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Un Paese a Sei Corde con Ugo Dighero

Sabato 15 settembre 2018 a Omegna presso Santa Marta in Via F. Cavallotti, 28, alle ore 21.45, si terrà lo spettacolo gratuito di Ugo Dighero, Christian Lavernier.
Omegna
Un Paese a Sei Corde con Ugo Dighero
Dal 2016 i due artisti liguri portano sui palcoscenici italiani uno spettacolo che unisce musica e teatro, ispirato al libro «Platero ed io», del Premio Nobel per la Letteratura Juan Ramon Ramirez,.

L’attore genovese Ugo Dighero, protagonista di «Mistero buffo», ha ideato questo progetto tra prosa e musica assieme al chitarrista imperiese Christian Lavernier.

Il soggetto narra di un asinello per le strade di Moguer, tra realtà e fantasia. La calda Andalusia, con paesaggi agresti, fa da sfondo ad uno dei racconti di amicizia più celebri della letteratura mondiale. Nell’allestimento, Dighero è la voce narrante e il regista, mentre i 28 capitoli musicati da Mario Castelnuovo-Tedesco saranno suonati dal solista imperiese. Lo spettacolo è una selezione di 17 capitoli-storie. Si tratta di una fiaba filosofica che parla «anche» ai bambini, dove le grandi doti espressive di Ugo Dighero, ex componente dei Broncoviz, interprete di fiction come «Un medico in famiglia», vedono il massimo campo d’azione: la voce diviene strumento e lo strumento voce.

Christian Lavernier ha iniziato gli studi di chitarra classica con il Maestro Mario Senise fino al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, dove si è brillantemente diplomato. Perfezionatosi con i docenti più rappresentativi del panorama chitarristico internazionale, ha poi approfondito lo studio del repertorio contemporaneo. Ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed internazionali tra i più prestigiosi, conquistando parecchi primi premi assoluti.

Da oltre 15 anni svolge una intensa attività concertistica di livello internazionale con partecipazioni a festival e a stagioni di prestigio. In particolare ha raggiunto una grande popolarità in Giappone, dove torna sistematicamente con i suoi progetti. Ha collaborato con importanti musicisti e compositori in qualità di interprete, dal 2013 ha preso parte a collaborazioni con artisti di svariati generi musicali (da Tommy Emmanuel ad Antonella Ruggero, da Sarah Jane Morris a Peter Finger).

Tiene, in qualità di docente, masterclass in importanti istituzioni musicali in tutto il mondo. Nel 2014 è stato insignito del suo terzo riconoscimento alla carriera dopo quelli ottenuti in Spagna (2009) e in Messico (2013). Ha registrato concerti per importanti emittenti televisive e radiofoniche in Italia, Europa, Sudamerica, Russia, Giappone, Stati Uniti. E’ stato direttore artistico per 15 anni del Festival Internazionale Piani Musicali, è direttore artistico del Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale “Rovere D’Oro”. Christian Lavernier suona su chitarre Josè Ramirez. Nel 2016 il maestro liutaio Carlos Gonzales Marcos ha ultimato la prima e unica chitarra tiorbata “La Soñada” immaginata, costruita e dedicata a Christian Lavernier e alla sua nuova interpretazione musicale.

Ugo Dighero si è diplomato nel 1982 presso la Scuola del Teatro Stabile di Genova (tra gli insegnanti Gian Maria Volontè e Marcello Bartoli). Col regista Mario Jorio ha fondato la compagnia “Oltre l’immagine” presente alla Biennale di Venezia nel 1985 con lo spettacolo “Che ci sta a fare qui una porta”. Nel 1985 ha iniziato la lunga collaborazione col Teatro dell’archivolto e con il regista Giorgio Gallione. Nel 1992 ha iniziato la sua carriera televisiva in “Avanzi” e “Tunnel” insieme al gruppo dei Broncoviz, coi quali ha realizzato “Holliwood party” per RAI 3 sempre come attore-autore. Nel 1998 ha collaborato con la Gialappa’s Band con “Mai dire gol” e nello stesso anno è apparso nel serial “Medico in famiglia“. Tra le altre produzioni in cui ha recitato ricordiamo “RIS, delitti imperfetti“, “Brancaccio” e “A voce alta” per RAI 1.

Dopo una lunga tournèe con P. Favino in “Servo per due“, è attualmente impegnato in “Mistero buffo” di Dario Fo (monologo) e “L’inquilina del piano di sopra” di Pierre Chesnot per la regia di Stefano Artissunch.
Nel 2017 ha debuttato al Teatro dell’Archivolto di Genova con “Momenti di trascurabile in/felicità” di Francesco Piccolo insieme a Maurizio Lastrico.

Per ulteriori informazioni: www.unpaeseaseicorde.it

Serata conclusiva della rassegna Un Paese a Sei Corde
Sabato 22/9 –S. Maurizio d’Opaglio-Teatro Scalpellini-Via Marconi-ore 21.00
Concerto di Lorenzo Polidori – Ingresso 2,00 euro.

La rassegna Un Paese a Sei Corde viene realizzata con il contributo della Compagnia di San Paolo che sostiene il progetto "Un Paese a Sei Corde Master" realizzato in parternariato con l'Associazione Culturale Il MosaiKo nell’ambito dell’edizione 2018 del bando “Performing Arts" e con i contributi della Fondazione CRT nell’ambito dell’edizione 2018 del bando "Not&Sipari" e della Fondazione Banca Popolare di Novara.

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