Nella seduta del Consiglio Comunale del 19 ottobre, durante l’esame del punto n. 10 all’ordine del giorno, Seconda modifica del Programma triennale degli acquisti di beni e servizi 2026-2028, è emerso un fatto politico rilevante. L’Assessore Anna Rita Marangio, e poi anche il Consigliere di maggioranza Beniamino Ricca, nel corso del dibattito hanno spiegato che il Bilancio del Comune di Verbania richiede una variazione per adeguare le previsioni di spesa ai costi dell’energia e al caro vita, aumentati nei mesi scorsi.
Per il Presidio Permanente per la Palestina è la conferma di quanto sosteniamo da tempo, anche nel nostro ultimo intervento pubblico, «Il mondo brucia, e la bolletta arriva a Verbania». Il disordine geopolitico in Medio Oriente non è un tema lontano: dalla chiusura dello Stretto di Hormuz all’aumento dei prezzi di gas, elettricità e carburanti, produce effetti diretti anche sui bilanci delle famiglie, delle imprese e ora, in modo ufficiale, anche sul bilancio del nostro Comune. In occasione dei nostri eventi ci siamo spesso sentiti rispondere che dovremmo occuparci dei problemi dell’Italia e non dei problemi di paesi lontani. Oggi è la stessa Amministrazione comunale, nella sede istituzionale del Consiglio, a riconoscere di fatto che le guerre in corso producono problemi concreti e contingenti anche sul nostro territorio, tanto da imporre una revisione delle previsioni di spesa.
La nostra richiesta al Sindaco
Ci auguriamo che il Sindaco prenda atto di quanto dichiarato dal suo Assessore e da un Consigliere della sua maggioranza e ne tragga le conseguenze sul piano politico. Da tempo, infatti, all’Ordine del Giorno del Consiglio Comunale sono iscritti punti di confronto su questo tema che, restando sistematicamente in fondo all’elenco, non vengono mai affrontati né discussi:
- punto 18: Ordine del giorno dei gruppi consiliari Verbania Futura e Leali con Verbania, su richiesta anche del Movimento 5 Stelle, in merito alla guerra in Medio Oriente (Prot. 51446/2025);
- punto 19: Ordine del giorno dei gruppi consiliari P.D. e Verbania Si Prende Cura, su richiesta anche del Movimento 5 Stelle, sul tema: Pace e giustizia in Medio Oriente (Prot. 30440/2026).
Per tutto il 2026 questi punti sono stati considerati non prioritari rispetto ai temi contingenti dell’Amministrazione. Dopo quanto emerso, ora quella motivazione non regge più: se energia e caro vita sono priorità di bilancio, lo sono anche le cause che li determinano. Chiediamo quindi che i punti 18 e 19 vengano calendarizzati e discussi nella prossima seduta utile, con un voto chiaro e trasparente. Il Consiglio Comunale che riconosce gli effetti locali delle guerre non può rifiutarsi di discuterne e di prendere una posizione.
Il Presidio Permanente per la Palestina continuerà a presidiare le piazze di Verbania e a seguire i lavori del Consiglio Comunale, perché, come abbiamo sempre detto, tacere non è neutralità: è delegare ad altri una guerra che paghiamo noi.
Presidio Permanente per la Palestina – rete “Palestina Anima Mundi”
Presidio Palestina su bollette a Verbania
Riceviamo e pubblichiamo, una nota del Presidio Permanente per la Palestina, riguardante la variazione di bilancio per costi dell’energia e al caro vita, e gli Ordine del giorno inevasi sulla guerra in Medio Oriente.
