LegalNews: Le nuove sanzioni amministrative pecuniarie per chi getta a terra rifiuti e mozziconi

Dal 02 febbraio 2016 sono entrate in vigore le nuove – e più severe - sanzioni amministrative pecuniarie per chi getta a terra rifiuti e mozziconi.

  
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Le nuove sanzioni sono state introdotte dall’art. 40 della Legge n. 221/2015 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 13 del 18 gennaio 2016), il quale ha modificato le relative disposizioni del D.Lgs. n. 152/2006 (c.d. codice dell’ambiente).

Più nel dettaglio, dopo l’art. 232 del codice dell’ambiente sono state introdotte due disposizioni, l’art. 232-bis e l’art. 232-ter. L’art. 232-bis impone ai comuni di installare nelle strade, nei parchi e nei luoghi di alta aggregazione sociale appositi cestini per la raccolta dei mozziconi di prodotti da fumo; tale disposizione, inoltre, obbliga i produttori a effettuare campagne di informazione per sensibilizzare i consumatori sulle conseguenze nocive per l'ambiente derivanti dall'abbandono dei rifiuti derivanti dal loro consumo di tali prodotti. L’articolo in esame, infine fa espresso divieto di abbandonare mozziconi dei prodotti da fumo sul suolo, nelle acque e negli scarichi.

Viene altresì introdotto l’art. 232-ter nel menzionato codice dell’ambiente, in forza del quale è vietato l'abbandono di rifiuti di piccolissime dimensioni, come scontrini, fazzoletti di carta e gomme da masticare nelle acque, nelle caditoie e negli scarichi, per preservare il decoro urbano dei centri abitati e per limitare gli impatti negativi derivanti dalla dispersione incontrollata nell'ambiente di tale tipologia di rifiuti.

Sotto il profilo sanzionatorio, invece, è stato introdotto nell’art. 255 del codice dell’ambiente il comma 1-bis, il quale prevede per chi viola il divieto di cui all'articolo 232-ter la sanzione amministrativa pecuniaria da € 30,00 a € 150,00; nel caso in cui l’abbandono abbia ad oggetto i rifiuti di prodotti da fumo la sanzione amministrativa è aumentata fino al doppio, ossia fino a € 300,00.

E’ espressamente previsto, peraltro, che i proventi derivanti dall’introduzione delle nuove sanzioni confluiscano per la metà in un apposito Fondo destinato alle attività di installazione degli appositi cestini e di sensibilizzazione sopra esposte; l’altra metà, invece, è destinata ai comuni nel cui territorio sono state accertate le relative violazioni e verrà impiegato per campagne di informazione dirette a sensibilizzare i consumatori sulle conseguenze nocive per l'ambiente derivanti dall'abbandono dei mozziconi dei prodotti da fumo e dei rifiuti di piccolissime dimensioni.

Avv. Mattia Tacchini Leggi QUI il post completo