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Mozione delle minoranze su area Ex Acetati

Riceviamo e pubblichiamo, il testo di una Mozione firmata dalle minoranze in Consiglio Comunale, riguardante larea Ex Acetati.
Verbania
Mozione delle minoranze su area Ex Acetati
MOZIONE
Oggetto: SITO PRODUTTIVO DISMESSO DENOMINATO “EX ACETATI” SITO IN VIALE AZARI, TUTELE PER LA CITTA’.
PREMESSO CHE
nel mese di dicembre 2010 la società Acetati S.p.a. ha ufficialmente interrotto l’attività produttiva presso l’area industriale di viale Azari 110; successivamente la società Acetati, a seguito di indagini preliminari svolte dalla stessa società sulle matrici ambientali del sito, ha presentato comunicazione formale in merito alla potenziale presenza di contaminazione, ai sensi dell’art. 245 del D.Lgs 152/2006; conseguentemente è stato dato avvio alla procedura relativa alla bonifica dei siti contaminati di cui al medesimo decreto legislativo; stante la specificità del sito produttivo e la
complessità delle operazioni conseguenti, la procedura è ancora in corso; in data 16 ottobre 2018 (prot. n. 48045) la società Acetati Immobiliare S.p.a., in qualità di proprietario, ha presentato proposta preliminare di trasformazione e riqualificazione dell’area dismessa, denominata “Proposta di master plan”.

RILEVATO CHE
il P.R.G. classifica l’area come Aree con impianti per la produzione di beni e servizi (A.I.P.) di cui all’art.23 delle Norme di Attuazione e in particolare al punto 7 del comma 6 Disposizioni particolari è previsto che in caso di cessazione dell’attività produttiva il riuso dell'area è subordinato alla preventiva formazione di piano particolareggiato che preveda unicamente destinazioni residenziali, terziarie, pubbliche, artigianali e industriali, con esclusione delle attività di tipo insalubre; la proposta preliminare prevede sostanzialmente attività terziarie, artigianali e pubbliche, compatibili
sia con le destinazioni previste dall’art. 23, che in particolare con quelle previste al sopra richiamato punto 7 del comma 6; detta proposta consente di individuare lo scenario di riferimento per il futuro riutilizzo dell’area, che può essere assunto quale base per la definizione dell’analisi di rischio, di cui alla sopra richiamata procedura del T.U. Ambientale, ai fini della definizione degli obiettivi di bonifica; Ritenuto che la proposta preliminare sia meritevole di accoglimento in quanto, in accordo con la proprietà, consente di procedere alla definizione del quadro generale entro il quale operare la riqualificazione del compendio immobiliare, nel rispetto degli obiettivi del P.R.G. vigente e delle destinazioni d’uso previste; Comune di Verbania ha dato parere positivo all'iter proposto è stato già concordato con l’Amministrazione Comunale di Verbania, che ha dato la propria disponibilità mediante apposita Delibera di Giunta.

COSTATATO CHE
Con la DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N. 421 DEL 24/10/2018 inerente l'ACCOGLIMENTO DELLA PROPOSTA PRELIMINARE DI DI TRASFORMAZIONE E RIQUALIFICAZIONE DEL SITO PRODUTTIVO DISMESSO DENOMINATO “EX ACETATI” SITO IN VIALE AZARI, l'amministrazione comunale ha decido di accogliere favorevolmente la proposta preliminare di trasformazione e riqualificazione dell’area denominata “ex Acetati” sita in viale Azari n.110, presentata in data 16 ottobre 2018 (prot. n. 48045) dalla società Acetati Immobiliare S.p.a., proprietaria del compendio immobiliare, denominata “Proposta di master plan”, allegata alla presente deliberazione; di assumere detta proposta quale quadro di riferimento sia per la definizione del Piano Particolareggiato finalizzato al riuso dell’area in oggetto, come definito dall’art. 23 comma 6 punto 7 delle Norme di Attuazione del P.R.G. vigente, che ai fini della definizione degli obiettivi di bonifica di cui al D.Lgs 152/2006 s.m.i..

EVIDENZIATO CHE
- Si ritiene necessario al fine di prendere decisioni correttamente ponderate conoscere l’entità del debito complessivo pur ridotto a seguito negoziazione, che grava su Acetati
- Si ritiene necessario conoscere i costi prevedibili delle opere di caratterizzazione/bonifica necessarie per il riutilizzo delle varie porzioni di area in relazione alle soglie di contaminazione e di rischio e alle loro possibili riduzioni.
- Si ritiene necessario conoscere con adeguata precisione le previsioni delle possibili destinazioni d’uso compatibili con le soglie di contaminazione di cui sopra.
- Si ritiene necessario, sempre per una valutazione preventiva , conoscere il valore della vendita anticipata dei primi lotti a destinazione commerciale.

STANTE IL SUSSISTERE DI IMPORTANTI QUESITI AL MOMENTO SENZA RISPOSTA, OVVERO:
Lo di Stato bonifica;
Cosa prevede la legge, obblighi e cosa prevede nel caso la proprietà sia inadempiente;
Se le indagini possono ritenersi concluse o possono esser riavviate;
Cosa ha fatto il comune per ottemperare all'odg acqua calda;
Il ricavo della vendita copre il costo di bonifica;
Certezze sulla correttezza dell'operazione, quali sono i vincoli;
Se il Piano particolareggiato rimane l’unico strumento e sia quello ottimale;
Quanto è stimato il valore dell’area in caso di fallimento, quale sarebbe l’iter e se il comune può o
avrebbe intenzione di acquistare l’intera area;

Se è stata fatta o verrà fatta una valutazione di area d'insieme considerando le potenziali destinazioni d'uso area e quali variabili possono esser considerate.

Tutto quanto premesso;
Acquisiti i pareri di rito;
Per propria competenza ai sensi di legge;

IL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERA
Di dare atto che le premesse sono parte integrante e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento;
Invita la giunta a sospendere in via preventiva la delibera n. 421 al fine di chiarire:
– lo stato di bonifica, tempi e costi;
– una valutazione d'insieme dell'area che tenga conto di una fascia di almeno 1 km
– certezze e garanzie sulla fattibilità dell'operazione acetati
– l’eventualità di acquisto dell’area stessa

Di impegnare l’amministrazione a portare in apposita commissione, entro 20 gg, relazione esaustiva con indicati:
– lo stato di bonifica, tempi e costi;
– una valutazione d'insieme dell'area che tenga conto di una fascia di almeno 1 km
– certezze e garanzie sulla fattibilità dell'operazione acetati
– l’eventualità di acquisto dell’area stessa

Di impegnare l’amministrazione a richiedere la bonifica di tutta l’area affinché rientri nella classe A

Documento condiviso e sottoscritto da:
Campana Roberto MoVimento 5 Stelle
Brignone Renato Sinistra a Ambiente
Zanoia Paola Cittadini Con Voi
Tigano Giorgio Fronte Nazionale
Sara Bignardi Fronte Nazionale
Immovilli gruppo Michael Immovilli Chifu



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