Il Maggiore: al via vendita singoli spettaccoli

Dopo il sold out dell’inaugurazione della stagione con il concerto della Berliner Symphoniker, il Teatro Il Maggiore di Verbania si prepara per ospitare i tanti artisti previsti dal cartellone. Da oggi lunedì 10 ottobre saranno in vendita i biglietti per i singoli spettacoli dei cartelloni: Comici e Autori, Musica, Prosa e…, Danza e Odissea.

  
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Dopo il sold out dell’inaugurazione della stagione con il concerto della Berliner Symphoniker, il Teatro Il Maggiore di Verbania si prepara per ospitare i tanti artisti previsti dal cartellone. Come annunciato a partire da lunedì 10 ottobre saranno in vendita i biglietti per i singoli spettacoli dei cartelloni: Comici e Autori, Musica, Prosa e…, Danza e Odissea. E' ancora possibile sottoscrivere abbonamenti a tutti i cartelloni fino al primo giorno utile di inizio dello stesso (per i Comici ad esempio il 26 ottobre, prima data del primo spettacolo in rassegna).

La vendita degli abbonamenti e dei biglietti è aperta presso gli uffici relazioni con il pubblico del Comune di Verbania a Pallanza, mentre per i soli biglietti è possibile rivolgersi all'U.R.P. a Intra in via F.lli Cervi 5 con i seguenti orari: lunedì, martedì e giovedì dalle 8.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.00, mercoledì e venerdì dalle 8.00 alle 12.30. I biglietti sono in vendita anche online sul sito www.ilmaggioreverbania.it .

I titoli.

Per Comici e Autori: il one – woman – show di Virginia Raffaele, Performance, che sarà al Maggiore mercoledì 26 ottobre; Teresa Mannino in Sono nata il ventitré (secondo i dati Siae il terzo spettacolo comico più visto della stagione 2015 dopo Fiorello ed Enrico Brignano), venerdì 11 novembre 2016; Ale & Franz in Nel nostro Piccolo. Gaber, Jannacci, Milano, noi un omaggio ai due cantautori e poliedrici artisti milanesi per raccontare come Jannacci e Gaber abbiano aiutato e guidato la riflessione di tanti altri artisti.

Per il cartellone Musica, realizzato in collaborazione con l’associazione Musicale Florestano – Eusebio: Il Valzer: Strauss e gli altri, in scena giovedì 22 dicembre 2016 con l’Orta Festival Ensemble; String Trio (Hans Liviabella al violino, Simonide Braconi alla viola, Matteo Pigato al violoncello) venerdì 20 gennaio 2017; The Art of Clarinet, sabato 25 marzo 2017.

Per il cartellone Prosa e… si parte domenica 30 ottobre 2016 con Marco Baliani e Lella Costa nello spettacolo, diretto dallo stesso Baliani, Human; martedì 15 novembre 2016 arrivano Glauco Mauri e Roberto Sturno con Edipo Re – Edipo a Colono di Sofocle; venerdì 2 dicembre 2016 un classico del teatro shakespeariano Come vi piace, portato in scena dal Teatro Stabile di Torino; giovedì 26 gennaio 2017 il musical Un Americano a Parigi Tributo a George Gershwin; Venerdì 24 febbraio 2017 Mariangela D’Abbraccio e Geppy Gleijeses vestiranno i panni di Filumena e Don Mimì in Filumena Marturano di Eduardo De Filippo, con la regia di Liliana Cavani; venerdì 10 marzo ancora un classico della commedia, questa volta di Molière: Emilio Solfrizzi è Il borghese gentiluomo.

Il cartellone di Danza, realizzato in collaborazione con Compagnia EgriBiancoDanza, con la stagione IPUNTIDANZA 2016/2017 promossa dalla Fondazione Egri per la danza, porterà in scena sabato 26 novembre 2016 Serata Stravinsky, con le coreografie di Raphael Bianco sulle musiche di Igor Stravinsky; sabato 18 febbraio Orlando, suggestioni coreografiche sull’Orlando Furioso, ideazione e coreografia di Raphael Bianco, spettacolo che sarà anticipato anche da una data per le scuole venerdì 17 febbraio al mattino; sabato 18 marzo 2017 chiude il cartellone di Danza Bolero con il Balletto Nazionale di Györ (Ungheria).

Tre incontri racconteranno, inoltre l’Odissea in chiave originale: giovedì 27 aprile e giovedì 4 e 11 maggio 2017 Giovanna Bozzolo e Eva Cantarella sono autrici e interpreti di Storie dall’Odissea. Un racconto teatrale in tre puntate: “Il poema di Omero è noto a tutti, per secoli cantato e ascoltato: è l’epopea del ritorno da Troia di Odisseo e il racconto delle imprese e avventure affrontate per raggiungere la propria casa, in Itaca. Dieci anni di guerra e dieci di peregrinazioni, ritorni e rimandi. Vent’anni di vita. Un viaggio interminabile che quando sembra giunto al termine ricomincia, quasi senza fine. Sotto questo profilo Odissea ricorda una “serie”: non soltanto per la ripetitività nella costruzione delle trame, ma anche per la caratterizzazione dei personaggi. Tempi diversi, mezzi di comunicazione diversi. Ma Omero è, in qualche modo, il precursore del racconto a puntate: e come tale viene proposto. Ogni puntata del racconto è pensata come autonoma in se stessa e nel contempo parte di un racconto globale che copre l’arco intero della storia nelle sue tappe salienti”.
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