In Piemonte è in corso una vera emergenza sanitaria che colpisce in modo drammatico il Verbano- Cusio-Ossola e le province piemontesi dove mancano sia i Pediatri di Libera Scelta sia i Medici di Medicina Generale.
La situazione è fuori controllo: bambini e ragazzi fino a 14 anni restano senza medico di riferimento, senza alternative reali, senza continuità di cura, ricordiamo che da 0 a 6 anni l’assegnazione del pediatra è obbligatoria. Dai 6 ai 14 anni, il Pediatra non è assegnabile a causa della carenza strutturale e l’assegnazione a un Medico di Medicina Generale avviene solo se il medico ha posti liberi per ricongiungimenti familiari e solo su accettazione scritta. Nelle aree dove non ci sono né Pediatri né Medici Generalisti i bambini o ragazzi dai 6 ai 14 anni vengono semplicemente abbandonati e indirizzati
alle Case della Salute come unica risposta.
Questo non è solo un disservizio, è emergenza sanitaria certificata. La Regione Piemonte accetta che un minore possa restare senza un medico. Nel VCO e nei territori più fragili piemontesi la sanità territoriale è stata svuotata, le famiglie sono lasciate sole, i minori non vengono presi in carico dal Servizio Sanitario. Il diritto alla salute è diventato geografico.
La Regione Piemonte sa perfettamente che in alcune province non esiste alcuna possibilità concreta di assegnazione, eppure continua a fingere normalità. È una scelta politica gravissima l’accettare che esistano territori dove un bambino può non avere un medico. Le Case della Salute vengono usate come foglia di fico, sono strutture sovraccariche, senza continuità assistenziale, usate come alibi amministrativo per coprire il fallimento della programmazione regionale.
Patto per il Nord denuncia apertamente la gestione della sanità piemontese e chiede con urgenza il riconoscimento formale dello stato di emergenza nelle province con carenza di Pediatri e Medici generalisti, a partire dal VCO.
L’assegnazione del Medico di Medicina Generale deve essere automatica e obbligatoria ai minori dai 6 ai 14 anni, senza accettazione discrezionale da parte del medico. Chiediamo misure straordinarie immediate per tutti i territori scoperti, non vaghi annunci. Ogni giorno senza interventi è un giorno in cui la Regione Piemonte viola il diritto alla salute dei minori.
Nel VCO questa violazione è già realtà e non è più tollerabile. La Giunta regionale intervenga subito e si assuma pubblicamente la responsabilità di questo disastro. Ogni bambino del VCO, o del Piemonte in generale , che resta senza medico, ha un responsabile politico. E quel responsabile siede in Regione.
Segreteria V.C.O. Patto per il Nord
Patto per il Nord su Pediatri e Medici di Medicina Generale
Riceviamo e pubblichiamo, una nota Patto per il Nord, riguardante la situazione e le preoccupazioni per Pediatri e Medici di Medicina Generale.
