Il progetto trasforma la scuola in un ambiente di apprendimento “verde”, dove l’esperienza diretta diventa parte integrante del percorso educativo. Gli spazi esterni assumono un ruolo centrale, configurandosi come vere e proprie aule a cielo aperto, in grado di favorire metodologie didattiche attive, inclusive e orientate all’osservazione e alla sperimentazione. In questo contesto si inserisce la collaborazione con il Parco Nazionale della Val Grande, che rafforza il legame tra scuola e territorio e contribuisce a rendere l’ambiente naturale parte viva del processo di apprendimento.
La riapertura della scuola rappresenta un passaggio di grande valore per l’intera comunità , come evidenzia il Sindaco di San Bernardino Verbano, Mariarosa Loiodice: «La riapertura della Scuola Primaria Giovanni Paolo II è un momento molto importante per la nostra comunità . Non significa solo restituire alla frazione di Bieno un presidio educativo fondamentale, ma avviare un progetto che guarda al futuro, mettendo al centro i bambini, il loro benessere e il rapporto con la natura. È una scelta che valorizza il territorio e testimonia l’impegno dell’Amministrazione nel sostenere un’idea di scuola moderna, attenta all’ambiente e alla qualità della vita».
Dal punto di vista educativo, il progetto segna un cambiamento significativo anche nel modo di fare scuola, come sottolinea il Dirigente Scolastico Guido Boschini: «Il ritorno della scuola a Bieno rappresenta un passaggio fondamentale, non solo dal punto di vista logistico ma soprattutto educativo. A questo si affianca un progetto pilota di grande valore, che rende la scuola parte integrante del Parco e del territorio. Una parte importante della didattica sarà orientata all’educazione ambientale, sia nei contenuti sia nel metodo, utilizzando l’ambiente esterno come vera e propria aula didattica. È un progetto fortemente innovativo, di cui siamo orgogliosi».
Sul valore strategico dell’iniziativa interviene anche il Presidente del Parco Nazionale della Val Grande, Luigi Spadone: «Siamo abituati a considerare i parchi come straordinari laboratori didattici a cielo aperto. Questo progetto rappresenta un passo ulteriore e significativo: portare il laboratorio didattico all’interno della scuola, avvicinando concretamente le nuove generazioni alle aree protette, alla natura e all’ambiente. È un messaggio importante che il Parco Nazionale della Val Grande, insieme alla scuola, intende lanciare».
