SEL sulla rottura PD-Bava

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del Circolo del Verbano di Sinistra Ecologia Libertà, riguardante la rottura tra PD e il Comitato Carlo Bava Sindaco.

  
a-
+
Il Circolo del Verbano di Sinistra Ecologia Libertà

VALUTA
in modo molto negativo la rottura verificatasi nella riunione di venerdì 20 fra il Comitato Carlo Bava Sindaco e il PD verbanese, in cui sono state ancora una volta totalmente inascoltate le nostre proposte per una possibile mediazione e per mantenere aperto il confronto, all’interno di una coalizione decisa ad andare unitariamente alle elezioni, dopo la fase delle primarie

RITIENE
sbagliato l’approccio che sia il PD che il Comitato Carlo Bava Sindaco hanno assunto: un confronto fra due schieramenti, un tiro alla fune che non poteva non portare, come infatti è stato, che alla rottura della fune. Per SEL lo schieramento è uno solo, quello del centro sinistra, all’interno del quale ognuno con i propri colori, le proprie caratteristiche e sensibilità, apporta il proprio contributo, nello scopo comune e prioritario di riportare le sinistre al governo della città di Verbania, dopo il devastante quadriennio di amministrazione delle destre, sempre divise fra loro, ma unitissime nel demolire tutto ciò che di buono aveva fatto l’amministrazione precedente e dopo che tutto ciò ha portato alla debacle della politica in città con il commissariamento del Comune

RICHIAMA
tutte le forze del centro sinistra verbanese a valutare con obiettività la portata drammatica della rottura (avvenuta solo sulle regole, prima ancora di affrontare i contenuti programmatici) e a non volersi assumere la responsabilità di condurre – fieramente divisi – le forze democratiche e progressiste, e con esse la città, alla sconfitta. La città ha bisogno di una svolta radicale nella sua amministrazione, con al centro i temi del lavoro, della salute, dell’ambiente, della partecipazione, di uno sviluppo economico sostenibile e dei beni comuni.

Il Circolo del Verbano di Sinistra Ecologia Libertà non smetterà di battersi per la costruzione di una coalizione di centro sinistra, forte delle sue diversità (non delle sue divisioni), come elemento di ricchezza per una politica nuova, onesta, trasparente, condotta da donne e uomini competenti che abbiano come priorità il bene comune e non l’affermazione della propria identità. Chi vuole partecipare a questo tipo di percorso ci troverà parte attiva.
Leggi QUI il post completo