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In corsa con la maglia della legge “salvaciclisti”

Proseguono le iniziative per la legge “salvaciclisti”. Presentata al Sindaco di Verbania la maglia della “12H Cycling Marathon dal team Verbanese “Nerofluo – Fiori Bianchi”, di Gianmario Rovaletti, Valter Pedroni, Fabrizio Ferrugiara e Patrich Rabaini.
Verbania
In corsa con la maglia della legge “salvaciclisti”
La “12H Cycling Marathon” in programma oggi 3 giugno presso l’Autodromo di Monza, vedrà la partecipazione anche di una rappresentanza del Team Verbanese “Nerofluo – Fiori Bianchi”, che si cimenterà nella chermes ciclistica con partenza oggi 3 giugno alle ore 20 di sabato e termine alle ore 8.00 di domenica. Fin qui nulla nuovo, se non fosse che Gianmario Rovaletti, Valter Pedroni, Fabrizio Ferrugiara e Patrich Rabaini correranno la 12H di Monza, portando sulla maglia il logo del DDL S2658, meglio noto come #salvaciclisti, la proposta di legge che prevede l’introduzione del rispetto della distanza laterale di 1,5 mt in caso di sorpasso di un ciclista.

E la maglia è stata presentata questa mattina al Sindaco di Verbania Silvia Marchionini che, mostrando particolare sensibilità al tema della sicurezza stradale, ha da subito fornito il proprio sostegno alla nostra iniziativa"

"Scopo della nostra partecipazione – spiega Patrich Rabaini, estensore del DDL – è quella di sensibilizzare l’opinione pubblica al rispetto dell’utenza debole della strada. I dati relativi agli incidenti che coinvolgono i ciclisti sono allarmanti: ogni anno più di 250 ciclisti restano vittime di incidenti mortali e oltre 16.000 riportano lesioni anche gravi. In strada c’è spazio per tutti e con un po’ di rispetto reciproco si potrebbero evitare tanti incidenti”.

"I nostri trascorsi agonistici nel professionismo ciclistico - proseguono Gianmario Rovaletti e Valter Pedroni - ci impongono di sostenere queste iniziative a tutela degli utenti deboli della strada. Sperimentiamo quotidianamente durante gli allenamenti, la crescente pericolosità delle strade e qualcosa deve essere fatto per garantire la sicurezza di chi pedala”.

"E’ una bellissima occasione per partecipare ad una gara entusiasmante e inusuale – commenta Fabrizio Ferruggiara – alla quale abbiamo abbinato una finalità di sensibilizzazione al rispetto dei ciclisti. Anche questo è un modo per invitare tutti al rispetto del codice della strada ”.

Un ringraziamento particolare - conclude Patrich Rabaini - lo voglio riservare a Fiori Bianchi e ad Assos of Switzerland che hanno reso possibile la nostra partecipazione alla 12h Cycling Marathon.

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41 commenti  Aggiungi il tuo

Vedi il profilo di Giovanni% Proposta assurda
Giovanni%
3 Giugno 2017 - 20:59
 
La proposta "salvaciclisti" è semplicemente assurda e d'oro vivamente che non passi.
Vedi il profilo di Hans Axel Von Fersen Re: Proposta assurda
Hans Axel Von Fersen
3 Giugno 2017 - 23:41
 
Ciao Giovanni%

Potresti anche argomentare. Ah scusa, pensavo fossi un altro
Vedi il profilo di gennaro scognamiglio 1Mah
gennaro scognamiglio
4 Giugno 2017 - 09:32
 
Da motociclista quindi da utente debole della strada dico proposta assurda....anzi proibirei ai ciclisti di accedere alle strade statali tipo ss34......sono solo un pericolo non rispettano la Fila indiana, non si fermano alle rotonde ed ai semafori. E quando ci sono le ciclabili non le usano...vanno tutelati gli altri dai ciclisti
Vedi il profilo di giomandolino aggiungi un posto in strada.....
giomandolino
4 Giugno 2017 - 09:58
 
Caro Giovanni, perché ti sembra così assurda? Da automobilista ogni anno percorro circa 35000 km, da ciclista almeno 4000 km , tutti questi sulle strade del vco e Ticino , credo, e scusami per la mancanza di modestia, di essere un esperto in materia, sicuramente non risolverà il problema ma perlomeno darà una linea di comportamento giuridico all'automobilista che nella fattispecie é soggetto forte, si vedono ciclisti indisciplinati ma troppo spesso si vedono automobilisti incapaci , impreparati e molto spesso incoscienti che davanti al ciclista non sanno come comportarsi, io proporrei addirittura una revisione della patente con verifica della capacità di affrontare in strada le varie difficoltà, compresi i vari utenti deboli, sono un ciclista molto disciplinato, eppure per ben quattro volte sono stato urtato da camper o autovetture condotte da veri prototipi di storditi pericolosi.......
Vedi il profilo di marco 1bravi
marco
4 Giugno 2017 - 10:03
 
ma prima di fare certe dichiarazioni bisognerebbe fare un esame di coscienza da parte dei ciclisti, che sono i primi a non rispettare il codice della strada, salvo poi prendersela contro i poveri automobilisti che devono sopportare le intemperanze dei primi, che, contrariamente alla maggior parte dei veicoli a motore, circola sulle strade non per necessità, ma per puro diletto, e per perdere tempo, ma ormai è di moda giocare a fare le vittime!
Vedi il profilo di robi 1indisciplinati e pericolosi
robi
4 Giugno 2017 - 10:10
 
Non rispettano il codice della strada e fanno come vogliono. Senza parlare del rispetto dei pedoni sulle strisce che per loro non esistono. Parlo degli automobilisti? No. Evidentemente dei ciclisti di cui una volta facevo parte. Rispettino il codice vigente e vedrete che gli incidenti diminuiranno notevolmente. Il povero Hayden è purtroppo morto per non avere rispettato una precedenza. E molti altri. Quindi non servono nuove norme ma solo comportamenti corretti da parte di tutti. E specie in bici.
Vedi il profilo di paolino 1ma qualcuno l'ha letta?
paolino
4 Giugno 2017 - 10:26
 
ovviamente nessun intervento nel merito,se non la solita invettiva anti ciclisti a prescindere.
magari dare un'occhiatina alla legge non farebbe male,prima di cominciare a schiumare rabbia.
Vedi il profilo di Giovanni% Letta e già discussa
Giovanni%
4 Giugno 2017 - 10:44
 
La proposta è stata ovviamente lette e no ho già discusso qualche mese da a calce di un altro articolo. Discussione nella quale ha partecipato una parte degli utenti ora intervenuti.
Vedi il profilo di Giovanni% Letta e già discussa
Giovanni%
4 Giugno 2017 - 10:44
 
La proposta è stata ovviamente lette e no ho già discusso qualche mese da a calce di un altro articolo. Discussione nella quale ha partecipato una parte degli utenti ora intervenuti.
Vedi il profilo di gennaro scognamiglio 1Mah
gennaro scognamiglio
4 Giugno 2017 - 10:50
 
Caro Paolino nel momento che nella legge s'imdica la distanza di 1.5 metri dal ciclista per superarlo è già una cavolata ad 1.5 mt.invadi l'altra corsia....le bici non devono andare nelle statali con grande affluenza di traffico...vadano in centro e usino le ciclabili....punto
Vedi il profilo di Giovanni% Re: indisciplinati e pericolosi
Giovanni%
4 Giugno 2017 - 10:54
 
Ciao robi,
è auspicabile maggiore prudenza da parte degli automobilisti ma non si può nascondere l'imprudenza dei ciclisti.
Quante volte mi sono sbucati in curva ciclisti, molto spesso pericolosamente appaiati, sulla nuova Intra Premeno.
Quante volte ho visto ciclisti, credo per lo più stranieri, che sulla statale - in assenza di pista ciclabile - trainavano il loro bambino in quella specie di rimorchio in mezzo allo scorrimento di automobili. Roba da togliere la potestà genitoriale.
Quante volte sulle strisce pedonali si rischia di essere tranciati da ciclisti irrispettosi delle precedenze che si credono di essere su una pista a cronometro.
La norma proposta è assurda. Inserisce una sorta di presunzione di colpevolezza all'autista, ma ne ho già discusso.
Vedi il profilo di lupusinfabula Piccola proposta
lupusinfabula
4 Giugno 2017 - 11:29
 
Se un ciclista vuole andare su strada pubblica dovrebbe avere una simil/patente ( il vecchio patentino per i ciclomotori che almeno garantirebbe la conoscenza teorica della segnaletica e del codice della strada ) e , soprattutto, targatura delle biciclettte ( cosa non certo impossibile visto che in Svizzera avviene) in modo tale da poter risalire al proprietario del mezzo per qualsiasi motivo ed in ogni momento: troppo facile fregarsene del codice della strada e degli altri utenti come fanno ora la maggior parte dei ciclisti!!
Vedi il profilo di robi 1Re: Re: indisciplinati e pericolosi
robi
4 Giugno 2017 - 15:55
 
Ciao Giovanni%
Ma certo. Concordo totalmente. Specie per la questione di tutti i cronoman de noantri che non si fermano sulle strisce. Dei veri delinquenti. In quanto alla proposta sul 1.5 metri che ovviamente ho letto è una vera idiozia....
Vedi il profilo di robi Re: ma qualcuno l'ha letta?
robi
4 Giugno 2017 - 16:00
 
Ciao paolino
visto che tu sei lo specialista nel non entrare nel merito e di fare un po' il David Parenzo da Paragone o il Cecchi Paone da Belpietro, il che non è propriamente un complimento, dicci nel merito cosa ne pensi. ..
Vedi il profilo di SINISTRO 1Re: Re: Re: indisciplinati e pericolosi
SINISTRO
4 Giugno 2017 - 18:40
 
Ciao robi

senza considerare coloro che si allenano con quella specie di bici orizzontale, pelo terra, con tanto di bandierina, oppure quando non procedono in fila indiana....
Vedi il profilo di paolino 1Re: Re: ma qualcuno l'ha letta?
paolino
4 Giugno 2017 - 19:38
 
Ciao robi

penso,in tutta franchezza,che siete una manica di frustrati. dove cacchio dovete andare,per non poter aspettare 30 secondi prima di superare un ciclista? alcuni saranno anche indisciplinati,ma sono su una bici da 8 kg,voi guidate un'auto da 1200,possibile che non riusciate a capire quanto sia infinitamente più pericoloso? superarli mantenendo una distanza di sicurezza dovrebbe essere il minimo,in un paese civile. e nessuno dovrebbe opporsi a una regola veramente minima di civiltà.
Vedi il profilo di Hans Axel Von Fersen Pazzesco!
Hans Axel Von Fersen
4 Giugno 2017 - 21:21
 
Ho avuto il dubbio di leggere i commenti del sito dell'Unità dalla quantità di boiate scritte e invece era vb notizie.
Questa è una delle poche volte che devo dare ragione a Paolino.
Vedi il profilo di robi Re: Re: Re: ma qualcuno l'ha letta?
robi
4 Giugno 2017 - 21:31
 
Ciao paolino
va beh. Lasciamo perdere gli insulti che oramai non fanno più parte dei nostri commenti. Io la bici l'ho sempre usata. Dico solo che chi la usa spesso non rispetta il codice. A maggior ragione dovrebbero stare attenti. Tu sei ciclista? Se si allora sai che è così. Oggi mi trovavo ad Arona e sono stato quasi investito da una decina di provetti Nibali. Ovviamente sulle strisce. La macchina si è fermata e loro no. Per quello ho le palle girate. Vogliono sicurezza? Comincino loro a non fare i fessi. Se oggi investiamo me o qualche adulto era ospedale fisso. Se ci fosse stato un bambino? Le macchine fanno molto più male ma le bici sono mezzi che circolano e come tali sono soggette alle regole del CODICE della STRADA. Ne convieni?
Vedi il profilo di robi Re: Pazzesco!
robi
4 Giugno 2017 - 21:34
 
Ciao Hans Axel Von Fersen
sei capace ad argomentare o almeno a provarci?
Vedi il profilo di Hans Axel Von Fersen Re: Re: Pazzesco!
Hans Axel Von Fersen
4 Giugno 2017 - 21:45
 
Ciao robi

Dopo
Vedi il profilo di gris legge salva ciclisti
gris
4 Giugno 2017 - 22:08
 
sono sia un ciclista che un automobilista. Ci sono persone da ambo le parti che non rispettano nessun tipo di norma e aggiugiamoci anche i pedoni. Poche settimane fa a momenti mettevo sotto un ciclista che viaggiava in senso contrario. Me lo son trovato davanti dietro ad una curva e solo per un secondo non l'ho centrato. Così ho installato in macchina una dash cam, non aiuterà a far capire alle persone come ci si deve comportare in strada, ma almeno tutelerà me in caso di sinistro.
Vedi il profilo di paolino Re: Re: Re: Re: ma qualcuno l'ha letta?
paolino
5 Giugno 2017 - 09:26
 
Ciao robi

sia chiaro,io non li sopporto. detesto il ciclismo e trovo i ciclisti una delle peggiori "sette" di sportivi. ma per le ragioni esposte sopra dobbiamo comportarci usando la testa,anche e forse soprattutto perchè alcuni di loro non la usano abbastanza.
Vedi il profilo di SINISTRO 1Re: legge salva ciclisti
SINISTRO
5 Giugno 2017 - 09:41
 
Ciao gris

infatti, gli indisciplinati sono da ambo le parti, per questo ci dovrebbero essere piste ciclabili, laddove possibile. Poi, la distanza di 1,5 metri, come la calcoliamo? Andiamo a occhio oppure usiamo un apposito metro estraibile?
Vedi il profilo di SINISTRO 1Re: Re: Re: Pazzesco!
SINISTRO
5 Giugno 2017 - 09:48
 
Ciao Hans Axel Von Fersen

scusami, innanzitutto le cavolate le scrivono un po' su tutte le testate, a prescindere dall'orientamento politico, sia autori che lettori. Inoltre, essendo tu un moderatore, non capisco perché spesso e volentieri entri a gamba tesa,con piglio dalemiano, seppur comprendendo la provocazione giornalistica. Nella fattispecie, occorrerebbe un po' di educazione civica e stradale da ambo le parti, anche se basterebbe un minimo di buonsenso..... Nessuno, per il solo fatto di usare un determinato mezzo di locomozione, ha la presunzione d'innocenza o colpevolezza, come pure quella di essere portatore di verità assolute!
Vedi il profilo di robi 1Re: Re: Re: Re: Re: ma qualcuno l'ha letta?
robi
5 Giugno 2017 - 10:32
 
Ciao paolino
Concordo. Forse non avevo capito il tuo pensiero. Certo che bisogna usare la testa. Dai pedoni ai ciclisti ai camionisti agli automobilisti. Tremo le volte che mi attraversano le strisce all'ultimo istante o io attraverso pur prudentemente vedendomi frenare una macchina all'ultimo. Purtroppo è una questione che interessa tutti. Detto ciò non ritengo la misura che si vuole adottare utile. Servirebbe una riforma più organica. Piazzare cose qua e là solo per fare non risolve nulla.
Vedi il profilo di mirko 2cari esperti in materia
mirko
5 Giugno 2017 - 12:58
 
Buongiorno a tutti. Lungi da me da fare di tutta un erba un fascio. Esiste già una legge nazionale, codice della strada, che obbliga i ciclisti a proseguire sulle strade in fila indiana....ma da automobilista, il 70% delle volte mi é capitato di imbattermi in sciami di ciclisti. Gli stessi non si fermano quasi mai sulle strisce pedonali e neanche ai semafori
Vedi il profilo di matte 2Re: Re: Re: ma qualcuno l'ha letta?
matte
5 Giugno 2017 - 15:47
 
Ciao paolino

Siamo coerenti, va bene aspettare 30 secondi, ma quando hai una strada come la cannobina, o la ss34 nel tratto dal confine, dopo cannobio, o prima di cannero, altro che 30 secondi. Non hai un metro e mezzo per sorpassare. Già ultimamente si impiega oltre 50 minuti per fare verbania cannobio e viceversa. o fanno una strada ad alto scorrimento come alternativa, o la statale sarà sempre peggio. Un altro esempio è la valle cannobina. Come fai a stare dietro a un ciclista? La nostra zona non è delle migliori per praticare questo sport. Mancano ciclabili e strade adatte. E' una legge che perlomeno nel VCO penalizzerà molto gli utenti della strada. Io personalmente non credo proprio che sarò in grado di rispettare una legge simile. E' pressochè assurda.
Vedi il profilo di privataemail 2Non ho letto la proposta di legge
privataemail
5 Giugno 2017 - 16:35
 
Ma voglio comunque fare un ragionamento più ampio, in linea con quanto detto da Robi che vorrebbe una riforma più organica ed a 360 gradi.
In primo luogo si dovrebbe fare un distinguo in funzione dell'ampiezza delle varie strade, in quanto è evidente a tutti, per esempio, quanto sia stretta la statale per cannobbio in molti punti.
Quindi la regola dovrebbe valere solo su carregiate di una certa dimensione.
Secondo punto, (e qui mi aspetto i soliti commenti ottusi) a mio avviso bisognerebbe finirla di fare auto sempre più grandi, larghe ed inquinanti, avete notato che non si riesce più ad utilizzare i garage degli anni 60-70?
Questo contribuisce ad una riduzione delle misure di sicurezza in strada, ed alla necessità di continui ampliamenti delle strade.
Ci dovrebbe essere il divieto ove esistono le ciclabili di transitare nelle comuni strade, e questo non lo accetterebero in molti.
Le tanto criticate ciclabili dovrebbero sempre essere inserite per legge in progetti di costruzione ed ampliamento delle strade.
Dovremmo avere un servizio pubblico efficiente e capillare, dalle ferrovie ai tram ai bus ecc ecc. Il che ridurrebbe il numero di automobili ed altri veicoli a motore
In ultimo io temo che in Italia ci sarà la solita passatemi il termine inchiappettata, questa legge darà il La alle sanguisughe di stato ed alle lobby assicurative.
Vi sarà l'obbligo di targa, dell'assicurazione e della revisione delle biciclette, vedremo i ciclisti ossessionati dal grammo in più o in meno dal peso delle biciclette, e chi a fatica compra una bicicletta decente, quanto saranno grati a questa proposta
Per la cronaca sono sia ciclista che automobilista, e quando vado in bici (ora ho qualche problema fisico) prediligo strade secondarie e di montagna proprio per evitare il traffico, pensate dopo un 80-100 km a polmoni belli dilatati, che bello stare in coda ad un diesel che accelera per sorpassare o rigenerare il FAP
In conclusione la strada è sempre stata pericolosa.
In Europa gli incidenti stradali sono una delle prime cause di morte, con più di 120 000 vittime all'anno.
L'Italia è al 14° posto in Europa per numero di vittime. Luglio è il mese con più deceduti. A morire con maggiore frequenza sono gli under 25.
Nel 2014 in Italia ci sono state 3.149 vittime e 246.050 feriti, per un totale di 2.173.892 incidenti stradali con lesioni a persone, e d'allora è in continua crescita, così come l'aumento del mezzo di trasporto privato, quasi esclusivamente dovuto alle carenze del trasporto pubblico.
Morale questa proposta farà solo aumentare i premi assicurativi ed ingrassare la casta degli avvocati, ma non ridurrà gli incidenti, anzi si rischia un aumento a causa di chi frenerà a fondo magari dopo una curva in cui trova il ciclista che viaggia a 20 km/h e non riuscirà a rispettare il benedetto 1,5 metro di sicurezza.
Vedi il profilo di robi 2Re: Non ho letto la proposta di legge
robi
5 Giugno 2017 - 18:10
 
Ciao privataemail
a me pare un buon ragionamento il tuo. Molto articolato e lungo come tendi a fare ma condivisibile. Non sono molto d'accordo sulla dimensione e l'inquinamento delle macchine.
Prima inquinavano molto di più e non è che fossero poi così piccole e strette. Il problema è che ci sono più macchine e più bici e le strade sono spesso inadeguate. E una norma di legge inserita solo (si fa per dire ovviamente) l'incidente a Scarponi e Hayden mentre da anni ci sono morti su morti mi sa tanto di demagogia. Il metro e mezzo poi come si misura? Ma non si rendono conto che facendo norme su norme non fanno altro che complicare?
Vedi il profilo di paolino 1Re: Re: Re: Re: ma qualcuno l'ha letta?
paolino
5 Giugno 2017 - 19:28
 
Ciao matte

perdonami,ma che ragionamento é?? siccome la strada non è adatta ai ciclisti allora tu farai a tutti il pelo,e se ne stendi uno pazienza,non doveva pedalare qui?? cerchiamo di usare il cervello,per favore. come ho detto prima neppure io li reggo,ma DEVO fare il possibile per non metterli in pericolo,e pazienza se arriverò a casa 3 minuti dopo. ci sono tante leggi (molto più stupide) che non ci piacciono ma che rispettiamo,rispettarne una per salvare vite umane mi sembra il minore dei mali.
Vedi il profilo di Hans Axel Von Fersen Re: Re: Pazzesco!
Hans Axel Von Fersen
6 Giugno 2017 - 11:58
 
Ciao robi

Eccomi. Faccio finta di essere un marziano e interpreto i commenti. Mi state dicendo che esistono una tipologia di conduttori (i ciclisti) che conducono i loro mezzi (bici) nel totale spregio del codice della strada generando grandissimo pericolo sopratutto per lo loro stessi. Poi ci sono gli stessi conduttori che quando conducono le auto (se escludiamo qualche sbarbatello spatentato, sono le stesse persone...) che quando conducono altri loro mezzi (le auto) diventano ligi al codice e guidano rispettando gli altri utenti della strada nonostante abbiano mezzi strasicuri con impianti frenanti inimmaginabili qualche decennio fa, con airbag anche per lo scroto e un'auto a prova di centinaia di crash test. E così la cosa mi lascia molto perplesso perché avremmo in circolazione moltissimi Dr Jekyll e dei Mr Hide
Nella realtà vivo in Italia e so benissimo che il codice della strada non lo rispetta nessuno, nemmeno i pedoni lo rispettano.
Mi fai l'esempio del passaggio pedonale: in Italia vige la regola "non scritta" che se il pedone non rischia un po' del suo osso del collo, col piffero che le auto si fermano. L'anno scorso dopo 20 auto che non mi davano la precedenza sulle strisce, avevo deciso un po' di rischiarlo, l'auto ha inchiodato ed è stata tamponata e io li ho lasciati lì a piangere le loro ferite.
Quasi tutte le auto non rispettano i limiti di velocità, la distanza di sicurezza, i divieti di sorpasso, di fermarsi entro la riga agli incroci, il parcheggio decoroso, uso delle frecce, apertura delle portiere in modo umano e potrei continuare...
Le bici invece non rispettano solamente i passaggi pedonali come non li rispettano le auto.
C'è anche una differenza. Ogni 200 auto c'è una bicicletta in giro.
A me non serve nessuna legge per capire che non devo strusciare durante un sorpasso, una mamma che spinge un passeggino, un pedone, una carrozzella, il vecchietto con la vespa con la sporta della spesa agganciata al manubrio e i ciclisti e che quando li sorpasso devo lasciargli una distanza di sicurezza sia per i sassi, per le pozze ma evidentemente la questione non è immediata per tutti.
Come la misuri? Con lo stessi strumento che usi per tenere la distanza minima di sicurezza dalle auto che ti precedono e con la stesso strumento che devi usare per lasciare la distanza minima di sicurezza al veicolo che hai appena sorpassato.

Poi se vuoi andiamo a farci un giro assieme, tu conti le infrazioni delle biciclette e io quelle delle auto e poi vediamo chi ha ragione
Vedi il profilo di Hans Axel Von Fersen 1Re: Re: Re: Re: Pazzesco!
Hans Axel Von Fersen
6 Giugno 2017 - 12:06
 
Ciao SINISTRO

beh mi sono lasciato un po' andare... Comunque tu pensi che la qualifica (che ora tu mi hai appena dato di moderatore) mi obblighi ad avere un atteggiamento particolare o un certo ruolo. Nella realtà l'unica cosa che posso fare è segnalare i commenti che trascendono un po' (diciamo così...) agli amministratori i quali poi decidono come comportarsi. Poi sono libero di commentare come mi pare. Negli anni di frequentazione di VB notizie, se escludiamo lo spam, ho addirittura segnalato UN commento.
PS: fidati, il sito dell'unità non aveva eguali.
Vedi il profilo di lupusinfabula Non capisco poi....
lupusinfabula
6 Giugno 2017 - 13:50
 
Non capisco poi perchè il 99% dei ciclisti che vediamo sulle nostre strade sembra sempre che stia facendo il Giro d'Italia e di conseguenza si comportano sulla strada pubblica come se fossero in un velodromo: pochissimi i ciclisti ( soprattutto stranieri) che vedi andare in giro tranquilli, gustando il paesaggio.....
Vedi il profilo di lupusinfabula Non capisco poi....
lupusinfabula
6 Giugno 2017 - 13:50
 
Non capisco poi perchè il 99% dei ciclisti che vediamo sulle nostre strade sembra sempre che stia facendo il Giro d'Italia e di conseguenza si comportano sulla strada pubblica come se fossero in un velodromo: pochissimi i ciclisti ( soprattutto stranieri) che vedi andare in giro tranquilli, gustando il paesaggio.....
Vedi il profilo di Hans Axel Von Fersen Dimenticavo...
Hans Axel Von Fersen
6 Giugno 2017 - 13:56
 
...la pista ciclabile serve per chi porta il cane a pisare, per chi porta il bimbo per imparare ad andare in bici, per chi porta i nonni in carrozzella, per chi fa ginnastica ma non per i ciclisti
Vedi il profilo di Hans Axel Von Fersen Re: Non capisco poi....
Hans Axel Von Fersen
6 Giugno 2017 - 13:58
 
Ciao lupusinfabula

Per lo stesso motivo per cui il 99% degli automobilisti che vediamo sulle nostre strade sembra sempre che stiano facendo il Gran Premio di Monza e di conseguenza si comportano sulla strada pubblica come se fossero in un'autodromo: pochissimi gli automobilisti (soprattutto stranieri) che vedi andare in giro tranquilli, gustando il paesaggio.....
Vedi il profilo di lupusinfabula 2La percentuale
lupusinfabula
6 Giugno 2017 - 14:10
 
Vero quanto dice HAvF, ma la percentuale dei ciclisti che sembrano dei forsennati è del 99,9%; quella degli automobilisti che guidano come disgraziati circa il 20/30 %; tra i motociclisti stessa percentuale di guidatori coscienziosi e di para-delinquenti.
Vedi il profilo di annes Re: Re: Re: ma qualcuno l'ha letta?
annes
6 Giugno 2017 - 15:01
 
Ciao paolino Quello che dici è sacrosanto. Speriamo che anche i ciclisti siano consapevoli di quanto è rischioso andarci. La legge non l'ho letta ma è stata sollecitata da un "ciclista" per cui mi aspetto che sia di perlomeno di "parte" visto che, a quanto pare, contiene solo indicazioni per gli automobilisti e non per gli stessi ciclisti a cui varrebbe la pena ricordare il codice della strada vale anche per loro comprese le sanzioni. Ovvero.....onori e oneri - diritti e doveri. PS: quanto rilevato poi da gennaro è vero. Se devo superarlo ad almeno 1,5 vuol dire che se trovo davanti a me un ciclista alla beata giovannina, (se rispetto il codice della strada) riuscirò forse a superarlo all'imbocco dell'autostrada, a Gravellona. Mi viene da ridere........ Alegar
Vedi il profilo di matte 1Re: Re: Re: Re: Re: ma qualcuno l'ha letta?
matte
7 Giugno 2017 - 14:51
 
Ciao paolino

Il problema è che la legge dev'essere fatta in proporzione alla strada e che cavolo! Altrimenti realizziamo superstrade dove ciclisti non possano andare! Non si può perdere sempre un sacco di tempo per andare a lavoro a causa di turisti e ciclisti. Non ci sono solo loro. Capisco non metterli in pericolo ma c'è anche chi lavora e che la strada magari ha bisogno di farla in poco tempo, usiamo il cervello. Facciamo strade apposta e i pericoli non ci sono più o scriviamo meglio la legge in caso di strade che non consentano un sorpasso a 1,5m.
Vedi il profilo di matte 1Re: Re: Re: Re: Re: ma qualcuno l'ha letta?
matte
7 Giugno 2017 - 15:18
 
Ciao paolino

scusami per la risposta un po' secca, ma oggi è una giornata indaffarata. Comunque quello che voglio dire è che un ciclista quando decide di percorrere un'arteria internazionale come la ss34 (che già di per se è stretta) deve sapere che ci sono dei rischi nel quale può incorrere. stessa cosa vale per un automobilista. In questo caso cercare di minimizzare i rischi per il ciclista, penalizzerebbe l'automobilista. In un lavoro come il mio in cui devi fare avanti e indietro tra intra, cannobio, gravellona, ecc. in tempi prestabiliti è dura quando ti trovi davanti un ciclista o anche solo un turista che è in giro per farsi il gran tour del lago. Non condanno nessuno, però nel momento del sorpasso dev'essere l'automobilista a regolarsi e capire quale secondo lui sia la distanza minima da tenere nella manovra. Ad esempio io non sorpasso mai a pelo il ciclista, un 80cm li lascio sempre. Anche io ho paura di poterlo in qualche modo ferire, ma 1,50m sono un'esagerazione a mio parere. La legge dovrebbe essere rivista in termini di distanza da mantenere su un determinato tipo di strada. E' più facile creare disagi a un ciclista se vai a una velocità elevata che se magari vai a 60km/h come sulla statale. Quindi personalmente modificherei la legge con una distanza da tenere proporzionale alla velocità dell'automobilista. E' anche una questione poi di spostamenti d'aria. La fisica insegna che più veloce vai, più forte è lo spostamento d'aria. Di conseguenza quella che ho scritto sopra può essere una soluzione. Penso che sia nel buon senso di tutti evitare manovre di sorpasso azzardate.
Vedi il profilo di Giovanni% 2Re: Re: Re: Pazzesco!
Giovanni%
7 Giugno 2017 - 17:03
 
Hans Axel Von Fersen, ma che scrivi? La distanza di sicurezza del veicolo che precede deve essere uguale a quello che si sorpassa? Ma si agisce su logiche diverse (spazio di frenata ecc.).



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