Stazioni in comodato gratuito

Sono circa 1770 le stazioni "abbandonate", le Ferrovie dello Stato propongono la possibilità di prenderle in comodato gratuito.

  
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I contratti di comodato gratuito attivi al 2014 sono circa 510 in 345 stazioni, destinati a crescere soprattutto nell'ambito delle stazioni non presenziate, gestite a distanza da avanzati sistemi tecnologici.

Nel nostro territorio sono interessate sia la linea Milano - Arona - Domodossola, con le stazioni di Meina, Lesa, Belgirate, Mergozzo, Candoglia, Beura, Preglia e Varzo, sia quella di Novara - Omegna Domodossola con le stazioni di Orta, Pettenasco, Crusinallo, Gravellona Toce, Ornavasso, Cuzzago, Piedimulera e Pallanzeno.

"Tali iniziative, oltre ad arricchire la stazione e il territorio di servizi sociali, garantiscono il presenziamento degli edifici e la loro manutenzione corrente, con positivi effetti anche in termini di qualità e decoro. Questa modalità di riutilizzo del patrimonio ferroviario non più funzionale all’esercizio, riveste una sempre maggiore importanza per il Gruppo FSI già da anni impegnato, in collaborazione con le Istituzioni, in azioni di solidarietà sociale così come nel riutilizzo di asset dismessi, quali ad esempio linee ferroviarie non più in esercizio.

Le richieste di comodato d’uso gratuito di spazi di proprietà RFI non più funzionali all’esercizio ferroviario (locali interni alle stazioni – in prevalenza in quelle non presenziate, aree all’aperto o al chiuso nell’ambito dei fabbricato viaggiatori o lungo le linee ferroviarie) possono essere avanzate esclusivamente da Enti locali (Province, Comuni, ecc.) e da Associazioni che operano nel settore sociale e, più in generale, da Enti no profit.

Gli spazi RFI non più funzionali all’esercizio ferroviario vengono infatti resi disponili in comodato d’uso gratuito solo per l’attuazione di progetti finalizzati ad offrire al territorio servizi di utilità sociale senza scopo di lucro. Di prassi, i contratto di comodato prevedono una durata di 4 anni e l’impegno da parte dell’ente comodatario di realizzare nell’immobile interventi di riqualificazione e/o manutenzioni di diverso tipo (straordinaria e/o ordinaria, pulizia, messa in sicurezza, ecc. ).

In via prioritaria gli enti no profit possono sottoporre il proprio progetto ai Comuni in cui è ubicato lo spazio RFI cui sono interessati o alle Associazioni nazionali con cui ad oggi il Gruppo FS Italiane ha attivato Protocolli di Intesa per lo sviluppo dei comodati ad uso sociale : Legambiente, Associazione Italiana Turismo Responsabile, CSVnet, Lega Coop Sociali.

In alternativa il progetto può essere sottoposto alle Direzioni Territoriali RFI competenti per la stazione/l’area di interesse tramite tramite posta ordinaria.

Gli spazi RFI richiesti per usi commerciali sono affidati in locazione a canoni di mercato tramite gara e regolati tramite contratti “6 anni + 6 anni” che includono, tra gli obblighi del conduttore, impegni relativi - a seconda dei casi - a manutenzioni ordinarie e straordinarie degli spazi locali, pulizie, messa in sicurezza, ecc.".

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