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comune verbania - nei post
Premio Info-Point Leggere le Montagne 2018 - 13 Dicembre 2018 - 09:33
Grande partecipazione per la cerimonia di premiazione della prima edizione del Premio Info-Point Leggere le montagne 2018 e si lancia già la sfida per il 2019.
7 domande su Area Acetati - 11 Dicembre 2018 - 17:04
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Fratelli d'Italia verbania sulla questione Area Ex Acetati, e sette domande all'Amministrazione.
Grande Nord su progetto di Piazza Fratelli Bandiera - 11 Dicembre 2018 - 11:05
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Grande Nord relativo al progetto di Piazza Fratelli Bandiera.
Torna Divertilandia - 7 Dicembre 2018 - 11:28
Per la gioia di tutti i bambini torna presso Villa Giulia a verbania, DIVERTILANDIA, organizzata da APEVCO NO PROFIT con il patrocinio del comune di verbania, giunta con successo alla quarta edizione e che vede quest’anno interessanti innovazioni.
Interpellanza su pubblicità gioco d'azzardo - 7 Dicembre 2018 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo, il testo di una Interpellanza del Consigliere Comunale Vladimiro Di Gregorio, riguardante pubblicità al gioco d'azzardo in strutture comunali.
verbania For Women 2019 - 6 Dicembre 2018 - 18:06
Lunedì 3 dicembre l’Amministrazione Comunale di verbania ha presentato la quarta edizione del concorso letterario al femminile, dedicato alla giornalista e scrittrice Alessandra Appiano, scomparsa pochi mesi fa. Il tema del Premio quest’anno si intitola Amiche di salvataggio, come il titolo del libro che scrisse la stessa Appiano qualche anno fa.
Open Day ex stabilimento Acetati - 5 Dicembre 2018 - 08:01
La Città di verbania e la società Acetati srl organizzano un nuovo open day (dopo quello dell'11 novembre scorso). Giovedì 6 dicembre 2018 alle ore 10.00 / 10.45 / 11.30
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 4 Dicembre 2018 - 20:06
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato sottoscritto da rappresentanti degli ambientalisti, del gruppo ecologista e dell’ARCI verbania, relativo all’area ex Acetati.
La Bottega in Piazza - 4 Dicembre 2018 - 13:01
La coop. Raggio Verde Altromercato di verbania apre un tendone natalizio in Piazza Fasana, dietro al campanile di San Vittore a verbania Intra, dal 30/11 al 9/12.
M5S su Istituto Maggia - 4 Dicembre 2018 - 11:28
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento Cinque Stelle verbania e Domodossola, riguardante l'ormai annoso problema de''Istituto Maggia.
Carabinieri: controlli fuori dalle scuole - 4 Dicembre 2018 - 10:23
Ieri 3 dicembre i Carabinieri della stazione di Stresa nell’ambito della campagna ''scuole sicure'' hanno effettuato dei controlli.
Interpellanza per ampliare le fasce orarie sulla SS34 - 4 Dicembre 2018 - 09:16
Riceviamo e pubblichiamo, il testo di una Interpellanza del gruppo consiliare Sinistra Unita, in cui si chiede di aprire una fascia oraria di passaggio notturna sulla SS34.
Giovani Democratici su trasporti pubblici - 2 Dicembre 2018 - 18:06
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dei Giovani Democratici VCO riguardante le problematiche dei trasporti pubblici locali
“Emozioni e colori nel paesaggio ossolano e del Lago Maggiore” - 30 Novembre 2018 - 09:16
Sabato 1 dicembre 2018, alle ore 17.30, presso Villa Giulia a verbania Pallanza, si terrà la presentazione del libro di Mauro Borgotti “Emozioni e colori nel paesaggio ossolano e del Lago Maggiore”, accompagnata dalla voce narrante di Carla de Chiara e dall'accompagnamento musicale di Kal dos Santos.
Emendamento al bilancio per parcheggio - 29 Novembre 2018 - 08:01
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Sinistra & Ambiente e Cittadini con Voi, riguardante la proposta di emendamento al bilancio.
Grande Nord su area ex Acetati - 27 Novembre 2018 - 17:04
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Grande Nord verbania riguardante sul futuro dell'area ec Acetati.
Bando per l’Università: assegnati i fondi a trenta studenti - 25 Novembre 2018 - 18:06
Sono state trentatre le domande pervenute e trenta quelle ammesse dall'ufficio Pubblica Istruzione del comune di verbania legate al bando “Università”.
Frana a Cannero: Anas non fa previsioni - 23 Novembre 2018 - 23:00
In un comunicato, Anas, non da ancora nessuna previsione sulla riapertura della strada statale 34 del Lago Maggiore, aggiornando sullo stato dei lavori in corso.
Apre la pista di pattinaggio - 23 Novembre 2018 - 07:02
Taglio del nastro, con i rappresentanti del comune di verbania e gli organizzatori di Sport ProMotion, venerdì 23 novembre alle ore 14:30 sul lungo lago a Pallanza per la pista di pattinaggio su ghiaccio di proprietà comunale.
Fratelli d'Italia su futuro area ex Acetati - 22 Novembre 2018 - 08:01
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato, di Fratelli d'Italia verbania, a margine dell'incontro di ieri tra sul futuro dell'ex area Acetati.
comune verbania - nei commenti
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 9 Dicembre 2018 - 21:06
Re: Re: Re: Obiettivo bonifica del sito
Ciao Con Silvia per verbania nessuno qui è fesso, per il forno il comune può procedere ad effettuare gli investimenti che avrebbe fatto il privato e conseguentemente beneficiare dei frutti di tali investimenti esattamente come avrebbe fatto il privato ma per tornare ad Acetati, se il privato Acetati vuole investire 2,5M in bonifica (che poi ricordiamo, tale costo è stato dichiarato da Acetati che aveva tutto l'interesse nello spararla grossa) è perché tale terreno vale di più di 2,5M e di conseguenza tale operazione immobiliare potrà essere eseguita da chiunque si aggiudicherà l'area tramite asta giudiziaria. Magari qualche industriale che continuerà la storia industriale oppure il comune che deciderà come dovrà essere destinata l'area e così potrà lottizzarla facendoci una barcata di soldi ma capisco che sia più semplice far fare affari ad un privato che alla comunità.
Area Acetati una nota degli ambientalisti - 8 Dicembre 2018 - 01:50
Obiettivo bonifica del sito
In linea con i valori di verdi e ambientalisti riteniamo importante sottolineare come l'interesse primario dell'amministrazione comunale sia quello di restituire l'intera area industriale ex Acetati alla città bonificata da qualsiasi contaminate riportandolo alle condizioni ambientali naturali pre-industriali, questo per poter consentire l'attuazione di qualsiasi tipo di progetto che preveda servizi alla citta, ai cittadini ed economici. Ma per far si che gli interventi di bonifica e/o risanamento ambientale, obbligatori per legge, vengano eseguiti a spese di Acetati e non del comune di verbania, ovvero dei cittadini di verbania, è necessario che l'azienda recuperi le necessarie finanze (che attualmente non ha, non tutte) attraverso la vendita delle porzioni immobiliari da essa detenute e questo prima che il Tribunale di Torino decreti il fallimento del gruppo. Da qui la necessaria fretta dimostrata dall'amministrazione a portare a conclusione tale progetto, Molti lo vedono come un intervento pubblico per sanare i debiti di un privato, noi vediamo questa operazione come un importante opportunità, unica osiamo dire, per il suo recupero da addebitate in toto ad Acetati attraverso lintervento economico del privato investitore interessato primariamente all'acquisto del lotto economico-commerciale senza escludere possa poi investire ulteriormente. Diversamente, se si lasciasse fallire Acetati non vi sarebbe più alcuna speranza che essa proceda al completamento della bonifica e ciò renderebbe i terreni messi all'asta non appetibili ad alcun acquirente, nemmeno se svenduti, perché contaminati. Per poi arrivare un giorno, come detto, a dover procedere per legge ad opera del comune con una spesa molto importante e a quel punto non vi sarebbero più le risorse per poter solo immaginare di affiancare alla porzione commerciale del sito anche quelle dedicate alla città e alle persone, ovvero i restanti due lotti, e nemmeno di trrovare un partner privato che finanzi questi interventi al 100% perché troppo onerosi. Il recupero ambientale immediato è, per noi, la chiave di volta.
Montani contrario al progetto ex Acetati - 25 Novembre 2018 - 16:52
ci sono anche io
Non posso esimermi dal commentare anche io, considerando che stanno commentando tutti i pezzi da novanta del blog e per l'occasione è risorto un grande calibro che s'era messo spontaneamente in quiescenza. Partiamo dalla matematica che è poco opinabile, dai 16 e/mq che è un dato che non ha alcun senso. Se si deve fare qualche conto, il costo della bonifica deve essere riferito esclusivamente alla superficie costruibile e non sull'intera area. Se 2,5M euro sono una montagna di soldi (che poi li ha comunicati acetati che aveva tutto l'interesse a spararla grossa) sarebbero pochi soldi se poi si potesse edificare 250.000 mq. In pratica avrebbe un'incidenza di 10e/mq e quindi sarebbe insignificante. Se invece si potesse edificare 25.000 mq allora ci sarebbe un'incidenza di 100e/mq che inizia già a cubare ma sempre sostenibile. Se invece si potesse edificare 2.500 mq allora il costo di bonifica sarebbe insostenibile per qualsiasi speculatore. Ciò premesso, facciamo 2 ragionamenti. Cosa porta ricchezza: il commercio o l'industria? Rispolveriamo i ricordi degli studi di 2a media e capiamo che il commercio dovrebbe rientrare nel cosiddetto "terziario" ovverosia "servizi" a "servizio" dell'"industria" "primaria" (fabbriche o turismo). Il turismo genera ricchezza se permette di far entrare capitali dall'estero. Il turismo di italiani possiamo semplificarlo come una "partita di giro" tra italiani come lo è il commercio verso italiani. Soldi che escono da una tasca italiana ed entrano in un'altra tasca italiana. Un’industria crea ricchezza perché dà valore aggiunto alle produzioni e se queste produzioni vengono esportate allora è vera ricchezza per la nazione. Normalmente l’industria dà paghe buone e regolarmente pagate negli straordinari, nel commercio ultimamente è il contrario. Già buono se arriva la paga base, straordinari e festivi neanche a parlarle. Ad ogni modo l’Italia è un Paese a fortissima deindustrializzazione e quindi le aree industriali hanno poco valore, addirittura pochissimo se andassero all’asta e allora visto in prezzo di saldo potrebbe essere appetibile per qualche INDUSTRIALE che grazie al poco prezzo potrebbe investire e ritenere un fattore secondario la brutta localizzazione dell’area. Sono ormai pochissime le industrie collocate all’interno di una città e ciò può essere un ostacolo nel caso ci si dovesse “scontrare” con gli abitanti. Idem lo è il commercio. L’economia ci ha sempre insegnato che ciò che accade negli USA poi accadrà da noi. Negli USA il commercio tradizionale dei grandi mall (perdonami Lupus) è in profonda crisi. Tecnicamente è il cosiddetto effetto Amazon. E di conseguenza è crisi anche per gli immobili commerciali. Ci sono tantissimi locali commerciali vuoti coi cartelli affittasi-vendesi e nuovi insediamenti commerciali non avrebbero premesse favorevoli. Sopravvive il commercio che si basa sull’esperienza e sul servizio. Al turista tipico interessa fare il giro nel centro storico e comprate nei negozi lì operanti. I negozi, senza storia, senza “ambientazione” sono poco interessanti. Ci sono ovunque, in centri commerciali più grandi, magari a prezzi più bassi, più vicini a casa loro senza incunearsi a verbania. Questa amministrazione vorrebbe rilanciare il commercio a Trobaso e in via Tacchini. Creare una nuova zona commerciale non è assolutamente compatibile con gli intenti dichiarati. Se fallisse acetati poco male, il tutto andrebbe all’asta e magari botta di ci e potrebbe essere rilevata per quattro soldi da qualche industriale vero. Al limite potrà acquisirla il comune e poi convertirla in area commerciale e poi lottizzarla facendoci anche un discreto affare. Affare che oggi è nelle mani di acetati grazie al benestare dall’AC. Favore che spesso è negato al comune cittadino. Stupisce come questa amministrazione abbia fatto i ponti d’oro a grandi gruppi (vedasi affare Lidl) o ora si stia prodigando per favorire gli affari speculativi immobiliari di una società che ha dismesso la fabbrica italiana per delocalizzarla i
Montani contrario al progetto ex Acetati - 23 Novembre 2018 - 14:17
Re: Commento
Ciao Filippo come ho avuto modo di dire altrove, a me interessano fatti e dati oggettivi. Non sono di parte: prova ne è che nella passata Amministrazione ho sostenuto le scelte di Zacchera in seno all'operazione “Teatro” che partì con le stesse premesse (mancata condivisione delle scelte, intervento in area degradata, cambio di destinazione, opportunità di finanziamenti mal gestiti e via dicendo: sembra proprio il nuovo CEM). Nel tuo (ed in quello di molti) ragionamento, non tornano parecchie cose: - Qualcuno sta inculcando alla gente l'equivalenza "commerciale=outlet". Il sindaco in persona ha già affermato, nonchè non v'è traccia nel masterplan in discussione – come fatto sopra presente da un altro utente, che non potrà mai essere insediato un outlet nella ns città proprio per i motivi da te menzionati (viabilità). Perché continuate a parlare quindi di outlet? Ma li leggete i documenti o vi fidate solo del politico di turno che ha tutto l'interesse di andare contro a prescindere? Non è nemmeno un’idea di centro commerciale stile Gravellona Toce o Castelletto Ticino: lo vedete dove sorgono quei posti (centri commerciali ed outlet)? Uscita autostrada non dice nulla? - Perché un soggetto privato dovrebbe chiedere alla cittadinanza tutta (attraverso quali strumenti?) un parere su immobili del proprio patrimonio? Perdona la franchezza: ma se devi fare un ampliamento in una tua proprietà con lavori che richiedono l'approvazione del comune, cosa fai chiedi al tuo vicino di casa o parli direttamente con l'Ufficio tecnico? E se quest'ultimo dà benestare, tieni conto del parere del vicino al quale magari stai togliendo una vista pur rispettando le distanze di legge? Acetati si è comportata come un privato: ha avuto contatti con l'amministrazione la quale, secondo sue logiche, ha rilasciato benestare. Precisiamo inoltre che Sindaco e Giunta rappresentano di fatto e democraticamente la cittadinanza tutta: smettiamola di volere la condivisione di ogni singola questione che si presenta in capo ai nostri rappresentanti. Il sistema democratico funziona così; per quelli a cui questa operazione non piace, possono tranquillamente e segnatamente farlo presente con LO strumento democratico per eccellenza: il voto della prossima primavera. - Acetati, o quel che ne rimane, è oggi proprietaria di un'area industriale. Alla luce del sole, e contrariamente alle vostre polemiche di sotterfugi, chiede il permesso per fare una speculazione immobiliare per fare cassa ed evitare il fallimento: è OVVIO che sta guardando ai propri interessi. Il dato oggettivo è che OGGI verbania ha, nel punto baricentrico della città, un ex polo industriale nel quale, OGGI, può essere insediato solo un altro polo industriale (tra l’altro accanto ad uno esistente ed in produzione). Ci va meglio un’altra industria chimica? Io sarei favorevole: recupero aree industriali e lavoro. - Infine, si parla erroneamente di un costo di bonifica al mq: a parte un banale ragionamento economico che vede nelle attività di ogni genere dei costi fissi e dei costi variabili, non sappiamo dove si concentra né quali sono le operazioni per portare a termine la stessa. Se parlano di 2.5M€ per bonificare l’area, ci vogliono tutti, indipendentemente da quelli che acquisteranno i singoli lotti. Tra l’altro si dimentica che questa bonifica o la fa Acetati o la fa il pubblico perché, così com’è, l’area non è “vendibile”. Si dice che i soldi si troveranno: mi scappa da ridere considerato che l’ex area della Padana Gas che dovrebbe ospitare il parcheggio del teatro è lì ferma da anni perché non si sono trovati 108.000€ per completare la bonifica (stanziati nel bilancio 2019). Davvero pensate che, in questo periodo storico, le amministrazioni locali possano impegnare qualche milione per bonifica un’area la cui destinazione è tutta da definire? to be continued..
Montani contrario al progetto ex Acetati - 21 Novembre 2018 - 18:41
PRIMA I VERBANESI!???!
Questa è bella! Non capisco cosa significhi "PRIMA I VERBANESI", mah!! Poi, mi sono riletto i documenti presentati dall'amministrazione, dove c'è scritto che si realizzerà "un maxi parco commerciale"? Il lotto 1A, occhio e croce grande come l'attuale Esselunga, prla di completamento insediamenti commerciali esistenti,. Mentre il lotto 2 parla di 2SERVIZI ALL'ECONOMIA", che comprendono "Servizi a persone e imprese", "Innovzione", "commercio" e "funzioni di interesse generale". (veder immagine allegata o scaricate il documento dal sito del comune, a questolink http://www.comune.verbania.it/content/download/52615/510287/file/Masterplan%20progetto%20riqualificazione%20ex%20stabilimento%20Acetati.pdf) Mi sembra ben diverso da "un maxi parco commerciale"!
Minore su Farmacia Comunale - 19 Novembre 2018 - 13:08
ultras e consigliere di quartiere
Non si possono assegnare lavori direttamente sopra la soglia dei 40.000€ e leggendo, in questo caso specifico, il sindaco salta il bando pubblico ben 2 VOLTE. La demolizione dell’edificio di piazza mercato doveva essere assegnato tramite bando perché l’importo è di circa 70.000 I lavori della farmacia dovevano essere messi a bando perché superano i 600.000€ L’impresa scelta dal sindaco non ha regalato nulla a verbania L’impresa scelta dal sindaco ha ricevuto due regali: 1) volumetria derivata dall’abbattimento dell’edificio utilizzata per mettere a posto abusi edilizi fatti nei cantieri di Intra. 2) l’impresa anziché pagare gli oneri all comune ha eseguito i lavori beneficiando di un risparmio. Il lavoro della farmacia se fosse stato messo a bando sarebbe costato meno in quanto le gare chiudono sempre ad un ribasso del 25/30%. L’impresa dopo tutti questi favoritismi non ha ultimato i lavori e pretende il recupero di una somma intorno agli 80.000€ Il comune oltre agli 80.000€ in più ha dovuto spendere soldi per ultimare opere come cartongesso, elettriche e arredi, altre decine di migliaia di euro. Quante imprese edili vorrebbero simili agevolazioni? Il consigliere che ha fatto questo lavoro certosino invii tutto alla corte dei conti. Alberto C.
Montani: Il Maggiore è già tra i 10 vincitori - 19 Novembre 2018 - 10:25
Il bene comune
E' chiaro che tiene al bene del comune di verbania. Sembra di essere alle scuole elementari . "Signora Maestra lui l'ha detto dopo, io prima". Ma per favore
Preioni su outlet all'ex Acetati - 31 Ottobre 2018 - 14:10
Re: esproprio
http://albopretorio.comune.verbania.it/sipal_ap/servlet/GetFile?id=00182910034\107032\VERGIU.PDF ***di assumere detta proposta quale quadro di riferimento sia per la definizione del Piano Particolareggiato finalizzato al riuso dell’area in oggetto, come definito dall’art. 23 comma 6 punto 7 delle Norme di Attuazione del P.R.G. vigente, che ai fini della definizione degli obiettivi di bonifica di cui al D.Lgs 152/2006 s.m.i.; ** Sopra la delibera e lo stralcio delle conclusioni: un privato ha avanzato un piano di alienazione delle sue proprietà ed ha chiesto al comune di intervenire con dispositivi in tema di urbanistica per dar seguito alla sua proposta che è, nei fatti e sotto alla luce del sole, una lottizzazione speculativa. Quindi, se Acetati non troverà acquirenti, rimarrà tutto com'è, pur avendo trasformato l'area da industriale a commerciale. Rimarranno i privati i proprietari delle aree in oggetto. La determinazione del Sindaco sul tema probabilmente deriva dal fatto che, sempre sotto alla luce del sole, c'è già un nome e cognome per l'acquisto dei primi lotti: http://www.verbano24.it/index.php/11058-un-immobiliarista-torinese-pronto-a-investire-nell-outlet-di-acetati Saluti AleB
Forza Italia su progetto Outlet all'ex Acetati - 29 Ottobre 2018 - 15:26
Il treno del business
Dalla lettura di questo famoso documento, non è ben chiaro come mai tutti si gettino d’impulso sull’opzione Outlet: http://albopretorio.comune.verbania.it/sipal_ap/servlet/GetFile?id=00182910034\107032\ACETATI%20IMMOBILIARE%20-%20Relazione%20proposta%20di%20Masterplan.pdf Si fa riferimento tecnicamente ad un addensamento di tipo A3, ovvero di tipo commerciale urbano forte che indica punti vendita medio/grandi ed altri tipi di negozi/attività commerciali. Giusto per sgombrare il campo dagli equivoci, l’area di interesse commerciale è ben lontana dall’estensione di un qualsiasi Outlet così come lo conoscono tutti: pur mettendo insieme le aree funzionali 1A (dietro all’Euronics), 2A (spendibile a medio/lungo termine) e 2B (alquanto futuribile), non si raggiunge l’estensione tipica degli outlet più rinomati. Si tratta quindi di un’area commerciale più piccola e per questo motivo, per mio modesto parere, anche più fruibile. Ma anche fosse un outlet, non capisco che male c’è: d’altronde, chi vaneggia sulla spada di Damocle che penderebbe sul capo dei piccoli esercizi commerciali, poco o nulla sa del paradigma sulla concorrenza commerciale e quote di mercato. E la dimostrazione sta sotto gli occhi di tutti i nostri compaesani: tra la sola Pallanza e Intra, insistono sul territorio comunale ben 8 GDO (ma probabilmente ne ho perso qualcuno) e negli ultimi anni non risulta che nessuna abbia chiuso battenti. Insieme alle stesse, coesistono una miriade di piccole attività commerciali, anche alimentari, che si sono ritagliate evidentemente proprie quote di mercato sufficienti al sostentamento del business. Basterebbe poi spostarsi, come ben detto da qualcuno, nella vicina Castelletto T. dove, nell’area commerciale di recente edificazione, si stenta a trovare parcheggio nei weekend di maggior afflusso. Al momento non credo inoltre ci sia nulla di approvato, se non la delibera con la quale la Giunta dichiara “ammissibile” la proposta (che rimane tale) e si dà il via all’iter istituzionale di verifica e dibattito. Conoscendo le parti in causa, sembra ardito avvallare bi-partisan un progetto di riqualificazione così importante, non tanto per il progetto in sé, quanto per quella contrapposizione politica che ormai ha raggiunto un livello di non-ritorno: qualunque cosa faccia “l’altro”, non potrà mai essere condiviso. Leggendo i documenti – ed invito tutti a farlo visto che almeno vi farete un’idea più precisa e soprattutto VOSTRA e non con la chiave di lettura di altri, si intravede una possibilità di medio termine che riqualifica un’area oggi in disuso ma che potrebbe portare a qualche beneficio: le lottizzazioni 1A, 1B, 2A non fanno altro che estendere un’area commerciale già presente (Esselunga ed Euronics) includendola in un contesto che agevolerà la permanenza dell’utenza. Nel lotto 1B, c’è un parco nascosto e non accessibile di 13.000mq: non si tratta di sola cementificazione ma di un più ampio progetto di riqualificazione di un’area industriale che, al netto delle reali possibilità di sviluppo, è alquanto stupido lasciarselo scappare. Dobbiamo ormai prendere atto che i tempi della concertazione politica sono ormai troppo lontani da quelli del business: i treni ormai si prendono in corsa, non fermano più nelle stazioni. Saluti AleB
Zacchera su referendum Lombardia - 24 Agosto 2018 - 00:39
Finalmente un analisi decente
 Direttore responsabile:  Riccardo Marchina OdG.103353 / 2004 HOME PAGE STAMPA CHIUDI  Isola dei Pescatori, Stresa Verbano-Cusio-Ossola: pro, contro ed effetti del passaggio in Lombardia di NICOLA DECORATO pubblicato il 18/08/2018 Quanto guadagnerebbe la provincia del VCO se i cittadini decidessero, il 21 ottobre, di trasferirsi in Lombardia? La doppia analisi, quella dei costi-benefici e quella (più importante) del paragone tra le due regioni coinvolte, dei pro e dei contro del trasferimento del VCO in Lombardia passa in larga parte dalla comparazione degli stanziamenti indirizzati da un lato dal Piemonte al VCO, e dall’altro dalla Lombardia alla provincia di Sondrio, esclusivamente montana e di confine, come quella di verbania.  Tra le principali motivazioni addotte dal comitato Diamoci un taglio, promotore del referendum per il passaggio oltreticino della provincia, vi è l’apparente negazione dei 18 milioni di canoni idrici da parte della Regione Piemonte. Fondi che, invece, i cugini lombardi riconoscono alla provincia di Sondrio. In realtà la situazione che verrebbe a delinearsi è parecchio più complessa di quanto si voglia far credere. A partire proprio dalla questione relativa ai canoni idrici. I CANONI IDRICI – Nel 2018, per la prima volta, è stata inserita tra le voci spese del bilancio regionale l’attribuzione dei canoni idrici al VCO. Non nella loro totalità (circa 3 milioni sul totale richiesto), ma il caso rappresenta comunque un unicum nella storia della politica economica regionale. Scelta resa possibile dal pareggio di bilancio ottenuto dalla giunta nel 2017. Il mancato versamento dei canoni fino ad oggi è da attribuire ai debiti accumulati dalle precedenti amministrazioni, Bresso e Cota in primo luogo, cha hanno reso necessaria una difficile politica di ripianamento del debito, comunque portata a termine, nell’ottica del rispetto dei vincoli di bilancio richiesto alle regioni. FONDI COMPLESSIVI E SPESA PUBBLICA– Ma, a dispetto di dati parziali e circostanziali, occorre tenere a mente la portata complessiva degli investimenti pubblici dirottati, dalle regioni Piemonte e Lombardia, alle rispettive province montane.Fondi che, nel caso piemontese, superano i corrispettivi lombardi. A partire da quelli dedicati alle infrastrutture stradali: per la ristrutturazione della statale 34, il Piemonte ha investito circa 25 milioni di euro, a fronte dei 4,2 destinati da Milano alla statale 38 passante per Sondrio. Mentre, per quanto concerne l'assistenza ai trasporti, i disabili piemontesi godono di accesso completamente gratuito su treni e pullman regionali, agevolazioni non presenti in Lombardia. Per quanto riguarda il trasporto su rotaia, in Lombardi, differentemente che in Piemonte, le tratte locali vedono la compartecipazione al servizio di Trenitalia e Trenord: purtroppo, però, rilevamenti di giugno 2018 indicano come inaffidabile ben il 76% delle linee ferroviarie lombarde, sulla base proprio degli standard stabiliti nelle condizioni generali di trasporto di Trenord. Su38 linee, ben 29 sono state bocciate.  Anche per quanto concerne l’ambito culturale, Torino destina alla "provincia azzurra" somme più ingenti di quanto fatto da Milano verso Sondrio. E un caso interessante è rappresentato dal Teatro Maggiore. L’obiettivo dichiarato è quello di fare della struttura un polo culturale di rilevanza regionale, capace di attrarre visitatori (e investimenti) non solo dal VCO, ma anche dalle vicine province piemontesi (Novara e Vercelli), Lombarde (Varese), e lo svizzero Canton Ticino. In quest’ottica rientra il protocollo d’intesa firmato dalla Regione con il comune di Novara a dicembre 2016. Per le sole attività in cartello nel 2018, il Piemonte ha investito 250.000 euro nellaFondazione Centro Eventi Il Maggiore. Politica differente, quella seguita dalla Lombardia, che destina ai centri culturali periferici della Regione meno del Piemonte, impegnandosi a concentrare sforzi e risorse ai poli culturali milanesi.  Altro caso
Quattro serate per il ferragosto Verbanese - 10 Agosto 2018 - 09:18
Sempre i soliti
Sono spariti anche il Corso Fiorito ed il Palio Remiero ( quest'ultimo lo pubblicizzano come se quello originale fosse ancora qui a verbania!) Se fossi un turista probabilmente dovrei citare il comune per falsa pubblicità e plagio :-D .Secondo me questi eventi delle pacchianita' delle solite coop amiche. È stata fatta una gara o è in affidamento diretto ? A questa coop il comune ha dato parecchi soldini nel corso dell'anno, andate a leggere nel sito del comune!
Buchi e manutenzione? - 9 Agosto 2018 - 15:53
.....buchi x manutenzione....
Pallanza: da quasi 2 anni il senso unico di Via Mazzini e precisamente di fronte al civico 23 è stata protagonista di lavori di rottura del manto stradale x allacciamenti o di tubatore rotte. Peccato che poi nessuno si è premurato di sistemare. La situazione ora è veramente disastrosa. Si chiede vivamente un intervento di ripristino del manto stradale, visto che in qst periodo di agosto ho visto lavori comunali di rifacimento nel comune di verbania. Allego foto. Grazie e cordiali saluti.
Buchi e manutenzione? - 7 Agosto 2018 - 11:35
Marciapiede Corso Cobianchi
Non so chi abbia eseguito gli scavi (forse fibra ottica TIM) sul marciapiede da Corso Cobianchi al lago, come altri a verbania, ma i reimpimenti rosa sono tutti malmessi a rischio slogature caviglia e disagio per sedie a rotelle. Ma possibile che nessuno del comune abbia sorvegliato e ora contesti l'operato imponendo di rifare il lavoro????
PD su ospedale unico e sindaci "dissidenti" - 7 Agosto 2018 - 09:56
Re: Pensiamo!
Ciao Wanda Brizio io sono contro l'ospedale unico, a prescindere. Non m'interessa l'opinione di chi, probabilmente per opportunismo ed utilitarismo, scende in campo a verbania, poiché ha esaurito il numero di mandati a disposizione nel comune dove attualmente riveste la carica di Primo Cittadino, anche se devo riconoscergli il merito d'essersi battuto strenuamente per la riapertura e messa in sicurezza della SS34. Penso piuttosto che gli stessi soldi vadano spesi per migliorare e potenziare le strutture sanitarie già esistenti. Infine mi chiedo: se l'ospedale unico fosse stato proposto da una giunta di centro-destra, gli elettori di quello schieramento sarebbero stati d'accordo oppure avrebbero cambiato casacca? E quelli dello schieramento opposto avrebbero mantenuto la loro decisione?
Palio Remiero a Verbania - 6 Agosto 2018 - 03:14
A pensar male..
In un articolo su verbania notizie si legge che il VERO palio remiero chiese 9.000€ di contributo al comune di verbania, ma lo stesso ne offrì soltanto 4.000.Da qui ne derivò lo spostamento ad Omegna. Sul sito del comune si legge che alla coop che organizza il Ferragosto il comune dà 15.000€. A pensar male... http://albopretorio.comune.verbania.it/sipal_ap/servlet/GetFile?id=00182910034\96325\VERDET.PDF
Palio Remiero a Verbania - 6 Agosto 2018 - 02:37
Palio
Ehm, pubblicizzano il palio remiero senza palio? quello vero è a Omegna! Qualcuno sa se e quanto ha pagato il comune per far organizzare il tutto alle solite coop? Il VERO palio se non ricordo male andò via da verbania per motivi di contributo comunale non congruo
Forza Italia critica sulla chiusura SS34 per lavori - 26 Luglio 2018 - 11:16
Re: Sì ma..
Ciao robi anche se, almeno stando ai dati delle ultime elezioni politiche di marzo, il M5S è stato il partito più votato nel comune di verbania, mentre la Lega quello più votato nella provincia del VCO. Forse qualcosa sta cambiando negli equilibri in modo duraturo oppure è un fattore temporaneo? Vedremo....
Colombo replica su ospedale unico - 10 Luglio 2018 - 23:23
verbania ventre molle
Invece di rincorrere le insensate risposte di Sinistro, riflettiamo sul folle progetto dell'ospedale unico. Per colpa de Pd che l'amministra, verbania è l'unico comune che sta avendo una posizione passiva, non alzando nessuna istanza in difesa del suo ospedale e a favore degli interessi della cittadinanza. Ulteriore motivo per non votare Pd e non rinnovare l'attuale Amministrazione alle prossime elezioni.
Rabaini: "cena di gala con denaro pubblico" - 29 Maggio 2018 - 07:25
Re: Ultimissime dal nazareno
Ciao lupusinfabula, tanti articoli di Brignone sono brillanti e utili perché ci fanno entrare dentro il Palazzo, nel nostro caso quello del comune di verbania. Quest'ultimo articolo però non mi piace. Non spiega le sue argomentazioni. C'è solo livore scendendo al livello dei "tastieranti" che vuole attaccare. Rientriamo nella crisi del mancato Governo giallo-verde. Non mi torna Salvini. La maggioranza comunque c'è. perchè lasciare la mano a cottarelli. Si poteva bypassare per il momento Savona mantenendo la linea politica. Salvini ha altre mire.
Incontro Poste - Uncem - 25 Maggio 2018 - 10:16
Re: Se in Italia...
Hans Axel Von Fersen mi sa che lei non abita a Cossogno, lo vada a dire a chi ci abita. Peraltro, visto che le Poste Italiane offrono anche un servizio finanziario e assicurativo oltre che postale, spesso suppliscono la dove le banche, per mero calcolo d'interesse, chiudono filiali e bancomat (è di questi giorni la chiusura delle filiali della ex BpN in sei centri del VCO) per cui diviene un servizio si base in alcune piccole realtà soprattutto montane. E per inciso, chiarito che le amministrazioni comunali non hanno ne l'obbligo nel il dovere di finanziare un ente che non sia più pubblico bensì una societa per azioni, il comune di Cossogno avrebbe potuto anche pensare di investire denari per il mantenimento del priprio ufficio postale se, ed è un se grande come un condominio, la fusione con verbania fosse andata a buon fine così da garantire per le casse comunali introiti sufficienti per poterlo attuare. Ma questo, ormai, é divenuto un lontano miraggio per cui oggi come ieri possiamo far conto unicamente sull'azione di mediazione portata avanti dagli amministratori locali e i politici del nostro territorio.
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