Viabilità: Intra Alta cambia volto
Da mercoledì 15 luglio inversione dei sensi unici in viale San Giuseppe e via Farinelli. Una risposta concreta a una richiesta storica del Quartiere Intra.
👤 Redazione ⌚ 14 Luglio 2026 - 15:03 Commentaa-
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C'è una richiesta che il Quartiere Intra porta avanti da anni, ed è quella di alleggerire via XXIV Maggio dal traffico e mettere finalmente in sicurezza la rotonda con viale San Giuseppe, permettendo un miglior collegamento tra Intra e la zona di Trobaso e Renco. Da mercoledì 15 luglio, quella richiesta diventa realtà: prende infatti il via la sperimentazione che inverte il senso di marcia in due tratti chiave di Intra Alta.
Il tratto di viale San Giuseppe compreso tra via XXIV Maggio e via Farinelli si potrà percorrere solo in salita verso il cimitero di Intra, e non più in discesa. Cambia direzione anche il tratto finale di via Farinelli, che dalla rotonda all'intersezione con via Annibale Rosa condurrà verso corso Cairoli. Una modifica pensata per ridistribuire i flussi veicolari e restituire respiro a un incrocio che da tempo genera criticità.
Non è un caso che la sperimentazione parta proprio in estate: i mesi più tranquilli sul fronte del traffico scolastico permetteranno all'Amministrazione di monitorare gli effetti reali del nuovo assetto, correggendo eventuali criticità prima del rientro a scuola a settembre.
L'assessore alla Viabilità Mattia Tacchini: "Questa modifica nasce da un ascolto attento del territorio e da un sopralluogo tecnico condiviso con il Quartiere Intra. Siamo convinti che l'inversione dei sensi unici sarà funzionale a rendere più fluida e sicura la circolazione in questa zona. Proprio perché si tratta di una sperimentazione, restiamo aperti a valutare ulteriori riassetti e correttivi, se l'osservazione sul campo dovesse suggerirlo".
Un intervento che il sindaco Giandomenico Albertella legge anche in una chiave più ampia, quella del rapporto tra Amministrazione e quartieri della città: "Questa è una richiesta che il Quartiere Intra portava avanti da tempo, e oggi trova risposta. È la dimostrazione che i cambiamenti migliori nascono dall'ascolto della città: dai suoi quartieri, dalle esigenze quotidiane di chi li vive. Da lì partono le trasformazioni giuste, ed è da lì che continueranno a evolvere nel modo più utile per tutti." Leggi QUI il post completo