Nasce Comitato per il NO al Referendum Costituzionale

Mercoledì 4 maggio 2016 si è costituito a Verbania il Comitato per il No nel Referendum alle Modifiche Costituzionali in difesa della Costituzione.

  
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“Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero perché lì è nata la nostra costituzione.”
Piero Calamandrei

Mercoledì 4 maggio si è costituito a Verbania il Comitato per il No nel Referendum alle Modifiche Costituzionali in difesa della Costituzione nata dalla Resistenza.

Diciamo no alle modifiche costituzionali imposte dal governo con il voto di fiducia
che non hanno ottenuto la maggioranza qualificata (2/3) in Parlamento;
che tolgono ai cittadini il diritto di voto per il Senato;
che rompono i delicati equilibri di potere previsti dai padri costituenti, dando un eccessivo potere al Governo anche grazie alla legge elettorale Italicum che prevede uno spropositato premio di maggioranza già dichiarato incostituzionale dalla Suprema Corte relativamente al Porcellum.

Il Comitato si impegnerà quindi già dai prossimi giorni a raccogliere le firme anche per i due referendum abrogativi della legge elettorale Italicum.

Il Comitato è attualmente costituito da:
ANPI Comitato Provinciale VCO
ARCI Provinciale
L’Altra Europa con Tsipras
Partito Comunista d’Italia- Sinistra Unita Verbania
SEL VCO
Verdi Ecologisti
Brignoli Diego
Brizzaldi Tiziana
Buzio Alberto
Caruso Paolo
De Filippi Luisa
Di Gregorio Vladimiro
Ferlini Marco
Gamba Silvio
Mentrasti Roberto
Montani Stefano
Moscatiello Mimma
Pirazzi Filippo
Sommaruga Laura
Spezia Marica
Travaglini Marco
Turco Marisa

Il Comitato per il No nel Referendum alle Modifiche Costituzionali è aperto a tutte le associazioni, enti e persone fisiche che desiderano partecipare attivamente a questa battaglia democratica perché…
…fare non è dis-fare.
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