nello Statuto dei Frontalieri, proposta parlamentare portata avanti, tra gli altri, dal deputato ossolano Enrico Borghi, a cui – a questo proposito – verrà chiesto un incontro.

Il Tavolo per il Frontalierato si è poi impegnato nel tornare a chiedere ai Comuni del VCO, che ancora non lo hanno fatto, di portare al voto dei propri Consigli Comunali l’ordine del giorno per la salvaguardia della legge 147/97, da cui dipende l’indennità speciale di disoccupazione dei frontalieri, finanziata dall’apposito fondo – alimentato dalle trattenute sullo stipendio dei lavoratori italiani in Svizzera – e che in modo unilaterale l’INPS ha ridotto nell’entità e nella durata. Proprio al fine di un aggiornamento, verrà richiesto alla direzione INPS un colloquio mirato sul problema, ancora aperto. Leggi QUI il post completo