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giudice - nei post
LegalNews: Condominio minimo e validità delle delibere assembleari - 20 Marzo 2017 - 08:00
La Cassazione con la recente sentenza n. 5329 del 02.03.2017 ha esaminato nuovamente il tema della regolarità della costituzione dell’assemblea e della validità delle delibere in caso di condominio minimo.
"Lavori di pubblica utilità: non decidiamo noi" - 15 Marzo 2017 - 13:01
Il sindaco di Gravellona Toce interviene con un comunicato a seguito delle polemiche suscitate dall'assegnazione ai lavori di pubblica utilità da parte del Tribunale, di alcune persone i cui reati hanno sollevato l'opinione pubblica.
Metti una sera al cinema - La Corte - 13 Marzo 2017 - 09:16
Il Cinecircolo Socio Culturale Don Bosco, martedì 14 marzo 2017, per la rassegna "Metti una sera al Cinema", presso l'Auditorium de Il Chiostro ore 17:15, 19:30 e 21:30 proiezione di "La Corte".
FIALS VCO su tagli agli stipendi - 27 Febbraio 2017 - 14:33
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di FIALS VCO, riguardante il taglio degli stipendi agli infermieri dell'ospedale S Giuseppe di Oggebbio.
LegalNews: Illegittima segnalazione in Centrale Rischi: risarcimento del danno? - 20 Febbraio 2017 - 08:00
La Corte di Cassazione con la recente sentenza n. 1931 del 25.01.2017 ha affrontato il tema della illegittima segnalazione di un soggetto in centrale rischi e dell’eventuale risarcimento del danno da parte dell’istituto di credito.
LegalNews: Vendita di immobile senza certificato di abitabilità - 6 Febbraio 2017 - 08:00
La Suprema Corte con la recentissima sentenza n. 2294 del 30.01.2017 è tornata ad esaminare il tema delle conseguenze della vendita di un immobile privo del certificato di abitabilità.
L'Amministrazione precisa su Beata Giovannina - 25 Gennaio 2017 - 15:03
Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dell'Amministrazione Comunale in risposta a quello del gruppo Una Verbania Possibile, riguardante la spiaggia della Beata Giovannina.
LegalNews: La riparazione del lastrico solare di proprietà esclusiva di un condomino - 16 Gennaio 2017 - 08:00
La Suprema Corte, con la recentissima sentenza n. 199 del 09.01.2017, ha trattato il tema della individuazione dei soggetti tenuti, in un condominio, al pagamento della riparazione da effettuare sul lastrico solare di proprietà esclusiva di un condomino.
LegalNews: Licenziare per aumentare i profitti dell’impresa - 9 Gennaio 2017 - 08:00
Con la recente sentenza n. 25201 del 07.12.2016 la Cassazione è tornata sul tema della legittimità del licenziamento per giustificato motivo oggettivo irrogato dal datore di lavoro per aumentare i profitti della propria impresa.
LegalNews: Contratto concluso fra un’azienda e un condominio: qual è il foro competente? - 19 Dicembre 2016 - 08:00
Il Tribunale di Milano, con la sentenza n. 9190/2016, rimanendo fedele all’orientamento della Suprema Corte, ha individuato quale sia il giudice competente a decidere una causa avente ad oggetto diritti derivanti da un contratto stipulato da un’azienda con un condominio
"La Costituzione Italiana: Conservarla o Riformarla?" - 18 Novembre 2016 - 10:23
Sabato 19 novembre 2016,alle ore 21.00 presso la Sala Nostradomus dietro la Chiesa San Gervasio e Protasio a Baveno si terrà un incontro dal titolo "La Costituzione Italiana: Conservarla o Riformarla?".
LegalNews: Pizzeria in condominio e limitazioni contenute nel regolamento contrattuale - 14 Novembre 2016 - 08:00
La Corte di Cassazione con la recente sentenza n. 21307 del 20.10.2016 ha esaminato la questione della interpretazione del regolamento condominiale e delle limitazioni da esso dettate, in particolare con riferimento all’apertura di un’attività di ristorazione nello stabile.
Referendum serata con il giudice Crapanzano - 9 Novembre 2016 - 14:27
Il 4 Dicembre 2016 si vota per il referendum costituzionale. La sezione ANPI Alto Verbano, per un voto consapevole, propone una serata informativa sul referendum costituzionale giovedì 10 Novembre 2016, alle ore 20.30, presso il Teatro Nuovo di Cannobio.
LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 7 Novembre 2016 - 08:00
Il D.L. n. 193 del 22.10.2016 ha introdotto una procedura per ottenere la sanatoria delle cartelle Equitalia con un notevole risparmio per il contribuente.
"Il risparmio tradito" - 27 Ottobre 2016 - 09:16
Crisi delle banche e soci beffati, a Verbania il primo incontro del Vco, a cura dell'associazione Comunità.vb, sul “risparmio tradito”. Azioni svalutate, soldi in fumo, class action: i professionisti spiegano.
giudice - nei commenti
Manifestazione del 21 marzo: viabilità fortemente modificata - 21 Marzo 2017 - 19:31
Affinchè....
Sempre sullo stesso tema ed affinchè non si creda che parlo solo per presa di posizione racconto un piccolo esempio, puramente accademico senza riferimento a persone e/o fatti concreti, ma che mi è stato riferito da gente del posto, di come laggiù avvengono certe cose: ingiunzione a Tizio perchè non ha pagato la bolletta dell'acqua. Tizio ricorre avverso l'ingiunzione al giudice di Pace competente per territorio. Da noi per una beghetta simile andrebbe in udienza il funzionario comunale dell' ufficio tributi a costo zero per l'amministrazione e molto probabilmente il ricorso verrebbe cassato. Invece no: il sindaco nomina un avvocato quale difensore del Comune di fronte al GdP; in udienza il GdP da ragione al ricorrente ed annulla l'ingiunzione di pagamento. Morale della favola, così sono contenti tutti: il sindaco, doppiamente perchè ha fatto lavorare l'avvocato amico e l'ha fatto guadagnare ed in più di fronte al cittadino fa la bella figura di non farlo pagare; il GdP perchè ha accontentato un cittadino..... che non si sa mai a quale 'ndrina posssa appartenere; il cittadino perchè alla fine ha avuto l'acqua senza pagare.E poi voi credete ancora che chi propone il ponte sullo stretto di Messina lo fa perchè gli importa qualcosa dell' isolamento della Sicilia? Ma quando mai! Soprattutto ora che è finita la tetta della Salerno-Reggio Calabria c'è bisogna di un'altra tetta statale da cui le beneamate consorterie possono succhiare linfa per il prossimo decennio. E quando io, ingenuo come pochi, ho accennato ai miei amici calabresi del certificato antimafia richiesto alle imprese, mi hanno guardato e sorriso di compatimento come si fa quando i bambini parlano con un adulto di Gesù Bambino e della cicogna.Sic tansit gloria mundi Italiae.
Identificato piromane del canforo - 25 Febbraio 2017 - 08:27
Re: una tisanina
Ciao paolino Ironicamente hai detto cose amaramente vere. I giudici italiani per esperienza indiretta di chi ha lavorato con loro, sono sostanzialmente estranei alla realtà, culturalmente sessantottini e inclini a difendere Caino mettendo Abele nel dimenticatoio. Gli sconti di pena e le richieste di patteggiamento non sono dovuti ma è il giudice che le decide. Quindi togliamo ci dalla testa che si tratta di mera applicazione della norma. In quanto al resto concordo nella definizione di politici che dai.
Identificato piromane del canforo - 24 Febbraio 2017 - 09:37
una tisanina
e rilassatevi,tutti. hanno individuato chi è stato? bene,pagherà il prezzo dovuto,che se è troppo basso non sarà per colpa di un giudice comunista (..già solo a scriverlo mi viene da ridere) ma di leggi scritte coi piedi dai poltici più corrotti d'Europa,che per proteggere i propri interessi finiscono per tutelare anche i delinquenti "comuni". come sintesi può andare bene?
Interpellanza su Veneto Banca - 30 Gennaio 2017 - 12:57
Re: condivido
Ciao livio L'85% non esiste più. O il 15% ("pochi, maledetti e subito") o se un qualsiasi giudice dovesse darvi ragione (dubito) la banca fallirebbe.
Casa del Consumatore: No indennizzi a pioggia banche venete - 15 Gennaio 2017 - 06:33
Re: chiarimento X Livio
Ciao livio Rileggendo "ora" il mio precedente scritto m'accorgo d'averlo infarcito con tantissimi "ora". Ti faccio un esempio.... Tu hai un appartamento in un condominio di 10 unità. Ti arriva un tegola In testa che ti fa un danno di 10. Li chiedi al condominio e il condominio paga. L'amministratore di condominio aumenta le spese condominiali di 10 quindi 1 a testa. Alla fine tu hai avuto un danno di 10 ma hai contribuito con 1 a risarcirlo. Alla fine della fiera hai avuto un danno di 10 ma ne hai incassati 9. Questo meccanismo regge perché le richieste danno sono un piccola parte. Facciamo che tutto i condomini abbiano avuto la tegola in testa è ognuno abbia avuto un danno da 10. Tutti fate causa al condominio e a tutti il giudice vi dà ragione. A fine anno le spese condominiali aumentano di 10 a testa. Incassate 10 come risarcimento è spendete 10 In spese condominiali
Casa del Consumatore: No indennizzi a pioggia banche venete - 14 Gennaio 2017 - 23:28
Re: chiarimento
Ciao livio Se tu non hai fatto le scuole alte, io non ho fatto nemmeno le scuole basse però cerco di rispondere alla tua richiesta di chiarimento. Tu hai comprato delle azioni, comprando le azioni sei diventato uno dei proprietari della banca (immagino perché tu credevi nel business e perché si poteva avere una buona rendita). Hai investito in una banca come potevi investire in un centro abbronzatura o in un bar, in pratica è la stessa cosa. Quando entri in banca e vedi una sedia puoi tranquillamente pensare "è mia". Ora tu liberamente hai comprato delle azioni ad un certo prezzo. Ora per una serie di motivi quelle azioni non valgono più il prezzo iniziale perché prima tu hai comprato un pezzo di una banca che valeva 100 ora quella banca vale 1 e di conseguenza anche il tuo pezzettino vale meno. Ora tu vuoi che la banca che tu possiedi ti restituisca il valore iniziale di quanto investito. Il tuo discorso potrebbe avere senso se tu fossi l'unico proprietario ad averci smenato e quindi gli altri proprietari potrebbero smenarci qualcosina per risarcirti. Invece siete tutti sulla stessa barca e quindi state chiedendo i soldi a voi stessi. Ipotizziamo che in un'eventuale causa, il giudice vi dia ragione, come farà la banca a risarcirvi senza fallite? Chiederà i soldi ai proprietari della banca! In pratica se tutti i proprietari ottenessero 100 di rimborso, gli stessi dovrebbero finanziare di 100 la banca altrimenti questa fallirebbe. Poi la realtà è molto più complessa ma il principio che t'ho espresso, è inattaccabile
Agenti feriti nella rivolta dei migranti - 26 Dicembre 2016 - 14:28
Agenti feriti
Ma è una vergogna, il giudice non poteva ordinare l'accompagnamento agli aerei di linea diretti e assicurarsi che partono. Così loro girano in Italia creando altri disordine in altri posti.
Interpellanza situazione azionisti Veneto Banca - 19 Dicembre 2016 - 13:24
Re: Re: Re: Che il sindaco faccia il sindaco...
Ciao Maurilio Giusta la tua proposta di una class action locale, ma purtroppo la politica si è dimenticata da decenni di tutelare veramente i cittadini a discapito del capitale. L’azione collettiva, prevista dall’art. 140 bis del Codice del Consumo, a cinque anni dalla sua entrata in vigore ha messo in evidenza l’inadeguatezza della tutela risarcitoria di Patrizia De Rubertis | 6 maggio 2015 Ogni volta che in Italia accade un fatto che coinvolge migliaia di consumatori si sente richiedere a gran voce la class action. Si tratta dell’azione collettiva prevista dall’art. 140 bis del Codice del Consumo ed entrata in vigore nel 2010 che consente di attivare un unico processo per ottenere il risarcimento del danno subito da un gruppo di cittadini danneggiati dalla stessa azienda (esclusa la Pubblica amministrazione) in una situazione omogenea. In altre parole, nel caso in cui più persone abbiano subito gli stessi danni derivanti per esempio da prodotti difettosi o pericolosi, oppure da comportamenti commerciali scorretti o contrari alle norme sulla concorrenza, un solo giudice può condannare l’impresa al risarcimento di massa dei danni. Ultimo caso, in ordine di tempo, è l’annuncio di una class action per tutti i pensionati danneggiati dallo stop delle rivalutazioni deciso nel 2011 dal governo Monti e bocciato dalla sentenza della Consulta. Poi c’è il governatore della Lombardia Roberto Maroni che sta preparando un’azione regionale contro i black bloc per risarcire i milanesi che hanno subito danni durante la manifestazione No Expo. Ma recente è anche la class action promossa da Altroconsumo contro Fca sui consumi auto che a luglio arriverà in tribunale a Torino. Cosa succede, però, dopo che viene dato l’annuncio? Praticamente nulla. A cinque anni dal varo della class action italiana, con un iter a dir poco controverso (introdotta con la legge Finanziaria del 2008 è stata modificata solo nel 2012 con il decreto Liberalizzazioni, facendo così sfumare la possibilità di farla utilizzare ai risparmiatori coinvolti nei crac finanziari Parmalat, Cirio e Argentina), questo strumento si è rivelato inefficace e inadeguato, aumentando le difficoltà di accesso per i consumatori. E a dire che non funziona sono i numeri: ad oggi, l’unica azione collettiva vinta è quella del 2013 promossa dall’Unione Nazionale Consumatori contro il tour operator Wecantour. Il Tribunale di Napoli ha infatti riconosciuto il risarcimento del danno da vacanza rovinata a un gruppo di turisti in viaggio a Zanzibar che, pur avendo pagato profumatamente per alloggiare in un lussuoso resort, si sono poi ritrovati in un cantiere. Altri dati è però impossibile reperirli, perché lo stesso ministero della Giustizia a ilfattoquotidiano.it ha risposto che “non ci sono statistiche sull’argomento, siamo in attesa che la materia venga recepita dai registri informatizzati per poter procedere con una rilevazione”. Molti del resto i motivi che rendono la class action un’arma spuntata. http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/05/06/class-action-linefficace-strumento-per-la-tutela-dei-diritti-dei-consumatori-italiani/1657639/
Lega Nord sulla rivolta migranti - 8 Dicembre 2016 - 10:52
il motivo del voto...
Tutte le analisi post voto hanno come risultato che il No non ha avuto particolari rapporti con il quesito in senso tecnico. Il No è stato un fuoco di sbarramento contro la situazione in generale. A destra si è votato no per la incontrollabile situazione di immigrazione e delinquenza. A sinistra per opposti motivi legati alla posizione conservatrice di sindacati ANPI e professoroni vari a difesa dello status quo fatto di clientelismo e spesa pubblica. In mezzo la gente indecisa tra una brutta riforma e una non riforma. Montanelli alla fine mi ha convinto e col naso tappato ho votato Sì. Ma abbiamo perso tutti. Nadia ha votato No da destra. Io Sì da destra. Forse Maurilio Sì da sinistra. Ma alla fine siamo sempre in balia di un sistema paese asfittico e ingessato. Tanto vale che al governo vada un ex giudice. Almeno si chiarisce una volta per tutte che la tripartizione dei poteri non esiste da tempo. Siamo finiti e lo sappiamo. Un po ' come il patriarca di cent'anni di solitudine attendiamo di venire divorati nella nostra nullità di paese senza futuro.
Furlan Responsabile Nazionale Protezione Civile S.O.G.IT - 4 Dicembre 2016 - 20:10
Re: Memoria corta
Ciao Alberto Furlan Io non ho fatto nessun nome, se poi signor Alberto si sente tirato in causa son affari suoi. Ne rispondo dove vuole (si vada a documentare meglio sulla calunnia). Parla di sporco chi sotto ogni notizia di enti di volontariato scrive la sua (cose spesso finte e diffamatorie) preso da rimorso. Caro signor Alberto io rimango molto generico sulle persone, non sono ne giudice ne giustiziere di nessuno. Spero che nella posizione in cui è stato eletto riesca a dimostrare con i fatti il suo concetto di volontariato. Però si ricordi che un altro detto diceva "chi semina, raccoglie..."
Furlan Responsabile Nazionale Protezione Civile S.O.G.IT - 4 Dicembre 2016 - 19:04
Memoria corta
Intanto desidero ringraziare la redazione di Verbania Notizie per aver pubblicato questa notizia ed altre (ns convegno). Vorrei poi rispondere a messer spara sentenze, al quale anticipo che gli chiederò conto di ciò che ha dichiarato nelle sedi giudiziarie appropriate; che prima di scrivere calunnie inesatte debba prima andare a documentarsi cosa è accaduto nel secondo grado di giudizio, CAPITO SIGNOR CENSORE DIFFAMATORE!!! Inoltre, per dovere di cronaca, è stato proprio l'Ordine Giovannita (1 dei 4 rami ufficiali appartenente alla stessa famiglia dell'Ordine di Malta e che ha dato il nome ad uno dei 2 torrenti di Verbania), che ben conosceva la vicenda citata dal giudice censore Leonardo e, il relativo esito finale ad essa correlato, a chiedere al sottoscritto e ai miei ex volontari, di aprire una loro sede territoriale nella nostra provincia. Chiudo questo commento scusandomi con la redazione per aver postato sacrosante precisazioni; aggiungendo che questi importanti e utili blog non debbano essere strumento di utilizzo per soggetti frustrati (se fossero persone vere e a posto ci metterebbero la faccia), che passano il loro tempo a gettare fango contro tutto e tutti senza mai dare utili contributi. Sa giudice Leonardo cosa recita un proverbio? "solo gli sporchi sporcano"!!
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 13 Novembre 2016 - 08:21
Re: Re: Re: Re: Lady e i patteggiamente
Ciao Anonimo. Certamente e' il giudice che giudica il reato. Ma decide se portarlo in causa a seconda di quello che gli viene sottoposto da chi ha fatto le indagini. Ora, se a Verbania la finanza ti trova ....boh, dieci canne in tasca e' probabile che tu finisca nel guai mentre in una città. Metropolitana con problemi piu grossi vedrebbero la cosa in modo leggermente diverso. Non e' il reato diverso ma come viene presentato al giudice dagli inquirenti. Vogliamo davvero credere che le priorità siano le stesse in ogni città? Vogliamo credere che agenti, inquirente e giudice di alcune città perdano tempo" x cose " minori" quando in casa hanno molto di peggio???? Maddai.
"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 12 Novembre 2016 - 23:35
Re: Re: Re: Lady e i patteggiamente
Ciao lady oscar A parte che non è un Pm che giudica se è reato o no ma è il giudice ... ma quali sarebbero le cose che a verbania sono reati e altrove no? Perché se fosse vero sarebbe preoccupante che un reato è tale a discrezione di un Pm
I Carabinieri di Verbania continuano i controlli a tappeto - 12 Novembre 2016 - 10:55
Per lady
Cara Lady ,vorrei informarti che è passata la legge sull'omicidio stradale quindi i carabinieri e le forze dell'ordine in genere, ogni qual volta vi sarà un'incidente grave saranno chiamati dal giudice a testimoniare sulla condizione della strada, illuminazione , segnaletica orizzontale e verticale, buche etc etc quindi più di una competenza come dici tu ma un obbligo ,comunque tu puoi rimanere dell'idea che vuoi. Un saluto Giovanni
Porto Palatucci? tranquilli, paga il cittadino! - 11 Novembre 2016 - 17:09
Giustizia è fatta
Dopo tre anni, direi prima del previsto, la macchina legislativa ha fatto il suo corso con una sentenza esemplare, in cui si evidenziano le cose che, a tempo debito, proprio su questo sito avevo evidenziato. La corresponsabilità del Comune e la condotta "criticabile" del concessionario, sono state evidenziate e pesantemente sanzionate dal giudice. Per chi avesse tempo e voglia di leggersi la sentenza, si può chiaramente capire che ci sono pesanti responsabilità da parte di tutte e due i convenuti condannati( Comune e ENS). Quello che ora sarebbe dovuto, soprattutto da chi esercita il ruolo di opposizione in Comune è un bell'esposto alla Corte dei Conti. Perchè? Beh, intanto per la superficialità con la quale il Comune stesso, per mano di un suo dirigente (firmatario di un'ordinanza citata in sentenza), non ha fatto rispettare il divieto di accesso alla struttura già dal marzo 2013 e, secondariamente, per aver consentito alla ENS, vincitrice di una gara nel 2001, di essere ancora titolare della concessione 16 anni dopo, visto che la durata del contratto doveva essere di soli dieci anni. Il danno per il Comune è enorme se si pensa che il canone di concessione stabilito sedici anni fa, con il porto ancora da avviare e alcuni lavori da fare (tra l'altro promessi e non eseguiti dal concessionario), era di 18.050 euro. Appare del tutto evidente che una nuova gara per il rinnovo della stessa concessione nel 2011, con 150 posti barca occupati e il ricavo per l'affitto di un ristorante ben avviato all'interno dell'area, avrebbe potuto e dovuto essere di gran lunga superiore, diciamo sui 100.000 euro annui invece della miseria ricevuta dalla ENS. Se poi andiamo ad esaminare lo scempio della mancata manutenzione ordinaria e straordinaria non eseguita ( e confermata in sentenza dal giudice del Tribunale), andiamo a quantificare una danno di milioni di euro per ricostruire una struttura che, forse, con gli opportuni interventi sarebbe ancora a disposizione della cittadinanza. Quindi, cari consiglieri di opposizione, qualcosa di concreto da fare mi pare che ci sia....
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