Lega Nord VCO su bonifica Pieve Vergonte

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Lega Nord VCO, riguardante la bonifica del polo industriale di Pieve Vergonte e i fondi per gli interventi sul territorio.

  
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Ci avevano promesso che i soldi della bonifica del polo industriale di Pieve Vergonte sarebbero restati nel VCO, ma se ne erano dimenticati, dopo le proteste e le rimostranze dell'imprenditoria locale finalmente il tavolo del "protocollo di legalità", tenutosi a Villa Taranto ed organizzato dai sindaci di Pieve Vergonte e Vogogna: tra stime, percentuali, numeri e solite promesse
apprendiamo che alle imprese del VCO toccheranno, o, per meglio dire, dovrebbero toccare 50/60 milioni di Euro; un buon risultato, certo sarà da capire quanti di questi soldi resteranno poi sul nostro territorio, ma possiamo gioire, dobbiamo essere soddisfatti, oppure qualcosa ci sfugge?

Qualcosa non ci viene detto?

Intanto cominciamo a dire che questi soldi non sono un regalo, sono un risarcimento per sanare i danni al nostro territorio causati dall'industria chimica, 130 milioni, pare, siano i soldi destinati alla bonifica, ma i danni reali a quanto ammontano?

Le aree contaminate, ("Gazzetta n. 46 del 25 febbraio 2000, Ministero dell'Ambiente") comprendono i Comuni di Pieve Vergonte, Vogogna e Piedimulera, il greto del fiume Toce da Vogogna alla foce, il Lago di Mergozzo e gran parte del Lago Maggiore, bel disastro, ed il trasporto di DDT continua ancora oggi ("Valutazione dell’apporto di DDT dal Fiume Toce al Lago Maggiore" - ARPA 2010), oltre all'inquinamento è altresì causa di blocchi e ritardi nelle opere di prevenzione contro i rischi idrogeologici, infatti non si possono toccare i sedimenti nella Toce (Bollettino Ufficiale Regione Piemonte n. 08 del 23 / 02 / 2006). Putroppo c'è anche di peggio, le aree contaminate sono definite come "SIN(Siti di Interesse Nazionale)di Pieve Vergone", nel 2011 L'universtià la Sapienza pubblica il rapporto "Sentieri: Studio epidemiologico nazionale dei territori e degli insediamenti esposti a rischio da inquinamento", i risultati sono drammatici: "Il profilo di mortalità nel SIN di Pieve Vergonte mostra un eccesso tra gli uomini e le donne per tutte le cause, tutti i tumori e per le malattie circolatorie (...) si osserva un eccesso per il tumore del colon-retto tra le donne e per il tumore dello stomaco in entrambi i generi (...) La principale fonte di inquinamento da DDT è costituita dalle acque di scarico rilasciate nel fiume Toce dall’azienda di produzione della sostanza."

L’8 luglio 2008, il Tribunale di Torino deposita la sentenza di condanna nei confronti di Syndial per il danno ambientale ricondotto alla gestione del sito da parte di EniChem (oggi Syndial) per il periodo 1990-1996 con un risarcimento danni pari a 1.833.475.405 euro, UN MILIARDO E 833 MILIONI DI EURO, una cifra enorme per un danno enorme.

Enichem è una società di capitali, riteniamo sia proprio diritto opporsi e difendersi, pretendiamo però che il Ministero dell'ambiente debba fare di più, 130 milioni sono un po pochini, poco sarà anche meglio di niente, ma questo poco è troppo poco.

Commissione Ambiente
Lega Nord VCO
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