"Cittadini con Voi" e "Sinistra & Ambiente" fanno il punto

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dei gruppi "Cittadini con Voi" e "Sinistra & Ambiente", che tracciano un giudizio sull'operato dell'Amministrazione.

  
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Schematicamente e per punti, esponiamo il pensiero di "Una Verbania Possibile" che è un giudizio ponderato di quanto fin quì fatto dall'amministrazione Marchionini.

1 - Mancanza di una metodologia di progettazione della città. Gli esempi di Madonna di Campagna , Lidl e "piano parcheggi" (costoso, inesistente e/o improvvisato) evidenziano questo fatto. Gli interventi appaiono sempre limitati al solo sito di intervento e non sono integrati in un disegno più grande nel quale, coerentemente col programma elettorale, dovrebbe essere evidente l'idea della città che questa amministrazione dovrebbe avere. Nondimeno si ritiene pericoloso questo modo di agire in considerazione di altri pezzi pregiati di città (Acetati, Eden, Villa Poss, Colonia Motta ecc. ) dei quali ancora non si conoscono le intenzioni della Giunta. Le eredità che verranno lasciate alla città rischiano di essere pesanti e svincolate le une dalle altre, cosa questa che frammenterà ancor più l'urbanistica cittadina.

A Pordenone il 26 e 27 di gennaio c'è un interessante convegno sull'agricoltura del futuro, coltivazioni pesci/piante, vertical farm. Essendo questa la direzione in cui si sta andando (Expo almeno questo dovrebbe averlo insegnato) sarebbe utile che l'amminsitrazione organizzasse una delegazione per capire quali possibilità ci sono e valutare come sul nostro territorio, seguendo anche quanto già sollevato da Ecorisveglio in merito ad Acetati, (idea piaciuta ed approvata dal CNR) possa esserci questa possibilità di investimento.

2 - Riprendendo quanto detto dall'ex Assessore Tradigo, appare evidente che in realtà qualcuno le decisioni le prende, qualcuno decide i progetti della città e, con quella chiamata dal sindaco 'regia sotterranea', fa cose e vede gente. Chi prende queste decisioni? Dove vengono prese? Molti argomenti ma soprattutto il calendario dei temi da trattare non sono di dominio pubblico e le commissioni si trovano a dover discutere di qualcosa di già deciso (tranne qualche piccolo esempio tipo il lungolago di Pallanza e che infatti in commissione ha visto un cambio di impostazione rispetto la sua presentazione)

3 - L'impossibilità a collaborare è testimoniata da alcune spiacevoli situazioni come l'aver fatto mancare il numero legale in una commissione dove si sarebbe dovuto trattare di un tema importante come quello dei migranti oppure quando una proposta sui rifiuti ha visto la maggioranza votare contro in conseguenza di un diktat del sindaco, turbato dalle parole del consigliere di minoranza. Un bel segnale da parte dell'amministrazione sarebbe stato quello di dare la presidenza del consiglio alla minoranza, come in tutte le assemblee civili.

4 - Sui rifiuti si ritiene che ancora ancora ci sia poca chiarezza, i lusinghieri dati di raccolta differenziata sono falsati dal fatto che la qualità della stessa risulta un mistero. I controlli chi li fa e come? Sarà capitato a chiunque di vedere i cestini della città utilizzati come fossero cassonetti. Crediamo sia necessario, anche sul tema rifiuti fare chiarezza sulla paventata privatizzazione di Con Ser e su chi e come deve fare i controlli , cominciando magari da una valutazione sull'organico della polizia Municipale e su un eventuale terzo turno, assolutamente utile allo scopo.

5 - Qualche esempio di possibilità di collaborazione c'è stato, vedremo come si svilupperà, più di un consigliere di maggioranza ha manifestato la possibilità di discutere e prendere una decisione sul progetto nella seguente direzione: creazione senso unico sul lungo lago di Pallanza, con rifacimento della passeggiata a lago e della parte verde e realizzazione della pista ciclabile di raccordo tra Intra e la futura pista che va a Fondotoce. Anche l'Assessore ha manifestato l'intenzione di ripensare bene il progetto

6 - In generale però si respira una pesante aria di tensione, nelle Commissioni, dove si è presenta il sindaco,si registra un netto cambio di comportamento dei commissari tra il prima (senza sindaco) e il dopo (col sindaco). In generale questa conflittualità è testimoniata dalle spese inutili e dalle battaglie, inutili, combattute dal comune: dipendente risarcita per demansionamento; canile (sconfitta del comune a TAR e Consiglio di STATO; stadio (vertenza vinta al TAR da Immovilli). Chi paga per queste situazioni? Perchè fare lotte del genere?

7 - In questi ultimi giorni il PD ha scoperto l'agenda digitale, tema sul quale il nostro gruppo ha, nel corso del 2016, approfondito il rapporto PA/cittadini; chi aiuta il PD a comprendere questo strumento è, infatti, autore dell'applicazione ALBOPOP (http://www.unaverbaniapossibile.it/n808848-una-verbania-piu-pop.htm).
Siamo convinti che alla base di ciò che ci prefiggiamo in termini di partecipazione, rendere più facilmente fruibili le informazioni istituzionali per i cittadini sia dirimente. Ci aspettiamo che il partito di maggioranza decida di applicare tutti i sani principi espressi nell'agenda digitale, a partire dai "workshop" tematici ( la condivisione, ma anche il miglioramento delle competenze passano da momenti comuni, di formazione e confronto), ma soprattutto che valorizzi adeguatamente il progetto già realizzato in questa ottica.

8 - Non ci capacitiamo infine, di come la stampa non conduca inchiesta e non punzecchi,incalzi e richieda informazioni e chiarimenti all'amministrazione. Ci sia consentita una citazione semiseria ma calzante:

"In Italia mancano giornalisti che facciano la seconda domanda. Cosa intendo? Semplice: il giornalista intervista un politico, fa la sua domanda, il politico risponde. A questo punto il giornalista dovrebbe fare la seconda domanda: “scusi, ma lo sa che questa è una stronzata pazzesca!?” Invece la seconda domanda non viene mai fatta, in questo modo i politici sono lasciati liberi di dire tutte le cazzate che vogliono."
(Daniele Luttazzi)

La vicenda "Beata Giovannina" in questo senso è illuminante: Il Consiglio Comunale delibera un impegno politico per la Giunta che sostanzialmente lo ignora e malgrado le interpellanze, La Stampa non incalza l'Amministrazione. Risultato: la politica ne esce svilita e la stampa risulta inutile.

In conclusione ci piacerebbe che da oggi si aprisse una stagione di collaborazione e progettazione che consideri centrali la condivisione delle idee e il rispetto della città e dei cittadini, allontanando dalle necessità politiche e sociali, le necessità di propaganda partitica:

- che le commissioni inizino a lavorare in maniera costruttiva (ad oggi non abbiamo avuto nessuna proposta di deliberazione dalle commissioni consiliari)

- che la maggioranza rispetto il programma elettorale nelle sedi istituzionali e non solo nei comunicati stampa e nella lista dei desiderata che se non applicata si riduce solamente ad un bellissimo esercizio di dialettica e di propaganda

- che si inizi a progettare la città e a costruire il futuro in maniera più integrata, partendo dall'individuazione di quelle aree importanti nelle quali verranno investite risorse

- che venga stilato nelle varie commissioni un calendario degli argomenti che dovranno essere discussi e per i quali ogni commissione si impegnerà a proporre una proposta di deliberazione

- che l'amministrazione si impegni a considerare in ogni intervento la sostenibilità e il rispetto dell'ambiente.
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