Arrestato autore della rapina a Fondotoce

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Verbania, hanno concluso nella giornata odierna le attività inerenti l’esecuzione di un ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale dì Verbania, nei confronti di D. R. G., diciottenne cittadino Romeno, responsabile a vario titolo della rapina consumata il 29 agosto ai danni del Bar Lago Maggiore, a Fondotoce.

  
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Nella circostanza in orario notturno e di chiusura del locale, quattro malfattori a volto coperto, dopo aver forzato con una spranga metallica la porta d’ingresso, si erano introdotti all’interno dell’esercizio commerciale e avevano minacciato un commesso presente al suo interno, riuscendo a impossessarsi di denaro contante e numerosi tabacchi lavorati.

Le indagini immediatamente avviate, hanno permesso l’identificazione e la denuncia di tutti i componenti il gruppo criminale, attraverso l’esame degli elementi raccolti ed esaltati sul luogo del delitto.

Il provvedimento cautelare è stato notificato all‘indagato presso il Carcere di Milano San Vittore ove si trova detenuto, in quanto già tratto in arresto nel corso dello scorso mese di settembre dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Verbania, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP di Verbania, poiché componente della banda “gratta e vinci”, responsabile di numerosi furti seriali e rapina presso i bar-tabacchi posti in prossimità di stazioni ferroviarie e le principali arterie di comunicazione.

Si rammenta, ad ogni buon fine, che i Carabinieri del Nucleo Investigativo erano giunti all’identificazione e poi all’arresto nel decorso mese di settembre di cinque cittadini romeni e un italiano, responsabili a vario titolo di 19 furti consumati/tentati ai danni di esercizi commerciali, rapina e ricettazione della refurtiva, sia attraverso l’individuazione della ricevitoria sita in Milano ove venivano posti all’incasso i tagliandi vincenti della lotteria istantanea “gratta e vinci” asportati nel corso dei furti e sia tramite la visione di una notevole mole di immagini registrate degli impianti di videosorveglianza delle Stazioni ferroviarie, utilizzate per raggiungere le località ove compiere le trasferte criminali dalla base operativa del gruppo sita in Milano.

Sono attivamente ricercati gli altri tre componenti del gruppo criminale autore della rapina.
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