A Cannobio vinse la Repubblica con il 57% dei voti (curiosamente a Cannero la monarchia con il 60%)
Ancora lucide, Catterina, ora ricoverata all’Opera Pia di Cannobio, e Rosalia – la più giovane, in casa dei figli - sono state felicissime di ricevere la visita da parte dell’amministrazione comunale.
Catterina decisissima: “Votai per la Repubblica, ero innamorata di un partigiano”. Rosalia invece non si sbilancia.
“Abbiamo organizzato una serata dal titolo “L’Italia siamo noi – dice il sindaco Gianmaria Minazzi - per ricordare e valorizzare uno dei momenti fondativi della nostra democrazia che videro le donne per la prima volta protagoniste”
Intanto è stato dato seguito al concorso quiz “Repubblica 46/26”, una serie di quesiti sulla vita politica cittadina indetto dall’amministrazione. I primi tre estratti sono: Ada Rachetti, Basilio Costa e Anna Zammaretti, a cui è stato donato un libro strenna “Antiche camelie del lago maggiore”.
Fra le domande, a sapere quale è stata la prima sindachessa dei comuni della zona. Quesito trabocchetto, perché in pochi sapevano che Cavaglio Spoccia nel 1966 elesse sindaco Alessandra Viotti Bonfanti, ingegnere, sinologa di rilievo nazionale. Ha pubblicato un dizionario di lingua cinese ancora in uso oggi.
“La serata speciale aperta a tutta la popolazione, -conclude Minazzi - dedicata ai cittadini nati nel 1946, “coscritti della un Repubblica” e alle donne intende rendere omaggio a una generazione che ha condiviso, sin dalla nascita, il cammino del nostro Paese democratico.
