L'On. Borghi al Ministro Moavero: "Difendiamo le vere produzioni agroalimentari di Montagna"

Pubblichiamo un intervento dell'On. Borghi pubblicato sul suo blog ieri.

  
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Un’azione dell’Italia per difendere in Europa i “prodotti di montagna”, lungo tutta la filiera e in particolare nei luoghi dove avviene la trasformazione delle materie prime. Lo chiede l’on. Enrico Borghi, presidente dell’Intergruppo parlamentare per lo sviluppo della montagna al Ministro per gli Affari europei Enzo Moavero. “La Commissione europea ha previsto una modifica sostanziale al regolamento del 2012 sulle produzioni in area montana, consentendo che queste siano tali anche se l’impresa che si occupa di trasformazione si trovi a 30 chilometri dal confine del territorio montano. Una decisione che, se concretizzata, avrebbe effetti molto negativi sull’economia già fragile delle Terre Alte – spiega l’on. Borghi – e ingannerebbe il consumatore che realmente vuole un prodotto di montagna”.
Ad esempio, i formaggi, tutti i latticini, le carni trasformate in aziende che hanno sede a Torino o a Milano, vista la distanza dai confini dalla zona geografica considerata montana, potrebbero andare sul mercato con il marchio “prodotto di montagna”. Un provvedimento grave e preoccupante. “Associazioni come Euromontana, ma anche alcune Province, come quella di Torino – prosegue Enrico Borghi – hanno chiesto di rivedere questa assurda proposta. Mi unisco alle loro istanze e sollecito il Ministro, ma anche tutti gli Eurodeputati, a occuparsi della vicenda per evitare che alcune lobby economiche lontane dalle vere esigenze del territorio agiscano con interessi speculativi, mettendo in crisi investimenti da parte di chi veramente crede e lavora per lo sviluppo socio-economico delle aree montane”.
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