Nella tarda mattinata di domenica 5 luglio 2026, intorno alle ore 17:20, gli assistenti bagnanti della Sezione S.O.G.IT. di Verbania, impegnati in servizio di pattugliamento lungo le spiagge a bordo del natante di salvataggio, hanno avvistato, a poche centinaia di metri dalla riva del Lido di Verbania Suna, una persona che nuotava in direzione della costa. I soccorritori si sono prontamente portati nei pressi del nuotatore, verificando che si trattava di un uomo, e lo hanno accompagnato in sicurezza fino al raggiungimento della spiaggia.
L'episodio richiama l'attenzione su una pratica particolarmente rischiosa: nuotare in solitaria, senza imbarcazione di appoggio né adeguati segnali di visibilità come la calottina rossa, è vietato dall'art. 12, comma 2, del Decreto del Presidente della Giunta Regionale 22 giugno 2009, n. 5/R (Regolamento per la navigazione sulle acque piemontesi del Lago Maggiore). Oltre alla violazione normativa, la condotta espone a seri pericoli a causa dell'intenso traffico nautico e del passaggio di imbarcazioni, molte delle quali condotte da piloti occasionali.
Giovanniti: soccorso sul lago a Suna
Tempestivo intervento degli assistenti bagnanti del SOGIT di Verbania: assistito un nuotatore solitario al Lido di Suna.
