Sold out per il finale di Tones on the Stones

La rassegna ideata da Maddalena Calderoni chiude festeggiando i dieci anni con un'edizione memorabile, raddoppiando il numero di spettatori rispetto al 2015. Sono stati infatti 4.500 gli spettatori complessivi che hanno seguito la rassegna ospitata quest'anno nella storica cava di Trontano, con il prologo svizzero nella cava Giannini di Bellinzona.

  
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Si è chiusa ieri sera, sabato 30 luglio, la decima edizione di Tones on the Stones. Un'edizione da incorniciare, con esibizioni artistiche di alto livello, che hanno ottenuto apprezzamento unanime di pubblico e critica.

“Non possiamo che essere estremamente soddisfatti per i risultati raggiunti quest'anno – conferma la Direttrice Artistica del Festival, il soprano Maddalena Calderoni – la presenza del pubblico, sempre numeroso e attento alle nostre proposte, serata dopo serata, ha premiato le scelte di questa edizione.

Abbiamo infatti festeggiato i dieci anni di un progetto cui personalmente ho creduto fin dall'inizio e che, anche grazie ai riscontri ottenuti in questa edizione, guarda al futuro con grande ottimismo”.

L'anteprima svizzera di Turandot, andata in scena a inizi luglio nella cava Giannini di Bellinzona, forte dei 1.700 spettatori presenti, è stata un prologo di incredibile successo in vista degli appuntamenti italiani targati Tones on the Stones.

E la presenza del pubblico è stata costante anche nella meravigliosa cava di Trontano, che dal 23 al 30 luglio ha visto l'alternarsi di artisti di fama nazionale ed internazionale, in un crescendo di emozioni che solo l'ambientazione naturale di questi luoghi ha potuto regalare.

“Una formula di successo – prosegue Maddalena Calderoni – che siamo riusciti a raggiungere anche grazie al contributo di sponsor pubblici e privati, fondazioni bancarie e partner che continuano a credere nel nostro progetto. Per noi questa è stata un'edizione molto significativa, anche e soprattutto per l'altissima condivisione con il territorio: i cori, i partner tecnici, le aziende lapidee unite per allestire la cava, i numerosissimi e appassionati volontari. Tones on the Stones è un progetto di tutti, del territorio per il territorio”.

Il pubblico ha potuto vivere un vero e proprio viaggio nelle più variegate forme d'arte, ambientate in scenari mozzafiato, abbinate ai tanti eventi collaterali e al Food Carousel, l'appuntamento con l'eccellenza gastronomica locale, che ha avuto un ottimo riscontro in tutte le serate.

Tones on the Stones guarda già al 2017, superata la soglia delle dieci edizioni, con un'attenzione rivolta soprattutto al luogo che ospiterà i prossimi appuntamenti, una maestosa cava del territorio che, grazie ad eventi di altissima qualità, saprà nuovamente accogliere migliaia di spettatori per una rassegna unica al mondo.
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