I Sentieri del Gusto: presentata la XVI edizione

Torna l’appuntamento con I Sentieri del Gusto, rassegna organizzata dal Parco Nazionale Val Grande per rendere omaggio alla cultura enogastronomica locale, offrendo al tempo stesso lo spunto per compiere escursioni,ammirando magnifici paesaggi, o visitare le pittoresche località di una terra di grande fascino.

  
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Parco Nazionale Val Grande: piccolo Nepal alle porte della civiltà proprio per la sua caratteristica di essere l’area wilderness più estesa d’Europa, che rientra nella rete mondiale dei geoparchi riconosciuta dall’UNESCO.

Il 14 luglio a Beura Cardezza il Presidente dell’Ente Parco, Massimo Bocci, ha presentato alla stampa il programma della XVI edizione de I Sentieri del Gusto e ha svelato il prodotto tipico principale di quest’anno che sarà proposto in tutti i menu: la farina di mais, utilizzata dagli chef per creare deliziose e inedite proposte gastronomiche individuate sul menu con la dicitura “Piatto del Parco”.

Come ha illustrato il sindaco di Beura Cardezza, Davide Carigi, in passato la farina di mais era l’ingrediente su cui si basava l’alimentazione degli alpigiani ma ancora oggi è un alimento molto commercializzato. Negli ultimi anni il mais è tornato a ricoprire alcuni campi del fondovalle, da Ornavasso a Beura. Proprio in questo Comune del Parco è portato avanti dall’azienda Mulino San Giorgio il progetto “Polenta di Beura” volto al recupero di varietà antiche di mais, a rischio di estinzione, e che possono essere utilizzate non solo per la polenta ma anche, ad esempio, in pasticceria o persino per fare la birra. “E’ un orgoglio promuovere un prodotto della terra come il mais proprio all’interno di un Comune del Parco Nazionale Val Grande” ha dichiarato il primo cittadino di Beura Cardezza. Ogni anno alcuni campi sono destinati alla sperimentazione di varietà non ibride, al fine di costituire una banca del germoplasma a salvaguardia della biodiversità del pianeta come ha spiegato Marilena Panziera, funzionario della direzione regionale agricoltura.

I Sentieri del Gusto si svolgerà dal 21 agosto sino al 26 novembre e coinvolgerà 24 tra circoli, rifugi, trattorie e ristoranti dislocati nei 13 Comuni del Parco e territori limitrofi. Saranno organizzati pranzi e cene con piatti della tradizione culinaria locale e prodotti di oltre un’ottantina di aziende del Verbano Cusio Ossola: dai salumi ai formaggi, dalla carne alle verdure, dal pane ai dolci. Unica eccezione il vino che potrà essere anche della regione Piemonte. Il calendario degli appuntamenti e i relativi menu sono segnalati sui libretti che saranno a breve distribuiti in 8.000 copie presso i locali aderenti all’iniziativa, gli uffici turistici, e sono già on line sul sito web del parco (http://www.parcovalgrande.it/sentierigusto2016.php) e sulla pagina FB “Parco Nazionale Val Grande”.

Ai commensali sarà consegnato in omaggio un pacchetto di “Polenta di Beura” confezionato per l’occasione dall’azienda Mulino San Giorgio. Ad ogni appuntamento interverranno Le Donne del Parco, un gruppo culturale al femminile che si impegna con passione a preservare e valorizzare cultura e tradizioni secolari, mantenendo vivi memorie e ricordi.

Ha dichiarato Massimo Bocci, Presidente del Parco Nazionale Val Grande: “I Sentieri del Gusto, una delle azioni attivate dal Parco nell’ambito della Carta europea per il turismo sostenibile (CETS), sono un appuntamento classico nel panorama delle iniziative del Parco; un modo intelligente ed accattivante di “gustare”il nostro territorio unendo in un percorso ideale sentieri e sapori con l’obiettivo di creare anche una rete tra ristoratori e produttori al fine di sensibilizzare residenti e turisti alla conoscenza di prodotti di nicchia di qualità garantita e a km 0, facilmente reperibili sul territorio. Un grazie speciale anche alle Donne del Parco che “combattono” contro la perdita dell’identità di questo territorio”.

Lorenzo Ferrari, in rappresentanza del Mulino San Giorgio, oltre ad illustrare il progetto della Polenta di Beura che prese avvio nel 2012, ha presentato in anteprima l’immagine del nuovo mulino che sarà installato a Beura e che sarà l’unico nell’arco di 300 km. ”E’ un mulino moderno che consentirà di valorizzare la nostra produzione ma al tempo stesso sarà un bene prezioso per tutti perché anche altri produttori potranno utilizzarlo”.
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