Sul luogo operano senza sosta i vigili del fuoco del distaccamento di Domodossola e del comando provinciale di Verbania, insieme ai volontari AIB di Crevoladossola, Masera, Varzo e della Valle Antigorio. Complessivamente sono impegnati circa 40 uomini e tredici mezzi. Le operazioni di contenimento sono rese difficili dalla morfologia impervia della zona, che impedisce l’accesso diretto al fronte del fuoco. Le squadre stanno utilizzando come linea di difesa la pista agrosilvopastorale Valletta-Alpe Prasca, percorribile dai mezzi antincendio.
Durante la notte è stata mantenuta una sorveglianza continua, anche con l’ausilio di droni. Con le prime luci dell’alba interverranno i mezzi aerei per supportare le operazioni di spegnimento. Sul posto sono presenti anche il sindaco, i Carabinieri Forestali, la Protezione Civile, la Croce Rossa, oltre a Carabinieri e Polizia Locale per il supporto logistico.
Secondo le prime ricostruzioni, a dare inizio all’incendio sarebbe stata una ragazza francese senza fissa dimora, già nota per alcuni precedenti di furto. La giovane ha dichiarato ai Carabinieri Forestali di aver appiccato il fuoco per segnalare la propria posizione dopo essersi persa nel bosco, pensando di dirigersi verso la stazione ferroviaria. La dinamica viene al momento considerata non intenzionale. Valutate le sue condizioni psicologiche, la donna è stata condotta in ospedale a Domodossola.
Vasto incendio a Crevoladossola
Verso le 16 di ieri, giorno dell'epifania, è divampato un vasto incendio boschivo sulle alture di Crevoladossola. Le fiamme, alimentate dal vento di tramontana, stanno interessando l’area compresa tra le frazioni montane di Simbo, Scezza e Clusone, minacciando alcuni alpeggi non abitati.
