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riforma - nei post
LegalNews: Assegno divorzile: il nuovo criterio dell’autosufficienza economica - 15 Maggio 2017 - 08:00
La Suprema Corte con la recentissima – ma già molto nota - sentenza n. 11504 del 10.05.2017 parrebbe aver mutato il proprio orientamento in tema di quantificazione dell’assegno divorzile.
Province piemontesi incontrano Presidente UPI - 4 Aprile 2017 - 10:23
Tagli alle risorse e mancata riforma delle province. Queste le premesse alla base della situazione di forte criticità nella quale si trovano 76 province italiane, che rischiano di non riuscire ad approvare i bilanci 2017 in tempo utile.
LegalNews: Reintegra del lavoratore illegittimamente licenziato nell’azienda dichiarata fallita - 27 Febbraio 2017 - 08:00
La Suprema Corte con la sentenza n. 2975/2017 ha trattato il tema della reintegra del lavoratore, a seguito di licenziamento illegittimo, nell’azienda nel frattempo dichiarata fallita.
LegalNews: Illegittima segnalazione in Centrale Rischi: risarcimento del danno? - 20 Febbraio 2017 - 08:00
La Corte di Cassazione con la recente sentenza n. 1931 del 25.01.2017 ha affrontato il tema della illegittima segnalazione di un soggetto in centrale rischi e dell’eventuale risarcimento del danno da parte dell’istituto di credito.
LegalNews: il no della Corte Costituzionale al referendum sull’articolo 18 - 13 Febbraio 2017 - 08:00
La Corte Costituzionale con la recente sentenza n. 26 del 27.01.2017 ha dichiarato l’inammissibilità del referendum abrogativo avente ad oggetto la disciplina dei licenziamenti individuali dettata dal Jobs Act e dall’articolo 18.
LegalNews: Licenziare per aumentare i profitti dell’impresa - 9 Gennaio 2017 - 08:00
Con la recente sentenza n. 25201 del 07.12.2016 la Cassazione è tornata sul tema della legittimità del licenziamento per giustificato motivo oggettivo irrogato dal datore di lavoro per aumentare i profitti della propria impresa.
La riforma della 'Legge quadro sulle aree protette' - 7 Gennaio 2017 - 08:01
La riforma della 'Legge quadro sulle aree protette': incontro a Vogogna tra l'on. Borghi, relatore alla Camera dei Deputati, e i vertici di Federparchi. Riportiamo una nota del Parco val Grande.
LegalNews: Equitalia: operazione “Zero cartelle” - 26 Dicembre 2016 - 08:00
L’amministratore delegato di Equitalia ha assunto un provvedimento che sospenderà la notifica, per il periodo delle Festività Natalizie, di quasi 380.000 atti di riscossione.
"Verso il Referendum" - 27 Novembre 2016 - 15:03
Lunedì 28 novembre 2016, alle ore 20.30, presso l'Hotel Villa Carlotta di Belgirate si terrà una serata informativa "VERSO IL REFERENDUM"
Iniziativa sulla Costituzione - 18 Novembre 2016 - 18:11
Iniziativa sulla Costituzione, presso la Casa della resistenza di Fondotoce, in occasione del 72° anniversario della Repubblica dell'Ossola, sulla riforma proposta che sarà oggetto del prossimo referendum.
"Salviamo gli Ospedali e la Sanità Piemontese" - 14 Novembre 2016 - 11:27
Per contrastare la revisione della rete ospedaliera attuata dalla giunta regionale del Piemonte con dgr 1-600 e sue successive modificazioni, nasce il Comitato Salviamo gli Ospedali e la Sanità Piemontese che vede comitati, associazioni, sindacati e forze politiche di tutta la Regione uniti nel difendere la sanità pubblica piemontese.
Comitato Basta un Sì: i prossimi gazebo per informare - 11 Novembre 2016 - 09:14
Proseguono le iniziative del Comitato Basta un Sì del Verbano Cusio Ossola per informare i cittadini sui contenuti e le ricadute positive che si avrebbero con l’approvazione della riforma costituzionale, prevista con il voto del 4 dicembre prossimo.
Referendum serata con il giudice Crapanzano - 9 Novembre 2016 - 14:27
Il 4 Dicembre 2016 si vota per il referendum costituzionale. La sezione ANPI Alto Verbano, per un voto consapevole, propone una serata informativa sul referendum costituzionale giovedì 10 Novembre 2016, alle ore 20.30, presso il Teatro Nuovo di Cannobio.
#IOVOTONO, A VERBANIA: INFORMARSI E INFORMARE! - 9 Novembre 2016 - 08:44
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del M5S Verbania sul referendum
"#IODICONO" a Verbania - 4 Novembre 2016 - 13:01
"Il M5S di Verbania organizza un incontro pubblico sulla riforma Costituzionale per informare i cittadini sulle conseguenze della radicale modifica della nostra costituzione."
riforma - nei commenti
In corsa con la maglia della legge “salvaciclisti” - 5 Giugno 2017 - 16:35
Non ho letto la proposta di legge
Ma voglio comunque fare un ragionamento più ampio, in linea con quanto detto da Robi che vorrebbe una riforma più organica ed a 360 gradi. In primo luogo si dovrebbe fare un distinguo in funzione dell'ampiezza delle varie strade, in quanto è evidente a tutti, per esempio, quanto sia stretta la statale per cannobbio in molti punti. Quindi la regola dovrebbe valere solo su carregiate di una certa dimensione. Secondo punto, (e qui mi aspetto i soliti commenti ottusi) a mio avviso bisognerebbe finirla di fare auto sempre più grandi, larghe ed inquinanti, avete notato che non si riesce più ad utilizzare i garage degli anni 60-70? Questo contribuisce ad una riduzione delle misure di sicurezza in strada, ed alla necessità di continui ampliamenti delle strade. Ci dovrebbe essere il divieto ove esistono le ciclabili di transitare nelle comuni strade, e questo non lo accetterebero in molti. Le tanto criticate ciclabili dovrebbero sempre essere inserite per legge in progetti di costruzione ed ampliamento delle strade. Dovremmo avere un servizio pubblico efficiente e capillare, dalle ferrovie ai tram ai bus ecc ecc. Il che ridurrebbe il numero di automobili ed altri veicoli a motore In ultimo io temo che in Italia ci sarà la solita passatemi il termine inchiappettata, questa legge darà il La alle sanguisughe di stato ed alle lobby assicurative. Vi sarà l'obbligo di targa, dell'assicurazione e della revisione delle biciclette, vedremo i ciclisti ossessionati dal grammo in più o in meno dal peso delle biciclette, e chi a fatica compra una bicicletta decente, quanto saranno grati a questa proposta Per la cronaca sono sia ciclista che automobilista, e quando vado in bici (ora ho qualche problema fisico) prediligo strade secondarie e di montagna proprio per evitare il traffico, pensate dopo un 80-100 km a polmoni belli dilatati, che bello stare in coda ad un diesel che accelera per sorpassare o rigenerare il FAP In conclusione la strada è sempre stata pericolosa. In Europa gli incidenti stradali sono una delle prime cause di morte, con più di 120 000 vittime all'anno. L'Italia è al 14° posto in Europa per numero di vittime. Luglio è il mese con più deceduti. A morire con maggiore frequenza sono gli under 25. Nel 2014 in Italia ci sono state 3.149 vittime e 246.050 feriti, per un totale di 2.173.892 incidenti stradali con lesioni a persone, e d'allora è in continua crescita, così come l'aumento del mezzo di trasporto privato, quasi esclusivamente dovuto alle carenze del trasporto pubblico. Morale questa proposta farà solo aumentare i premi assicurativi ed ingrassare la casta degli avvocati, ma non ridurrà gli incidenti, anzi si rischia un aumento a causa di chi frenerà a fondo magari dopo una curva in cui trova il ciclista che viaggia a 20 km/h e non riuscirà a rispettare il benedetto 1,5 metro di sicurezza.
In corsa con la maglia della legge “salvaciclisti” - 5 Giugno 2017 - 10:32
Re: Re: Re: Re: Re: ma qualcuno l'ha letta?
Ciao paolino Concordo. Forse non avevo capito il tuo pensiero. Certo che bisogna usare la testa. Dai pedoni ai ciclisti ai camionisti agli automobilisti. Tremo le volte che mi attraversano le strisce all'ultimo istante o io attraverso pur prudentemente vedendomi frenare una macchina all'ultimo. Purtroppo è una questione che interessa tutti. Detto ciò non ritengo la misura che si vuole adottare utile. Servirebbe una riforma più organica. Piazzare cose qua e là solo per fare non risolve nulla.
Primarie PD gli eletti del VCO - 12 Maggio 2017 - 14:36
Re: Re: Re: Re: sinistro e robi
Ciao SINISTRO diciamo che il potere giudiziario ha invaso non poco le sfere altrui. Specialmente in Italia ma non solo. Il fatto che ci siano ex magistrati che riempiono il parlamento e anche un magistrato che fa il politico Del PD allo stesso tempo è fa finta di niente non è una bella cosa. La favola che il parlamento fa le leggi e i giudici la applicano non la beve più nessuno a parte i Travaglio e i giustizialisti vari. Se così fosse non si metterebbero di traverso ad ogni riforma della giustizia. Troppi interessi da difendere e privilegi da mantenere. Come la sostanziale irresponsabilità se sbagliano. Questa è oramai una magistratocrazia. Molto pericolosa.
Addio alle serate “Intra by night” - 26 Aprile 2017 - 21:00
Semplicemente....
Non ci sono più soldi per shopping sfrenato La politica il cui compito principale dovrebbe essere quello di progettare il futuro.. ha fallito Ha fallito principalmente perché al servizio della finanza più sfrenata, anziché al servizio dei cittadini Con una politica sana e le casse statali in ordine, non ci sarebbe una tassazione opprimente sulle attività economiche, la città sarebbe più decorosa ed appetibile turisticamente, e le serate ed i negozi di intra non avrebbero bisogno di incentivi. Fin quando ci saranno guadagni spropositati per la finanza virtuale, dove se sbaglia paghiamo tutti e quando guadagna incassa e non paga le tasse, o le elude nella migliore delle ipotesi, non ne usciamo. L'economia reale ha bisogno delle banche di una volta, in particolare le vecchie sane popolari. Questa crisi è nata dalla finanza più spietata, ci vorrebbe le Glass Steagall Act americano, la riforma bancaria voluta nel 1933 dal presidente Roosevelt che, proprio con la separazione tra le banche di deposito e quelle di investimento, affrontava di petto alcune delle cause di fondo della crisi del ’29 e della Grande Depressione. E non dimentichiamo tra le cause tutto questo proliferare di società straniere, le quali vendono on line prodotti di ogni genere, dai vestiti alle scarpe ed altro ancora, sfruttando manodopera schiavizzata e senza tutele, per poi non pagare le tasse in Italia, ma tassate con percentuali da prefisso telefonico nei paradisi fiscali all'interno della stessa Europa. Oltretutto i soldi vengono raccolti in città come Verbania ai vertici di una recente classifica Italiana per acquisti on line, ma non tornano in circolo virtuosamente nella stessa, e quindi sempre meno benessere in città. Per tornare alle serate by night, senza una riduzione della burocrazia e tasse azione ed un aumento del benessere diffuso, possiamo solo sperare in un esplosione del turismo a Verbania, diversamente le serrande si abbasseranno anche di giorno, e prima o poi non ci saranno più soldi dall'amministrazione neppure per gli eventi
PD su situazione Provincia del VCO - 29 Marzo 2017 - 00:56
Stranezze
Il pd che ha legiferato irresponsabilmente con la riforma delle province Chiede al pd che ha creato un buco di bilancio da 3,4 miliardi da sanare entro aprile Che a dicembre ha stanziato in 48 ore 20 miliardi dal nulla per le banche Che a sua volta chiede al pd che ha governato negli ultimi 4 anni, stravolgendo il paese con riforme tutte bocciate, dalla consulta al referendum dai fatti, e rinnegando le sue stesse leggi. Di adoperarsi con circoli e primarie per eleggere il segretario del nuovo pd, il quale sarà colui che aveva promesso di abbandonare la politica, che ha governato per gli ultimi 3 anni e che ora vuole risolvere i problemi che il suo governo pd non ha saputo risolvere Ma ora il pd provinciale è sicuro che il pd nazionale con il terzo presidente del consiglio nominato dal pd in 4 anni darà le risorse che il pd ha sottratto alle province p.s. le lacrime e sangue per tutti noi, sono rimandate a dopo le elezioni che il pd aveva promesso a giugno 2017 ma si faranno nel 2018 e prepariamoci al pagamento per il solito salva banche ed aumento dell'Iva. Tanto se vengono eletti di nuovo avranno altri 5 anni per continuare lo scempio, dando la colpa alla crisi, se invece non governeranno le colpe ricadranno tutte su chi vincerà Firmato.... il pd quelli esperti Le colpe sono come un sacco pieno di mattoni, non devi fare altro che scaricarli.
Province: settimana di mobilitazione per difendere servizi e sicurezza - 27 Marzo 2017 - 16:54
La colpa questa sconosciuta
Apprendiamo che il 7 marzo 2017, il dottor Stefano Costa, presidente della provincia del VCO, ha presentato, presso la Procura della Repubblica di Verbania, la Prefettura del VCO e la Sezione Regionale della Corte dei Conti del Piemonte, un esposto cautelativo affinché vengano valutate eventuali condotte omissive e/o commissive. Nel documento, il Presidente Costa elenca, tra le premesse, tutti i compiti della provincia, tra i quali cita espressamente la costruzione, gestione e manutenzione della rete stradale provinciale; la costruzione, gestione e manutenzione degli edifici per l’edilizia scolastica per le scuole secondarie superiori e la tutela e valorizzazione dell’ambiente. Il Costa elenca una serie di motivazioni economiche che porteranno ad uno squilibrio valutato in oltre 10 milioni e mezzo di euro che determinerà la “concreta impossibilità di erogare servizi fondamentali per la collettività, legati alle funzioni individuate dalla Legge n. 56/14 per le Province, con il rischio concreto ed attuale di interruzione dell’erogazione di pubblici servizi”. Nell’esposto è chiarissimo il riferimento ai provvedimenti legati alla spending rewiew (D.L 66/14 e 92/12) e agli obblighi di riversamento allo Stato dei tributi propri previsti Legge 190/14 (legge di stabilità): in pratica la causa del dissesto è imputabile per la maggior parte (9.5 mil € su 10.5 mil €) a quanto la provincia deve riversare allo stato centrale. È un atto d’accusa di straordinaria intensità quello che il Presidente Costa mette nero su bianco in questo documento, ma una domanda sorge spontanea: chi ha creato le condizioni perché questo avvenga? Quale governo ha promulgato le leggi che mettono a rischio i servizi elencati in precedenza? IL D.L. 92/12 è stato promulgato dal governo Monti (sostenuto principalmente da Forza Italia e PD) mentre tutte le altre leggi sono figlie del governo Renzi (sostenuto principalmente dal PD): prendiamo quindi atto del fatto che il presidente Costa, del PD, dichiari di non poter svolgere le proprie funzioni a causa di leggi promulgate in larga parte dal PD. Ci piacerebbe inoltre sapere cosa ne pensa il Deputato PD Enrico Borghi, da sempre molto vicino al Presidente Costa, che ha votato convintamente, viste le sue molte dichiarazioni in merito, la riforma Delrio del 201 che verteva proprio sulla riforma delle Province. Noi esprimiamo tutta la nostra preoccupazione per il rischio concreto che non vengano erogati servizi fondamentali ai cittadini e, nel contempo, denunciamo con forza le contraddizioni del PD che, al governo centrale, emana leggi finalizzate a tappare buchi mettendo a rischio i servizi dei cittadini e, a livello locale, esprime rappresentanti che ne denunciano le gesta. Questo Paese non si può più permette un classe politica come questa! Monica Corsini Portavoce M5S al Consiglio comunale di Domodossola Milena Ragazzini Portavoce M5S al Consiglio comunale di Domodossola Roberto Campana Portavoce M5S al Consiglio comunale di Verbania Davide Crippa - Cinque Stelle Portavoce M5S alla Camera dei Deputati"
LibriNews: “Solo una decrescita felice potrà salvarci" l'intervista - 19 Febbraio 2017 - 18:19
Re: Re: Re: eppure non è difficile
Ciao paolino Mi hai convinto. Mi informerò meglio è forse leggerò il libro. Non è corretto esprimere giudizi senza approfondire. In quanto alla p.a. ti devo dare ancora ragione. Il problema software e sistemi operativi è notevole e i costi alti dovuti essenzialmente ad aggiornamenti di programmi obsoleti e che non si parlano tra di loro. Io sono per una profonda riforma della p.a. .non la tisanetta calda della Madia. ....Meritocrazia, organizzazione ma soprattutto servizi miglioria cittadini. Ma qui altro che decrescita felice ci vorrebbe! Non basterebbero tre generazioni...
Lega Nord su aggregazione di Cossogno - 14 Febbraio 2017 - 08:02
piccolo può essere bello
Dipende da tante cose il fatto che nei piccolo borghi o villaggi si viva bene. Non ultimo le competenze di chi lo governa. In Italia con questo centralismo ne noantri dove si è provato a fare una sorta di federalismo pasticciato con l'orrida riforma del Titolo v targata sinistra il paesello ha poco senso. All'estero specie nel mondo anglosassone i sindaci o come si chiamano hanno più potere decisionale. Ad esempio hanno potere decisionale forte sulla pubblica sicurezza e non credo gli possano sbattere in casa migranti senza dolore loro nulla. Ecco. Basterebbe una bella ma sappiamo impossibile riforma.
Casa del Consumatore: No indennizzi a pioggia banche venete - 15 Gennaio 2017 - 12:15
Re: grazie
Ciao livio Purtroppo vi sono molte lacune nella tutela del risparmio, tutela garantita in costituzione ma non nei fatti, da qui le varie critiche alla riforma costituzionale, dove si diceva che bastava rispettarla la carta anziché cambiarla. E menzionando la class action hai toccato un altro tasto dolente, in Italia passano leggi che nel titolo dicono una cosa, ne abbiamo una ma nei contenuti è ben diversa, la class action come dovrebbe essere, per intenderci e quella del film dove Julia Roberts nel 2000 è stata Erin Brockovich. Bene gli avvocati si sono consociati ed hanno chiesto ed ottenuto risarcimenti milionari, permettendo a semplici cittadini di unirsi in un unica causa, e gli avvocati non chiedono nulla, se non una percentuale, anche importante, ma solo se vincono la causa. Così si checontrasteremmo le solite lobby, anche finanziarie. Sarebbe ora che i vertici ed i responsabili di queste truffe legalizzate, insieme a parte delle costose ed inutili authority pagassero in prima persona, anche con il pignoramento di tutti i loro beni, cosa che le banche fanno regolarmente con i piccoli debitori. Una dimostrazione di come funzionano le cose in Italia. Un certo Massari presidente di MPS acquista da Santander con una telefonata Antonveneta, una banca che poco prima gli spagnoli compra toni a 3 miliardi, lui ne sborso il triplo ben 9, ma non basta, si fece anche carico dei suoi debiti per 7 miliardi. Quindi si spendono con una telefonata ben 16 miliardi, e sapete cosa è accaduto al grande finanziere? E stato eletto presidente ABI la quale dovrebbe agire per la correttezza delle banche. Ed ora noi dovremmo sborsare più di 100 euro a testa, per salvarla, compresi bambini disoccupati e senzatetto. http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/08/24/mps-antonveneta-mussari-spese-nove-miliardi-soltanto-con-telefonata/689987/
Elezioni provinciali VCO 2017 - i risultati - 10 Gennaio 2017 - 19:21
Re: RE : balle
Ciao braccoiva io ho votato Sì. ...piuttosto che niente era meglio piuttosto. E per questo mi lamento. Certo il mio sistema ideale è federalista, alla tedesca ma anche alla spagnola con le comunidades. Qui stiamo tornando al centralismo borbonico. E per questo avrei votato no. Ma ho votato Sì perché chi vorrà fare una riforma in futuro non avrà il PD che dice che la riforma non va fatta perché non condivisa....come ha fatto con l'orrida riforma del Titolo II. Chi di riforma ferisce...
Elezioni provinciali VCO 2017 - i risultati - 10 Gennaio 2017 - 12:57
per quelli della controriforma
Avete votato no e ora vi tenete le province.. Si peccato che la riforma costituzionale fosse largamente disomogenea, andava a modificare una miriade di articoli partendo dal CNEL fino alle province passando per il ruolo del governo nella formazione delle leggi (scusa se è poco). Se il quesito fosse stato spacchettato ci saremmo liberati delle province, non si ringrazi il no ma il caro Renzi.
Lega Nord sulla rivolta migranti - 9 Dicembre 2016 - 16:00
Re: Re: Re: Re: il NO
Ciao. Il malinteso di fondo è che la Costituzione dovrebbe essere applicata alla lettera. Impossibile. Troppo generale. Sono le leggi che si applicano seguendo i principi della costituzione. Che significa rimuovere gli ostacoli. Quali? Sono indicati? per quello che i paesi in cui non vi è una vera e propria costituzione funzionano meglio. Sono le leggi e la giurisprudenza che compongono l 'architettura normativa seguendo l'evoluzione della società. Noi siamo bloccati da una Costituzione post guerra fatta da Dc e PCI per non prestarsi i piedi. È uscita davvero male. Inapplicabile ma allo stesso tempo troppo rigida per essere modificata seguendo i cambiamenti del mondo. Altro che riforma! Io la abolirei. .
Lega Nord sulla rivolta migranti - 8 Dicembre 2016 - 22:20
Re: Re: Re: il NO
Ciao Giovanni% Per ripetere la battuta di Crozza e dare ragione a lupus nel post dopo il tuo, al referendum c'è stato chi l'ha capita e chi ha votato Sì. 😊😊Soprattutto, è un no che respinge con la pratica della partecipazione una riforma tutta tarata sulla fine della partecipazione. Basterebbe applicarla e non cambiarla, non è uno spot da campagna elettorale, ma per fare un esempio concreto basterebbe citare l'articolo 3.<> e 38 《《 Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all'assistenza sociale. I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria. Gli inabili ed i minorati hanno diritto all'educazione e all'avviamento professionale.》》 Già solo applicando questi 2 articoli non dovrebbe esistere tutta questa miseria, e do fatto dovrebbe esserci un sorta di reddito di cittadinanza "disoccupazione involontaria"
Lega Nord sulla rivolta migranti - 8 Dicembre 2016 - 19:34
Re: il NO
Ciao lupusinfabula Ti aspettavi qualche cosa di diverso? Non è che ad alcune forze politiche non importa a nulla della riforma se non scalzare Renzi per continuare a farsi infatti propri? Saluti Maurilio
Lega Nord sulla rivolta migranti - 8 Dicembre 2016 - 10:52
il motivo del voto...
Tutte le analisi post voto hanno come risultato che il No non ha avuto particolari rapporti con il quesito in senso tecnico. Il No è stato un fuoco di sbarramento contro la situazione in generale. A destra si è votato no per la incontrollabile situazione di immigrazione e delinquenza. A sinistra per opposti motivi legati alla posizione conservatrice di sindacati ANPI e professoroni vari a difesa dello status quo fatto di clientelismo e spesa pubblica. In mezzo la gente indecisa tra una brutta riforma e una non riforma. Montanelli alla fine mi ha convinto e col naso tappato ho votato Sì. Ma abbiamo perso tutti. Nadia ha votato No da destra. Io Sì da destra. Forse Maurilio Sì da sinistra. Ma alla fine siamo sempre in balia di un sistema paese asfittico e ingessato. Tanto vale che al governo vada un ex giudice. Almeno si chiarisce una volta per tutte che la tripartizione dei poteri non esiste da tempo. Siamo finiti e lo sappiamo. Un po ' come il patriarca di cent'anni di solitudine attendiamo di venire divorati nella nostra nullità di paese senza futuro.
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