Aumenti autostrade: A26 tra i più alti

Dal 1 gennaio, su tutto il territorio italiano, i prezzi da sborsare al casello sono aumentati in media del 3.9%, ma i tratti liguri, tra cui la Genova Voltri-Gravellona Toce subiscono rincari ancora più alti.

  
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L'autostrada A26 Genova Voltri-Gravellona fa segnare un +4.4%.

Marco Merli, presidente della Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa ligure, in una lettera aperta al Presidente del Consiglio Enrico Letta e al Parlamento, scrive: «Questi continui aumenti concessi alle Concessionarie delle reti autostradali non hanno alcuna giustificazione».

«Gli aumenti sono decisi annualmente sulla base di due fattori - prosegue Merli - uno è l’adeguamento all’indice d’inflazione, che, secondo l’ultimo rilievo disponibile di novembre 2013 è, attualmente, allo 0,8%, mentre il Tasso d’Inflazione Programmata, previsto dal Governo è dell’1,5%. Siamo quindi di fronte ad aumenti ingiustificatamente superiori al tasso d’inflazione sia reale sia programmata».

LA CNA chiede al Governo di «intervenire immediatamente per ricondurre gli aumenti al di sotto del tasso di interesse» per evitare che i nuovi pedaggi «possano costituire un motivo d'innesco per movimenti radicali e con fini eversivi, che fanno presa su un disagio reale».

In risposta al pressing, il Ministro delle Infrastrutture e ai Trasporti Maurizio Lupi, intervenendo alla trasmissione 24Mattino di Radio 24 ha annunciato «l'introduzione di un sistema di abbonamenti anche sul sistema autostradale per le categorie che sono più deboli, pendolari e autotrasportatori». Leggi QUI il post completo