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turismo - nei post
Presepi sull'acqua clamoroso successo - 10 Gennaio 2019 - 19:06
Presepi sull'acqua: oltre 25.000 visitatori per l'edizione dei record. La manifestazione organizzata dal Comune di Crodo ha richiamato visitatori provenienti da tutta Italia e dall'estero: Liguria, Trentino, Calabria, Campania e perfino Spagna e Russia.
Salviamo il Paesaggio: "stop incentivi mini-idroelettrico" - 8 Gennaio 2019 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, il testo della lettera che il Comitato Salviamo il Paesaggio Valdossola, come altre realtà di tutta Italia ha scritto al Ministro Di Maio, per chiedere stop incentivi mini-idroelettrico.
Natale, ottime prestazioni del turismo sciistico piemontese - 7 Gennaio 2019 - 10:23
Sono tanti i turisti che, tra Natale e l’Epifania, quest’anno hanno affollato le località sciistiche e le piste piemontesi.
Mostra delle "Mappe di Comunità delle Terre di Mezzo" - 5 Gennaio 2019 - 10:05
Da sabato 5 gennaio a domenica 13 gennaio sarà esposta a Premosello Chiovenda in Casa Fontana Rossi, Centro Visita del Parco Nazionale della Val Grande, la mostra delle "Mappe di Comunità delle Terre di Mezzo".
“A Christmas Carol” al Maggiore - 30 Dicembre 2018 - 15:03
Arriva a Verbania “A Christmas Carol”, il musical con Roberto Ciufoli, con due date, lunedì 31 dicembre ore 22.00 (con brindisi di fine anno) e domenica 1 gennaio 2019 ore 16.00.
Area Acetati, manifesti del PCI - 21 Dicembre 2018 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo il testo del manifesto comparso ieri sui muri di Verbania, del Partito Comunista Italiano, che ribadiscono il No al Centro Commerciale nell'area ex Acetati e il rilancio del Lavoro e delle Attività produttive nella predetta area.
"Cave e miniere come identità del territorio montano dell'Alto Piemonte" - 12 Dicembre 2018 - 15:03
I Comuni di Baveno e Mergozzo, dal 2007 anche attraverso l’Ecomuseo del Granito riconosciuto dalla Regione Piemonte, lavorano da tempo sulla valorizzazione delle cave, che rappresentano un elemento di forte identità storica per il territorio, con l’obiettivo di integrare quelle che da secoli sono considerate solo in ottica di sfruttamento economico, tra l’altro con forte impatto negativo sul paesaggio, in una nuova risorsa per il turismo.
Carta europea per il Parco Val Grande e Aree Protette dell’Ossola - 5 Dicembre 2018 - 18:06
A Bruxelles, lo scorso 30 novembre nove parchi italiani sono stati premiati con la Carta europea per lo sviluppo sostenibile (Cets), una certificazione di qualità assegnata da Europarc, la più grande rete di aree protette europea.
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 4 Dicembre 2018 - 20:06
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato sottoscritto da rappresentanti degli ambientalisti, del gruppo ecologista e dell’ARCI Verbania, relativo all’area ex Acetati.
Corso ospitalità turistica - 4 Dicembre 2018 - 09:31
Cerchi un corso che ti avvicini velocemente al mondo del lavoro? Diventa un professionista del turismo.
Studenti del Maggia in servizio a L’Artigiano in Fiera di Milano - 1 Dicembre 2018 - 07:03
Sarà un altro appuntamento di grande prestigio e valore formativo quello a cui parteciperanno i ragazzi del Maggia tra l’1 e il 9 dicembre.
Fronte Nazionale su futuro area ex Acetati - 21 Novembre 2018 - 11:05
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Fronte nazionale Verbania, a margine dell'incontro di ieri tra Amministrazione Comunale con i rappresentanti di Acetati ei commercianti e le associazioni di categoria, i quali hanno manifestato forti dubbi sul progetto.
Maggia di Stresa in pole position a Milano - 17 Novembre 2018 - 09:16
L’Istituto alberghiero E. Maggia di Stresa ancora protagonista, in occasione del convegno nazionale di Solidus conclusosi il 13 novembre a Milano presso il nuovo palazzo della regione Lombardia.
Parchi Naturali, considerazioni dopo il convegno - 14 Novembre 2018 - 15:03
I parchi naturali per una nuova etica della montagna. Riflessioni degli addetti ai lavori dopo il convegno di Villadossola.
“Erminio Maggia” di Stresa: i disagi ci sono ancora - 9 Novembre 2018 - 08:01
Riceviamo e pubblichiamo, un nota dei docenti dell'istituto Erminio Maggia di Stresa, riguardo la situazione annosa dello stabile.
Disegno di legge sulla Zona Economica Speciale - 28 Ottobre 2018 - 09:33
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Forza Italia - Verbania, riguardante la presentazione di un disegno di legge per una Zona Economica Speciale nel territorio del Verbano Cusio Ossola.
Incontro con Ammnistratori del Nord Ovest - 26 Ottobre 2018 - 15:03
Sabato 27 ottobre 2018, presso il foyer del centro eventi Il Maggiore a Verbania, la Lista Civica "Con Silvia per Verbania" ha organizzato, assieme al neonato "Gruppo di Verbania - Coordinamento delle liste civiche di centrosinistra di Liguria, Lombardia e del Piemonte", una giornata di approfondimento sui temi che ogni giorno riguardano direttamente i cittadini.
Avvicinare il Teggiolo al cuore - 26 Ottobre 2018 - 11:28
l comitato locale Salviamo il Paesaggio Valdossola (www.salviamoilpaesaggio.it) ha aderito al convegno promosso dalla sezione provinciale ITALIA NOSTRA VCO, del 27 ottobre 2018, presso il Museo del Paesaggio di Verbania Intra in via Roma, 42 "Casa Ceretti" per presentare: AVVICINARE IL TEGGIOLO AL CUORE.
I parchi naturali per una nuova etica della montagna - 19 Ottobre 2018 - 13:01
Convegno per i 25 anni del Parco Nazionale Val Grande e dei 40 anni del Parco Veglia-Devero.
DESY: la piattaforma digitale per il turismo - 18 Ottobre 2018 - 15:03
La provincia del Verbano Cusio Ossola partner di un progetto finanziato dal programma Interreg Italia-Svizzera sul turismo per innovare la promozione del territorio insubrico. Si chiama DESY, consentirà di realizzare una piattaforma digitale TCRM per gli operatori del comparto turistico.
turismo - nei commenti
Sanità piemontese prima in Italia - 14 Gennaio 2019 - 10:28
Ma forse
Ma a me viene il dubbio che nella nostra zona non cresca mai una vera classe dirigente degna di questo nome, che faccia veramente valere i diritti dei cittadini di questo luogo. che tanto da in turismo energia e storia all'Italia. Il fatto è che non siamo ne carne ne pesce . Se poi mi dite che siamo collegati male anche con Milano siamo alla frutta ,ma lo si capiva dal modo in cui sta operando al movicentro di Fondotoce con lavori a singhiozzo da anni .
Catasto a Fondotoce, c'è chi dice no - 9 Gennaio 2019 - 12:34
Concordo in pieno
In questa provincia vige una folle prassi di sbattere uffici pubblici e servizi nei luoghi più remoti possibili. La Provincia e i suoi residuati posizionati in quell'aerea periferica industriale. Il proposito di sbattere l'ospedale in c... ai lupi prima a Piedimulera (follia pura) e ora su un'altura di Ornavasso. Poi è toccato allo spostamento degli uffici fiscali in mezzo ai capannoni e al nulla. Non c'è un'idea di città e di creazione di un centro citta con servizi commerciali, amminitrativi, vita e turismo.
Una Verbania Possibile: bilanci di fine ciclo - 7 Gennaio 2019 - 11:36
Re: luoghi comuni
Ciao AleB perdona , vedo solo ora il tuo commento e ho poco tempo quindi cercherò di essere rapido , ma non voglio sfuggire: visione di insieme è nel nostro programma elettorale , leggilo. Di sicuro fare un piano del traffico a fine mandato, ipotizzare parcheggi senza un piano del traffico, non essere riusciti nella fusione con cossogno (o farla senza una visione di utilizzo del territorio- riuso patrimonio edilizio, filiera del legno ecc), non avere un progetto organico di turismo (seconde case-airbnb-, relazione coi comuni limitrofi, localizzazione ufficio turistico ecc) Se in 5 anni non hai compreso la nostra idea, dubito che un post ti potrà "illuminare", che tu ci creda o no, non sono quì per trovare elettori nuovi, a me piace poter dire la mia e lo faccio serenamente, lo facevo quando non ero consigliere e lo faccio oggi. Su CEM , Acetati, parcheggio in piazza mercato, piste ciclabili ecc abbiamo già detto e altro diremo e ricorderemo, credo che ripetermi sia superfluo. saluti
Piazza F.lli Bandiera, FI: "costerà 10 milioni!" - 19 Dicembre 2018 - 16:35
Re: Re: Re: Re: Re: Priorità parcheggi
Ciao Giovanni% mi interessa la parte "etc." oltre ai parcheggi ed al mercato. Il riferimento a Locarno è solo perchè spesso viene tirato in ballo come esempio da seguire per turismo, cultura, società: ma possiamo anche farne a meno, giustamente. La tua è una richiesta esplicita e chiara: parcheggi ma soprattutto GRATUITI. I posti auto, con la nuova piazza, verranno mantenuti (si parla di qualche unità in meno rispetto all'attuale) e saranno anche più puliti e curati. Sul gratuito, io avrei qualche obiezione, ma lasciamoci pure con le nostre divergenze! :) Saluti AleB
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 11 Dicembre 2018 - 09:43
Re: Re: Re: Re: Re: Obiettivo bonifica del sito
Ciao AleB Vero: "nessuna Amministrazione passata ha mai pensato ad una nuova industrializzazione dell'area ma nemmeno nessuna fazione politica lo ha nei suoi programmi di medio e lungo termine", ciò non vuol dire che sia la scelta migliore. Vero parzialmente anche il discorso dei trasporto. Una volta era più importante oggi il trasporto cuba molto poco rispetto. Per un industriale che vende container di merci in Portogallo e in Slovacchia avere la fabbrica a VB o Gallarate cambia pochissimo. Il fatto che si stia delocalizzando non vuol dire che sia giusto così. Con la delocalizzazione totale rimarremo col c. per terra e la terra è molto fredda. Bisogna agevolare l'industria. Certo, il turismo è industria ma con 3 mesi di industria non si campa 12 mesi. Nessun turista verrà appositamente a Verbania per comprare e se un turista compra, compra nei negozi del centro e non nei capannoni a Sant'Anna. Paragonare questa futura area con il centro di Arese che è il più grande d'Europa, localizzato in un'area comoda a milioni di persone, francamente mi sembra un pelino azzardato. Bye
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 11 Dicembre 2018 - 09:32
Re: Re: Re: Re: Re: Obiettivo bonifica del sito
Ciao Con Silvia per Verbania, non rispondo in merito al forno perché s'è già ampiamente dibattuto all'epoca del referendum ma rimango sulla questione acetati. Ritenere che una città come la nostra possa campare solamente di turismo è utopia: Non siamo Venezia o Firenze ma siamo Verbania che ha turismo un buon turismo 3 mesi l'anno. L'economia si sostiene con le industrie e la Svizzera e la l'Austria fa i ponti d'oro agli industriali italiani. Conosco personalmente 2 imprenditori che hanno delocalizzato in Ticino. Far fallire Acetati? Non auguro il fallimento a nessuna società ma Acetati è già fallita di fatto perché esclusivamente con una speculazione edilizia, il Tribunale la terrebbe in vita. Ad ogni modo è più agevole trattare con un proprietario col quale si può "trattare" perché ne ha la possibilità economica e non ha la spada di Damocle del Tribunale sulla testa piuttosto che trattare con una società che può solamente agire in uno solo modo perché in alternativa deve portare i libri in Tribunale. Se devo barattare le patate preferisco barattarle con Giacomo che può offrirmi carote, lenticchie, pere e magari si offre anche di pelarmi le carote piuttosto che barattarle con Tommaso che ha solo mele di cui alcune bacate e non può agire diversamente. Chiunque rileverà tale area dovrà bonificarla e comunque non tutte le industrie sono inquinanti. La stessa italpet (o come ora si chiama) nonostante l'imponenza degli impianti, non mi risulta inquini. Il turista viene per il lago, per le gite col battello, per le isole, per le ville, per la Trinità, per la Val grande, per Santa Caterina non viene e non verrà perché c'è un area commerciale come la possono trovare vicino a casa loro, probabilmente più grande, più economica Saluti
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 10 Dicembre 2018 - 11:34
Re: Re: Re: Re: Obiettivo bonifica del sito
Ciao Hans Axel Von Fersen dobbiamo però essere seri: non solo nessuna Amministrazione passata ha mai pensato ad una nuova industrializzazione dell'area ma nemmeno nessuna fazione politica lo ha nei suoi programmi di medio e lungo termine. Ma dimentichiamo anche una cosa fondamentale: un'industria vive di trasporti, materie prime e semilavorati in ingresso, materie semilavorate o finite in uscita. Quale imprenditore investirebbe in una località come la nostra, dove l'ingresso alla città è notoriamente difficoltoso e non adatto al trasporto su gomma dei mezzi pesanti? Dozzine di capannoni, anche nuovi, giacciono fermi lungo le tratte autostradali più trafficate (A4 in primis, lungo le tratte venete). Qui si parla ormai di spostare le industrie in Bielorussia e noi fantastichiamo sul ritorno delle stesse sul territorio, magari sperando in qualche intervento statale/regionale (o comunale!), lo stesso Stato/Regione che fatica a riconoscerci territorio di confine con quei vantaggi da zero-virgola che ci spetterebbero di diritto. A tutti piacerebbe un ritorno alla Manchester d'Italia dell'era del cotone, non fosse altro per la prosperità economica ed un lavoro che oggi ci costringe a lunghe trasferte giornaliere, se non proprio a cambiare residenza: ma è utopia, un sogno che rimane nel cassetto se vogliamo fare ragionamenti concreti. Oggi l'industria si chiama turismo: la stessa che sulle rive del Garda ha creato circoli economici di grande portata. Il turismo non è solo svago e benessere ma anche commercio: il turista è quello che spende e che è disposto a farsi 200km per arrivare al CENTRO di Arese, quello che muove l'economia locale ma anche quella nazionale con la sua spesa quotidiana. La realtà è ahimè questa: concentrarsi sulle soluzioni del momento invece che sperare nelle aste giudiziarie. E' questo che dovrebbe fare - e sta facendo, un bravo amministratore. A parti inverse, e così come è successo nell'affaire CEM, l'opposizione avrebbe preso le stesse identiche strade. Saluti AleB
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 10 Dicembre 2018 - 05:52
Re: Re: Re: Re: Obiettivo bonifica del sito
Ciao Hans Axel Von Fersen certamente la gestione e relative spese del nuovo forno crematorio se la potrebbero accollare l'amministrazione comunale ma questo avrebbe distratto molte risorse non consentendo così l'attuazione di importanti progetti di primaria importanza, oggi in fase di realizzazione. Un esempio su tutti il recupero del patrimonio immobilare, storico e turistico, di Verbania quali palazzi Pretorio, Viani Dugnani, Biumi Innocenti, Cioja, Villa San Remigio e ora Villa Simonetta (in totale degrado erischio crollo), tutti interventi eseguiti con fondi comunali. Pensiamo sia più importante investire, ripetiamo, investire nel nostro patrimonio immobiliare storico per lo sviluppo di un turismo culturale (arte, storia, cultura) da affiancare a quello prettamente di svago, fondamentali per una città che ambisce a divenire prettamente turistica. Per concludere l'annosa discussione su Acetati ribadiamo quanrto detto da noi ma anche da altri cittadini qui intervenuti, che permette inoltre un illuminante collegameto con quanto or ora affermato sui necessari investimenti per un auspicabile sviluppo turistico della citta: qualsivoglia attività turistica non potrà fare a meno di quelle realtà economiche a supporto della stessa, e le idee contenute nel master plan Acetati consentirebbero anche tale sostentamento al turismo, quello auspicato anche da info all'interno dell'area. Ma secondo lei, invece, il progetto da seguire consiste nel far fallire Acetati per sbarazzarsene, piuttosto che agevolarla perché riesca a vendere i lotti immobiliari ai privati e intervenire quindi a spese sue sulla bonifica; procedere poi alla vendita dei terreni inquinati a presunti acquirenti privati che mai potranno essere industriali, perché intenzione dell'amministrazione è quella si disinnescare una bomba ecologica posta in centro città e perseguire progetti che siano ecocompatibili ed ecosostenibili, per cui essi si dovrebbero accollare la totale spesa per la bonifica per poi investire fortemente in progetti economici nel campo del comnercio per finanziare di altri, auspicabilmente al servizio della città, della persona e del turismo. I nostri migliori auguri. Cordiali saluti.
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 9 Dicembre 2018 - 09:54
Re: Re: Re: Obiettivo bonifica del sito
Credo di essere in grado di comprendere le argomentazioni, nel mio caso ho semplicemente offerto delle idee sul nuovo utilizzo che se ne potrebbe fare di quell'area, dando ovviamente per scontato quello che Voi con Silvia ritenete essere gli unici in grado di capire e fare: il discorso della bonifica è caro a tutti, non è e non deve essere il vostro cavallo di battaglia, perché la battaglia contro l'inquinamento non ha colori politici, perciò calate le arie e non cercate di passare come quelli che salveranno Verbania. Fatta questa premessa, non avete idee, state pure con Silvia, al prossimo giro di elezioni statele ancora più vicina. Avete in mente qualcosa di valido per il dopo Acetati? O solo centri culturali e/o congressi? O peggio ancora centri sociali? Inoltre, chi ha mai sostenuto che non bisogna tutelare territori e ambienti? E come dipenderanno produttività, competitività e turismo da quest'ultimi?
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 9 Dicembre 2018 - 02:04
Re: Re: Obiettivo bonifica del sito
Ciao Hans Axel Von Fersen infatti a oggi il forno crematorio, come previsto, resta sulle croste del comune che, come previsto, ha in più occasioni dovuto fermare l'impianto per poter effettuare interventi di manutenzione straordinaria per consentire il rientro delle emissioni nei paramenti di legge, con conseguente spese extra, come previsto. Ci complimentiamo dunque con le argomentazioni di HAVF che, anche in questo caso, vede unicamente speculazione a favore di privati con l'avallo dell'amministrazione, invece che un'importante possibilità per la città per recuperare un'area centrale da restituire ai cittadini evitando grande spreco di denaro pubblico. Come poi abbiamo già evidenziato, ma lo ribadiamo per comprensione di alcuni, se si lasciasse fallire Acetati l'intera operazione di bonifica ricadrebbe sulle finanze comunali, senza se e senza ma. Dopo di che, come già detto, non vi sarebbero le finanze necessarie per la realizzazione di alcunché, tanto meno terme, acquapark o parchi gioco avveniristici. Oggi più che mai uno dei principali compiti della politica, per quanto ciò possa non interessare o addirittura infastidire alcuni, è quello di tutelare territori e ambienti, perché è da essi che dipendono produttività, competitività, turismo, oltre che benessere e qualità della vita. Se non si comprende questo ogni altro proposta non potrà mai trovare reale applicazione.
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 8 Dicembre 2018 - 09:37
Non è facile...
.. non è facile immaginare cosa poter fare ma non prenderei spunto da Tunisi con la città della cultura, stiamo parlando di una capitale con la sua storia e con portate completamente differenti: per il discorso della cultura impegnerei il nuovo teatro. Effettivamente spazio alle idee di tutti, lasciando da parte la politica e quel fastidioso discorso sull'ecologia, tema tra l'altro caro a tutti e non solo ai radical chic di sinistra. Si può immaginare un Eataly, le terme, parco giochi stile Tivoli di Copenaghen (che è anche attrattiva per intere famiglie), ristoranti di tutto il mondo, spazi verdi affiancati da giochi di acqua e luci di notte, ecc.… in ogni caso qualcosa che attiri l'interesse del turismo, in tutte le stagioni. Le mie sono solo piccole idee per smuovere la fantasia di tutti, qualcuno potrebbe avere quella vincente. Del resto l'opportunità è unica ma non lascerei fare all'attuale amministrazione, non è assolutamente in grado. Pronto a ricevere critiche ma contestualmente a valide controproposte. Vediamo cosa viene fuori.
Montani contrario al progetto ex Acetati - 29 Novembre 2018 - 00:18
Autogol
L'evento, si spera straordinario, della frana indica semplicemente che una parte del turismo ci raggiunge dalla Svizzera e questi, avendo il comodo Foxtown a Mendrisio non penso che andranno a perdere il tempo delle vacanze per visitare uno spaccio con gli stessi marchi allo stesso prezzo nella ex acetati inoltre con l'e-commerce in aumento anche a Verbania quale sarà il destino dei nuovi spacci? Quindi cattedrale nel deserto mentre il gelataio di Intra penso che non sia preoccupato in quanto lavorerà lo stesso. Dato che alla riunione non ho sentito i termini dell'offerta di Risparmio Casa mi piacerebbe conoscerli.
Montani contrario al progetto ex Acetati - 25 Novembre 2018 - 19:31
Rettifica a costo bonifica
Quando ho scritto il mio commento non era online quello di Hans e quindi mi sta bene la sua precisazione al costo mq. Concordo poi che dopo alcune aste deserte il Comune potrebbe rilevare l'area quasi gratis, fare un progetto serio volto al turismo e penso che potrà rivenderla a qualche investitore per ipotesi piscina tipo Locarno dove vanno molti Verbanesi, parco acquatico con onde per surf, struttura alberghiera, innovazioni blockchain (il nuovo Governo ha detto che metterà fondi)..... basta la fantasia (vedi pista da sci su inceneritore Cpenhagen),
Montani contrario al progetto ex Acetati - 25 Novembre 2018 - 16:52
ci sono anche io
Non posso esimermi dal commentare anche io, considerando che stanno commentando tutti i pezzi da novanta del blog e per l'occasione è risorto un grande calibro che s'era messo spontaneamente in quiescenza. Partiamo dalla matematica che è poco opinabile, dai 16 e/mq che è un dato che non ha alcun senso. Se si deve fare qualche conto, il costo della bonifica deve essere riferito esclusivamente alla superficie costruibile e non sull'intera area. Se 2,5M euro sono una montagna di soldi (che poi li ha comunicati acetati che aveva tutto l'interesse a spararla grossa) sarebbero pochi soldi se poi si potesse edificare 250.000 mq. In pratica avrebbe un'incidenza di 10e/mq e quindi sarebbe insignificante. Se invece si potesse edificare 25.000 mq allora ci sarebbe un'incidenza di 100e/mq che inizia già a cubare ma sempre sostenibile. Se invece si potesse edificare 2.500 mq allora il costo di bonifica sarebbe insostenibile per qualsiasi speculatore. Ciò premesso, facciamo 2 ragionamenti. Cosa porta ricchezza: il commercio o l'industria? Rispolveriamo i ricordi degli studi di 2a media e capiamo che il commercio dovrebbe rientrare nel cosiddetto "terziario" ovverosia "servizi" a "servizio" dell'"industria" "primaria" (fabbriche o turismo). Il turismo genera ricchezza se permette di far entrare capitali dall'estero. Il turismo di italiani possiamo semplificarlo come una "partita di giro" tra italiani come lo è il commercio verso italiani. Soldi che escono da una tasca italiana ed entrano in un'altra tasca italiana. Un’industria crea ricchezza perché dà valore aggiunto alle produzioni e se queste produzioni vengono esportate allora è vera ricchezza per la nazione. Normalmente l’industria dà paghe buone e regolarmente pagate negli straordinari, nel commercio ultimamente è il contrario. Già buono se arriva la paga base, straordinari e festivi neanche a parlarle. Ad ogni modo l’Italia è un Paese a fortissima deindustrializzazione e quindi le aree industriali hanno poco valore, addirittura pochissimo se andassero all’asta e allora visto in prezzo di saldo potrebbe essere appetibile per qualche INDUSTRIALE che grazie al poco prezzo potrebbe investire e ritenere un fattore secondario la brutta localizzazione dell’area. Sono ormai pochissime le industrie collocate all’interno di una città e ciò può essere un ostacolo nel caso ci si dovesse “scontrare” con gli abitanti. Idem lo è il commercio. L’economia ci ha sempre insegnato che ciò che accade negli USA poi accadrà da noi. Negli USA il commercio tradizionale dei grandi mall (perdonami Lupus) è in profonda crisi. Tecnicamente è il cosiddetto effetto Amazon. E di conseguenza è crisi anche per gli immobili commerciali. Ci sono tantissimi locali commerciali vuoti coi cartelli affittasi-vendesi e nuovi insediamenti commerciali non avrebbero premesse favorevoli. Sopravvive il commercio che si basa sull’esperienza e sul servizio. Al turista tipico interessa fare il giro nel centro storico e comprate nei negozi lì operanti. I negozi, senza storia, senza “ambientazione” sono poco interessanti. Ci sono ovunque, in centri commerciali più grandi, magari a prezzi più bassi, più vicini a casa loro senza incunearsi a Verbania. Questa amministrazione vorrebbe rilanciare il commercio a Trobaso e in via Tacchini. Creare una nuova zona commerciale non è assolutamente compatibile con gli intenti dichiarati. Se fallisse acetati poco male, il tutto andrebbe all’asta e magari botta di ci e potrebbe essere rilevata per quattro soldi da qualche industriale vero. Al limite potrà acquisirla il comune e poi convertirla in area commerciale e poi lottizzarla facendoci anche un discreto affare. Affare che oggi è nelle mani di acetati grazie al benestare dall’AC. Favore che spesso è negato al comune cittadino. Stupisce come questa amministrazione abbia fatto i ponti d’oro a grandi gruppi (vedasi affare Lidl) o ora si stia prodigando per favorire gli affari speculativi immobiliari di una società che ha dismesso la fabbrica italiana per delocalizzarla i
Montani contrario al progetto ex Acetati - 21 Novembre 2018 - 22:41
Commento
Premesso che non sono un commerciante ma un semplice cittadino di Verbania ho assistito all'incontro al Maggiore ove mi è sembrato evidente che non si è assolutamente preso in considerazione il pensiero di noi cittadini di come utilizzare l'importante area mettendo il tutto in mano ad una società immobiliare che farà SOLO ED ESCLUSIVAMENTE i suoi interessi e, per quanto mi riguarda, non mi interessa degradare l'area con gli outlet con i clienti che intaseranno le strade il weekend (ulteriori code da Fondotoce) e che poi avendo speso il budged torneranno a casa loro (così avviene per tutti i siti di outlet).Non penso poi che vi sarà una coda di imprese innovative che vorranno insediarsi nell'area. Il fatto che senza questo urgente intervento la società fallirà, come a molti presenti, non mi sembra importante in quanto il tutto andrà all'asta e dato che l'area è di circa 150.000 mq ed i costi di bonifica comunicati nell'incontro sono 2.500.000 stiamo parlando di 16 Euro/mq!!!! Il Masterplan è quindi da rivedere facendo un'indagine di cosa serve ai cittadini e ad incrementare il vero turismo poi non penso sia un problema per un investitore pagare all'asta un'area che ha 16 Euro MQ di costi di bonifica. Mi dispiace per il difensore a spada tratta AleB che ne fa una questione politica.
Fronte Nazionale su futuro area ex Acetati - 21 Novembre 2018 - 18:14
Re: Bonjour monsieur de Lapalisse
come darti torto. Io faccio solo notare che tutto quello a cui aspira il FN ricade nella categoria "commerciale" ovvero quella che lucra sugli acquisti altrui, o sperano di trovare enti pubblici che si facciano carico del "turismo pendolare"? Fa specie come, da una parte ci sia una concreta proposta ed un potenziale acquirente degli spazi e dall'altra si vaneggi sulle "progettualità", sui bisogni futuri e futuribili della città, sugli interventi a spot...! Saluti AleB
Fronte Nazionale su futuro area ex Acetati - 21 Novembre 2018 - 13:01
Bonjour monsieur de Lapalisse
"....Quell'area va destinata, a nostro parere, ad iniziative che richiamino il turismo pendolare, giornaliero e dei fini settimana, con impianti sportivi, pista ghiaccio coperta, sport alternativi, percorsi acquatici, parchi divertimento o aree a fine culturale con strutture scolastiche , coinvolgendo università private e musei per esposizioni itineranti..." "BELLO, GIUSTO" ora, dopo aver scritto la banalità del giorno, fatevi avanti, trovate investitori, altrimenti tacete per sempre!!! PS. Evito di sottolineare le altre banalità, sarebbe come sparare sulla croce rossa
Grande Nord: No al polo commerciale - 28 Ottobre 2018 - 12:25
Posti di lavoro
I centri commerciali danno lavoro. Andate a vedere a castelletto ticino... una zona come la nostra vive di commercio e turismo. Ben venga. I commercianti non saranno penalizzati se offrono qualità. Questo è libero mercato ma pare che qualcuno se ne sua dimenticato. .
FdI: Interrogazione in Regione Lombardia sul VCO - 17 Ottobre 2018 - 11:00
e naturalmente...
...dovrebbero rispondere entro 4 giorni in modo da informarci entro il 22 (contando solamente i giorni lavorativi) per questioni legate ad un territorio che ad oggi (e nemmeno lo sarà dal 23) non è di loro competenza su argomenti che riguardano svariati settori della regione Sanità, Finanza, turismo, Sociale. E' già buono che non rispondano: nel caso di vittoria del sì al referendum ogni nuovo lombardo dovrà versare X come quota di ingresso
PD su referendum Lombardia - 4 Ottobre 2018 - 19:30
Re: Torino è lontana. quindi?
Ciao paolino Non hai tutti i torti. C'è confusione. Io ho le mie convinzioni magari legate più al sentimento che ai dati. Non mi voglio certo mettere in politica. Ti contesto solo l'affermazione che i collegamenti ferroviari non misurino l'appartenenza ad un territorio. Le ferrovie hanno cambiato intere nazioni e collegato paesi. Basti pensare agli Usa. Ricordi C'era una volta il West? Ferrovia significa vicinanza, turismo, lavoro. E non è questo un simbolo di un territorio? Di unire realtà diverse? Perché Milano è vicina soprattutto per il collegamento ferroviario. Università, uffici...e Torino no?Perché?
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