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LegalNews: Divorzio e accertamenti di polizia tributaria - 16 Ottobre 2017 - 08:00
La Cassazione con la recente Sentenza n. 21359/2017 ha trattato il tema degli accertamenti di polizia tributaria durante il procedimento di divorzio.
Convegno Nazionale sulla Beneficenza - 3 Ottobre 2017 - 16:01
Mercoledì 4 ottobre alle ore 20.30 presso Villa Giulia a Verbania si terrà il Primo Convegno Nazionale sulla Beneficenza.
Il Vermouth sul Lago - 23 Settembre 2017 - 09:16
Domenica 24 Settembre 2017 a Verbania (via Troubetzkoy altezza civico 128/142)lungolago, IL VERMOUTH SUL LAGO, una manifestazione nata dalla passione, di Cinzia Ferro di Estremadura cafe, barlady, per il nostro fantastico prodotto storico nazionale, il vermouth.
LegalNews: Impiego stabile: diritto all’assegno divorzile? - 4 Settembre 2017 - 08:00
La Suprema Corte con la recente ordinanza n. 20525/2017 ha ribadito il proprio orientamento in forza del quale il diritto all’assegno divorzile viene escluso quando l’ex coniuge risulti avere un impiego stabile, che gli permetta di vivere dignitosamente e a prescindere dal tenore di vita goduto durante il matrimonio.
LegalNews: Auto usata venduta come “praticamente nuova”: responsabilità anche se ben riparata - 14 Agosto 2017 - 08:00
La Suprema Corte con la sentenza n. 16886/2017 ha esaminato la questione della messa in vendita di un’auto usata come “praticamente nuova” anche se, in realtà, incidentata in prcedenza, pur se successivamente sottoposta a riparazione a regola d’arte.
LegalNews: Controllare il lavoratore per mezzo del badge: è legittimo? - 24 Luglio 2017 - 08:00
La Cassazione con la sentenza n. 17531/2017 ha trattato il tema dei limiti dell’uso del badge aziendale per il controllo dell’attività del lavoratore.
LegalNews: Auto d’epoca e capacità reddituale - 3 Luglio 2017 - 08:01
La Suprema Corte con la recentissima ordinanza n. 15899 del 26.06.2017 ha ribadito il proprio orientamento in tema di presunzione di capacità reddituale derivante dalla proprietà di automobili d’epoca.
LegalNews: Assegno di mantenimento per i figli: modifica d’ufficio da parte del giudice - 26 Giugno 2017 - 08:00
La Corte di Cassazione, con la recentissima ordinanza n. 14830/2017 del 19.06.2017, è tornata ad esaminare il tema della modificabilità d’ufficio, ad opera del giudice del reclamo, dei provvedimenti temporanei e urgenti nell'interesse della prole e dei coniugi adottati durante la procedura di separazione in sede di udienza presidenziale.
LegalNews: La condotta colposa del minore investito da un’auto: risarcimento del danno? - 19 Giugno 2017 - 08:00
La Suprema Corte con la recente sentenza n. 5787/2017 ha affrontato il tema del risarcimento del danno patito da un minore investito da un’auto nel caso in cui l’interessato abbia tenuto un comportamento imprudente.
Carabinieri i controlli nel weekend - 13 Giugno 2017 - 19:06
Nel corso degli ultimi giorni la Compagnia Carabinieri di Verbania ha controllato il territorio di competenza con un elevato numero di uomini e mezzi.
Dieci medaglie per il Club Altair alla fase nazionale Csi - 30 Maggio 2017 - 13:01
Delle 12 medaglie portate a casa dal Piemonte alla fase nazionale di ginnastica ritmica del Csi, ben 10 sono state conquistate dal Club Ritmica Altair.
LegalNews: Separazione: assegno di mantenimento parametrato al tenore di vita - 22 Maggio 2017 - 08:00
La Suprema Corte con la recentissima sentenza n. 12196 del 16.05.2017, che ha definito la procedura di separazione tra un notissimo uomo politico italiano e la ex-moglie, ha riaffermato la rilevanza del criterio del precedente tenore di vita per la quantificazione dell’assegno di mantenimento in sede di separazione.
"Run For Parkinson" - 16 Maggio 2017 - 15:03
Mercoledì 17 maggio appuntamento a Domodossola con la conferenza "Tutela Giudiziaria della disabilità", mentre mercoledì 24 maggio 2017 dalle ore 16.00, appuntamento con "Run For Parkinson", il tutto a cura dell'Associazione Parkinsoniani VCO.
LegalNews: Assegno divorzile: il nuovo criterio dell’autosufficienza economica - 15 Maggio 2017 - 08:00
La Suprema Corte con la recentissima – ma già molto nota - sentenza n. 11504 del 10.05.2017 parrebbe aver mutato il proprio orientamento in tema di quantificazione dell’assegno divorzile.
Metti una sera al cinema - Tutto può accadere a Broadway - 8 Maggio 2017 - 09:16
Il Cinecircolo Socio Culturale Don Bosco, martedì 9 maggio 2017, per la rassegna "Metti una sera al Cinema", presso l'Auditorium de Il Chiostro ore 17:15, 19:30 e 21:45 proiezione di "Tutto può accadere a Broadway".
giudice - nei commenti
Lega Nord su rottami abbandonati - 13 Ottobre 2017 - 11:13
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: siamo alle solite
Ciao annes il bello dei post su internet è che tutto diventa un calderone, ognuno dice la sua e spesso succede che ci si allontana dal focus della discussione. Ti riporto sul discorso che ho fatto. La Lega ha un comunicato dove si denuncia la situazione dei rottami del porto, dicendo tante cose giuste, ma mi ha colpito la frase "...sono ormai tre anni che ripetono la stessa risposta ai vari consiglieri...". Ho così fatto due considerazioni: 1. La Lega era in maggioranza quando, secondo il giudice che ha condannato il Comune di Verbania, non fu fatta adeguata manutenzione al porto...il tema non è essere contro o a favore della Lega, ma è una critica ha chi non ha fatto e non ha saputo controllare gli interventi fatti (o non fatti). Oltre ad essere una critica a chi ha governato nel passato è un monito a chi governa oggi e governerà domani: spendere in manutenzione (strade, giardini, immobili,...) conviene! 2. In un comunicato di 10 mesi fa del M5S (opposizione e certamente non teneri con questa giunta) si critica la decisione del giudice (sottolineo del giudice) che ha condannato il Comune di Verbania di "...di lasciare le macerie dei pontili in loco a disposizione dei periti,...". Capisci che io vedo una contraddizione, il problema non è se le macerie debbano o meno essere spostate, ma perchè sono ancora lì! Io ho capito, da un comunicato di un gruppo consigliare di opposizione (risottolineo opposizione) che in pratica dice che le macerie, almeno fino a poco tempo fa, non si potevano spostare! Quindi uno dei due comunicati è scorretto e impreciso, perché anche se è vero che la Lega chiede "...da ormai tre anni..." lo spostamento delle macerie, queste non si sarebbero potute spostare per decisione del giudice, sempre che a scrivere un comunicato scorretto e impreciso sia stato il M5S! Sulla questione se il nuovo cantiere se "...si accollerà quelli degli altri..." (inteso come macerie e rottami), ti ricordo che esiste lo strumento della convenzione edilizia, attraverso il quale chi concede l'autorizzazione ha costruire, vincola chi costruisce a effettuare determinati lavori (vedi Lidl /riqualificazione Madonna di Campagna). Per chi costruisce per fare "business" e investe 14milioni di €, la spesa aggiuntiva di 40mila€, non farà aItro che spostare di qualche mese, se non di settimane, il punto di pareggio dell'investimento! Saluti Maurilio P.S. Non ho sentito da nessuno e non ho letto da nessuna parte che i rottami li sposterà chi costruirà il nuovo porto, era solo una mia considerazione.
Ubriaco e armato: espulso - 18 Agosto 2017 - 15:48
Re: Vado fuori tema solo per un attimo...
Ciao info le leggi ci sono già, basta applicarle. Se dei 3 ceceni, per es., il giudice decide di liberarne 2 e tenerne dentro 1, non necessariamente significa che è di sinistra.... Ha adottato una decisione sbagliata, oppure la legge è blanda? Purtroppo è il mondo che sta cambiando, in peggio, perché la malattia è contagiosa, a livello mondiale. Una volta c'era il terrorismo politico (BR in Italia, ETA in Spagna, IRA in Irlanda del Nord e GB, RAF nell'ex Germania occidentale, PKK in Turchia), senza dimenticare anche quello di destra (Falange Armata in Italia, Lupi Grigi in Turchia), ora c'è quello islamico. Tradotto nel tuo pensiero, prima il problema eravamo noi, ora sono loro. Come si può risolvere? Secondo me agendo sulla classe politica dei loro Paesi, come abbiamo fatto noi a casa nostra. Ulteriore ostacolo però è costituito dalle connessioni con la Criminalità Organizzata....
"Problemi con il nuovo NUE 112" - 4 Agosto 2017 - 07:39
x Giovanni %
Caro Giovanni, scusi se mi permetto il caro, prima di parlare di migliorie innovative bisognerebbe prima provarle sul campo e sulla propria pelle; le cito solo uno dei tanti episodi accadutomi personalmente dall'entrata in vigore di questo NUE: un sabato mattina al centralino dell'ospedale è giunta una chiamata di soccorso di un cittadino molto agitato per le gravi condizioni di salute di un famigliare (garantisco che al centralino dell'ospedale di questo genere di chiamate ne arrivano parecchie), il centralinista prende i dati essenziali della persona e la tiene in stand by per poi trasferirla al 118, chiama questo nuovo 112 chiedendo di essere messo urgentemente in comunicazione con il 118 (partono i primi 30 secondi di attesa con relativo accompagnamento musicale), a questo punto l'operatore di questo 112 NUE, che chiarisco non è ne un medico ne un infermiere, non ha voluto sentir ragioni sul fatto che chi chiedeva il trasferimento diretto della chiamata al 118 era l'ospedale e, con tutta tranquillità, ha voluto fare ugualmente il 3° grado sia all'operatore del centralino dell'ospedale (che vorrei ricordare, nel frattempo aveva sempre in linea la persona che chiedeva aiuto), che successivamente al paziente, al quale poi è stato passato finalmente il tanto sospirato 118 dove anche lì, per necessità oggettiva, hanno dovuto di nuovo chiedergli tutti i riferimenti necessari per poter portare a buon fine l'intervento. Sa signor Giovanni%, che difende questo ennesimo doppione che fa acqua da tutte le parti e che, grazie a questa fallimentare comunità europea, ai cittadini italiani costa un botto di denaro, quanto tempo è trascorso solo in telefonate questo passa chiamata, musica compresa? minuti 11:32. Solo uno sprovveduto può affermare che questo NUE tecnologico funziona, almeno qui in Italia. Su Mattarella ha ragione, ho solo fatto un errore d'incarico ma non di contenuti, infatti non è stato presidente ma giudice della corte costituzionale dal 2011 al 2015 (altro magna magna di stipendi e vitaliazzi da nababbi), nonostante ciò ha dichiarato quanto già detto nel precedente commento, e aggiungo, è stato eletto presidente della nostra repubblica da una banda da lui stesso dichiarati illegittimi che ad oggi si sono portati a casa stipendi per oltre un miliardo di euro; siamo proprio il PAESE DELLE BANANE. Buona salute!!
Sicurezza in città: maggiore presenza della Polizia Locale - 28 Luglio 2017 - 09:40
Re: Re: Re: Re: sovrapposizioni inutili
Ciao robi perdonami, ma anche dire che, non essendo la Polizia Locale armata h24 potrebbe trasformare Verbania come le periferie parigine mi sa tanto di demagogia... Ci sono persone che fanno il loro dovere altrettanto alacremente, rischiando la vita senza usare le armi (VV FF, Protezione civile, Croce rossa,per esempio), anche in zone di guerra. Analizzare la questione esclusivamente sotto l'aspetto dell'ordine pubblico è altrettanto fuorviante quanto farlo solo sotto l'aspetto sociale. Se ci fosse una legge ad hoc, allora perché demandare questa incombenza ai consigli comunali? Allora sì che è politica! Poi se vogliamo ridurre il tutto alla giudice Joseph Dredd Vs Leoncavallo, beh, questa è un'altra storia.....
Primarie PD gli eletti del VCO - 12 Maggio 2017 - 08:53
Re: Re: Re: sinistro e robi
Ciao robi è purtroppo a causa di questo sbilanciamento che la magistratura spesso interviene per sopperire le carenze (quasi sempre volontarie) della politica. Quando il legislatore è assente, interviene il giudice di turno, un po' come accadeva nell'antica Roma, visto che diritto e politica sono 2 facce della stessa medaglia: il primo interviene per dare certezza, quando la seconda è mediocre.... In effetti accade lo stesso anche in natura, dove i vuoti si colmano.
Manifestazione del 21 marzo: viabilità fortemente modificata - 21 Marzo 2017 - 19:31
Affinchè....
Sempre sullo stesso tema ed affinchè non si creda che parlo solo per presa di posizione racconto un piccolo esempio, puramente accademico senza riferimento a persone e/o fatti concreti, ma che mi è stato riferito da gente del posto, di come laggiù avvengono certe cose: ingiunzione a Tizio perchè non ha pagato la bolletta dell'acqua. Tizio ricorre avverso l'ingiunzione al giudice di Pace competente per territorio. Da noi per una beghetta simile andrebbe in udienza il funzionario comunale dell' ufficio tributi a costo zero per l'amministrazione e molto probabilmente il ricorso verrebbe cassato. Invece no: il sindaco nomina un avvocato quale difensore del Comune di fronte al GdP; in udienza il GdP da ragione al ricorrente ed annulla l'ingiunzione di pagamento. Morale della favola, così sono contenti tutti: il sindaco, doppiamente perchè ha fatto lavorare l'avvocato amico e l'ha fatto guadagnare ed in più di fronte al cittadino fa la bella figura di non farlo pagare; il GdP perchè ha accontentato un cittadino..... che non si sa mai a quale 'ndrina posssa appartenere; il cittadino perchè alla fine ha avuto l'acqua senza pagare.E poi voi credete ancora che chi propone il ponte sullo stretto di Messina lo fa perchè gli importa qualcosa dell' isolamento della Sicilia? Ma quando mai! Soprattutto ora che è finita la tetta della Salerno-Reggio Calabria c'è bisogna di un'altra tetta statale da cui le beneamate consorterie possono succhiare linfa per il prossimo decennio. E quando io, ingenuo come pochi, ho accennato ai miei amici calabresi del certificato antimafia richiesto alle imprese, mi hanno guardato e sorriso di compatimento come si fa quando i bambini parlano con un adulto di Gesù Bambino e della cicogna.Sic tansit gloria mundi Italiae.
Identificato piromane del canforo - 25 Febbraio 2017 - 08:27
Re: una tisanina
Ciao paolino Ironicamente hai detto cose amaramente vere. I giudici italiani per esperienza indiretta di chi ha lavorato con loro, sono sostanzialmente estranei alla realtà, culturalmente sessantottini e inclini a difendere Caino mettendo Abele nel dimenticatoio. Gli sconti di pena e le richieste di patteggiamento non sono dovuti ma è il giudice che le decide. Quindi togliamo ci dalla testa che si tratta di mera applicazione della norma. In quanto al resto concordo nella definizione di politici che dai.
Identificato piromane del canforo - 24 Febbraio 2017 - 09:37
una tisanina
e rilassatevi,tutti. hanno individuato chi è stato? bene,pagherà il prezzo dovuto,che se è troppo basso non sarà per colpa di un giudice comunista (..già solo a scriverlo mi viene da ridere) ma di leggi scritte coi piedi dai poltici più corrotti d'Europa,che per proteggere i propri interessi finiscono per tutelare anche i delinquenti "comuni". come sintesi può andare bene?
Interpellanza su Veneto Banca - 30 Gennaio 2017 - 12:57
Re: condivido
Ciao livio L'85% non esiste più. O il 15% ("pochi, maledetti e subito") o se un qualsiasi giudice dovesse darvi ragione (dubito) la banca fallirebbe.
Casa del Consumatore: No indennizzi a pioggia banche venete - 15 Gennaio 2017 - 06:33
Re: chiarimento X Livio
Ciao livio Rileggendo "ora" il mio precedente scritto m'accorgo d'averlo infarcito con tantissimi "ora". Ti faccio un esempio.... Tu hai un appartamento in un condominio di 10 unità. Ti arriva un tegola In testa che ti fa un danno di 10. Li chiedi al condominio e il condominio paga. L'amministratore di condominio aumenta le spese condominiali di 10 quindi 1 a testa. Alla fine tu hai avuto un danno di 10 ma hai contribuito con 1 a risarcirlo. Alla fine della fiera hai avuto un danno di 10 ma ne hai incassati 9. Questo meccanismo regge perché le richieste danno sono un piccola parte. Facciamo che tutto i condomini abbiano avuto la tegola in testa è ognuno abbia avuto un danno da 10. Tutti fate causa al condominio e a tutti il giudice vi dà ragione. A fine anno le spese condominiali aumentano di 10 a testa. Incassate 10 come risarcimento è spendete 10 In spese condominiali
Casa del Consumatore: No indennizzi a pioggia banche venete - 14 Gennaio 2017 - 23:28
Re: chiarimento
Ciao livio Se tu non hai fatto le scuole alte, io non ho fatto nemmeno le scuole basse però cerco di rispondere alla tua richiesta di chiarimento. Tu hai comprato delle azioni, comprando le azioni sei diventato uno dei proprietari della banca (immagino perché tu credevi nel business e perché si poteva avere una buona rendita). Hai investito in una banca come potevi investire in un centro abbronzatura o in un bar, in pratica è la stessa cosa. Quando entri in banca e vedi una sedia puoi tranquillamente pensare "è mia". Ora tu liberamente hai comprato delle azioni ad un certo prezzo. Ora per una serie di motivi quelle azioni non valgono più il prezzo iniziale perché prima tu hai comprato un pezzo di una banca che valeva 100 ora quella banca vale 1 e di conseguenza anche il tuo pezzettino vale meno. Ora tu vuoi che la banca che tu possiedi ti restituisca il valore iniziale di quanto investito. Il tuo discorso potrebbe avere senso se tu fossi l'unico proprietario ad averci smenato e quindi gli altri proprietari potrebbero smenarci qualcosina per risarcirti. Invece siete tutti sulla stessa barca e quindi state chiedendo i soldi a voi stessi. Ipotizziamo che in un'eventuale causa, il giudice vi dia ragione, come farà la banca a risarcirvi senza fallite? Chiederà i soldi ai proprietari della banca! In pratica se tutti i proprietari ottenessero 100 di rimborso, gli stessi dovrebbero finanziare di 100 la banca altrimenti questa fallirebbe. Poi la realtà è molto più complessa ma il principio che t'ho espresso, è inattaccabile
Agenti feriti nella rivolta dei migranti - 26 Dicembre 2016 - 14:28
Agenti feriti
Ma è una vergogna, il giudice non poteva ordinare l'accompagnamento agli aerei di linea diretti e assicurarsi che partono. Così loro girano in Italia creando altri disordine in altri posti.
Interpellanza situazione azionisti Veneto Banca - 19 Dicembre 2016 - 13:24
Re: Re: Re: Che il sindaco faccia il sindaco...
Ciao Maurilio Giusta la tua proposta di una class action locale, ma purtroppo la politica si è dimenticata da decenni di tutelare veramente i cittadini a discapito del capitale. L’azione collettiva, prevista dall’art. 140 bis del Codice del Consumo, a cinque anni dalla sua entrata in vigore ha messo in evidenza l’inadeguatezza della tutela risarcitoria di Patrizia De Rubertis | 6 maggio 2015 Ogni volta che in Italia accade un fatto che coinvolge migliaia di consumatori si sente richiedere a gran voce la class action. Si tratta dell’azione collettiva prevista dall’art. 140 bis del Codice del Consumo ed entrata in vigore nel 2010 che consente di attivare un unico processo per ottenere il risarcimento del danno subito da un gruppo di cittadini danneggiati dalla stessa azienda (esclusa la Pubblica amministrazione) in una situazione omogenea. In altre parole, nel caso in cui più persone abbiano subito gli stessi danni derivanti per esempio da prodotti difettosi o pericolosi, oppure da comportamenti commerciali scorretti o contrari alle norme sulla concorrenza, un solo giudice può condannare l’impresa al risarcimento di massa dei danni. Ultimo caso, in ordine di tempo, è l’annuncio di una class action per tutti i pensionati danneggiati dallo stop delle rivalutazioni deciso nel 2011 dal governo Monti e bocciato dalla sentenza della Consulta. Poi c’è il governatore della Lombardia Roberto Maroni che sta preparando un’azione regionale contro i black bloc per risarcire i milanesi che hanno subito danni durante la manifestazione No Expo. Ma recente è anche la class action promossa da Altroconsumo contro Fca sui consumi auto che a luglio arriverà in tribunale a Torino. Cosa succede, però, dopo che viene dato l’annuncio? Praticamente nulla. A cinque anni dal varo della class action italiana, con un iter a dir poco controverso (introdotta con la legge Finanziaria del 2008 è stata modificata solo nel 2012 con il decreto Liberalizzazioni, facendo così sfumare la possibilità di farla utilizzare ai risparmiatori coinvolti nei crac finanziari Parmalat, Cirio e Argentina), questo strumento si è rivelato inefficace e inadeguato, aumentando le difficoltà di accesso per i consumatori. E a dire che non funziona sono i numeri: ad oggi, l’unica azione collettiva vinta è quella del 2013 promossa dall’Unione Nazionale Consumatori contro il tour operator Wecantour. Il Tribunale di Napoli ha infatti riconosciuto il risarcimento del danno da vacanza rovinata a un gruppo di turisti in viaggio a Zanzibar che, pur avendo pagato profumatamente per alloggiare in un lussuoso resort, si sono poi ritrovati in un cantiere. Altri dati è però impossibile reperirli, perché lo stesso ministero della Giustizia a ilfattoquotidiano.it ha risposto che “non ci sono statistiche sull’argomento, siamo in attesa che la materia venga recepita dai registri informatizzati per poter procedere con una rilevazione”. Molti del resto i motivi che rendono la class action un’arma spuntata. http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/06/class-action-linefficace-strumento-per-la-tutela-dei-diritti-dei-consumatori-italiani/1657639/
Lega Nord sulla rivolta migranti - 8 Dicembre 2016 - 10:52
il motivo del voto...
Tutte le analisi post voto hanno come risultato che il No non ha avuto particolari rapporti con il quesito in senso tecnico. Il No è stato un fuoco di sbarramento contro la situazione in generale. A destra si è votato no per la incontrollabile situazione di immigrazione e delinquenza. A sinistra per opposti motivi legati alla posizione conservatrice di sindacati ANPI e professoroni vari a difesa dello status quo fatto di clientelismo e spesa pubblica. In mezzo la gente indecisa tra una brutta riforma e una non riforma. Montanelli alla fine mi ha convinto e col naso tappato ho votato Sì. Ma abbiamo perso tutti. Nadia ha votato No da destra. Io Sì da destra. Forse Maurilio Sì da sinistra. Ma alla fine siamo sempre in balia di un sistema paese asfittico e ingessato. Tanto vale che al governo vada un ex giudice. Almeno si chiarisce una volta per tutte che la tripartizione dei poteri non esiste da tempo. Siamo finiti e lo sappiamo. Un po ' come il patriarca di cent'anni di solitudine attendiamo di venire divorati nella nostra nullità di paese senza futuro.
Furlan Responsabile Nazionale Protezione Civile S.O.G.IT - 4 Dicembre 2016 - 20:10
Re: Memoria corta
Ciao Alberto Furlan Io non ho fatto nessun nome, se poi signor Alberto si sente tirato in causa son affari suoi. Ne rispondo dove vuole (si vada a documentare meglio sulla calunnia). Parla di sporco chi sotto ogni notizia di enti di volontariato scrive la sua (cose spesso finte e diffamatorie) preso da rimorso. Caro signor Alberto io rimango molto generico sulle persone, non sono ne giudice ne giustiziere di nessuno. Spero che nella posizione in cui è stato eletto riesca a dimostrare con i fatti il suo concetto di volontariato. Però si ricordi che un altro detto diceva "chi semina, raccoglie..."
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