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Torna Editoria & Giardini

“Nel Giardino Giapponese” questo il tema dell’11° edizione del Salone del Libro Editoria & Giardini. L’unico salone italiano del libro interamente dedicato al giardino riapre i battenti il 22 settembre nella splendida cornice di Villa Giulia a Verbania
Verbania
Torna Editoria & Giardini
Organizzata dal Comune di Verbania, in collaborazione con l'Associazione Libriamoci e l'Associazione Garden Club, e con il patrocinio del Consolato Generale del Giappone a Milano, del Ministero dei Beni Culturali, della Regione Piemonte e della Provincia di
Verbano, Cusio e Ossola, si terrà dal 22 al 30 settembre 2012, presso Villa Giulia a Verbania, l’11° edizione del Salone del Libro Editoria & Giardini, l’unica rassegna italiana di editoria completamente dedicata al giardino, che quest’anno vede come tema centrale la cultura e la tradizione giapponese, con una sezione di libri e di iniziative dal titolo “Nel Giardino Giapponese”.

L’evento, che nell’ultima edizione ha visto la partecipazione di 10.000 visitatori, presenterà una raccolta di oltre 3.000 titoli italiani e stranieri, provenienti da circa 450 editori, rivolti ai diversi aspetti del giardino: dalla botanica all’architettura, dalla fotografia all’arte, dalla storia alla letteratura, e 15 titoli di cui si è fatta portatrice della pubblicazione proprio Editoria & Giardini.

Durante la manifestazione, oltre a scoprire una selezione di libri dedicati al tema del giardino e della cultura giapponese, verranno organizzate all’interno delle ville e dei giardini più prestigiosi della città di Verbania, una serie di iniziative, che permetteranno ai visitatori di conoscere più da vicino questa cultura millenaria.

In particolare, sarà possibile partecipare a:

• MOSTRE
Il Kakemono e il suo Tokonoma. Lo spazio per la bellezza e l’armonia, a cura di Enzo
Bartolone - Setsu Bun, Torino.
Il Tokonoma, “spazio per la bellezza”, luogo sacro nelle abitazioni giapponesi, è una nicchia ornamentale il cui elemento centrale è il Kakemono, “cosa appesa”. Infatti, il Kakemono è un dipinto o una calligrafia giapponese su seta, cotone o carta, disposto a rotolo e destinato a essere appeso come decorazione murale d'interno.

Salvati dal fuoco. Hi-Do la disciplina del fuoco, a cura di Enzo Bartolone.
Cocci di xilografie giapponesi dal 1600 al 1900. I frammenti di xilografie distrutte da un
incendio, e recuperate come ritagli trasformati in opera senza valore economico, sono un
omaggio all’essenzialità che nella mente richiama gli haiku e il pensiero libero da
sovrastrutture e condizionamenti.

La mia rossa, mostra fotografica di Yoshie Nishikawa.
Yoshie Nishikawa nasce a Sapporo in Giappone e, dopo la laurea presso l’Università d’arte
Ootani, si specializza in “The Fine Art of Photography” presso la San Francisco Academy of
Art College. Comincia la sua carriera fotografica come freelance, lavorando tra Tokyo, New
York, Londra, Parigi e Milano. Alternando la sua attività professionale a una ricerca personale, Yoshie Nishikawa ha esposto le sue opere in numerose mostre e gallerie tra l’Italia e il Giappone. “La mia rossa” è una mostra dedicata alla rosa rossa, fiore dell’amore.

Esposizione di origami, a cura di Verbania Garden Club.
Gli origami sono creazioni di carta che hanno un’antica tradizione in Oriente. L’origine degli origami giapponesi è strettamente legata alla religione scintoista e la valenza sacrale della carta è anche testimoniata dal fatto che in giapponese le parole “carta” e “dei” si pronunciano entrambe “kami”. È uso giapponese donare un origami a forma di gru, come simbolo di purezza e di buon auspicio.

Giardini di seta, di carta, di lacca: un mondo fiorito nell’artigianato giapponese,
proiezione a cura di Francesca De Col Tana.
Francesca De Col Tana, fotografa, consulente editoriale, esperta di arte e giardini, attraverso una video proiezione di sue fotografie e di immagini tratte da libri, racconta l’influenza della natura - in particolare del mondo botanico - nell’arte e nell’artigianato giapponesedall’antichità ai giorni nostri.

Suiseki, l’arte del silenzio, a cura di Chiara Padrini.
Le pietre sono affascinanti oggetti che tanta importanza hanno sempre avuto nell’esistenza
dell’uomo. Ma nell’infinita gamma di oggetti chiamati “pietre”, per esteso dalla catena di
montagne al granello di sabbia, il suiseki (letteralmente: “sui”: acqua - “seki”: pietra) è quella forma d’arte, sviluppatasi in Estremo Oriente con cui, in particolare in Giappone, vengono identificate le pietre-paesaggio. Come opera d’arte della Natura la pietra deve essere integra, non lavorata o manipolata dall’uomo, il cui unico intento sarà quello di saperla riconoscere tra migliaia, migliorarla attraverso anni di cure e con la corretta esposizione enfatizzarne le doti, promuovendo il suo valore artistico.

Mostra di Bonsai, a cura di Bonsai Club Verbania, in collaborazione con Sesia Bonsai Club e Gruppo Bonsai Verbano (Locarno).
Il termine giapponese bonsai è costituito da due ideogrammi: il primo significa vassoio o
contenitore (bon) e il secondo significa educare (sai). La tecnica bonsai è nata in Cina e
perfezionata in Giappone ed è legata a quello che gli orientali chiamano “seishi”: l’arte di dare una forma, di creare attraverso varie tecniche, ma sempre nel rispetto della pianta.

• GIARDINAGGIO
Lezioni di giardinaggio in collaborazione con Verbania Garden Club, a cura di Carola Lodari.
Gli aceri e le piante giapponesi a Villa Giulia. Un percorso alla ricerca di atmosfere
giapponesi, con Renato Ronco, Vivai Ronco di Cirié.
Ninfee e fiori di loto per ogni stagione e per ogni giardino, con Gianluca Bonomo,
Piante d’Acqua, Feletto, Torino.
Piante giapponesi nei nostri giardini, con Carola Lodari, botanica.
La creazione e la cura dei bonsai, con Paolo Pagin, Presidente del Bonsai Club Verbania.

• CORSO DI PITTURA NELLO STILE SUMI-E
Corso a cura del Maestro Shozo Koike.
Il termine giapponese “sumi-e” indica uno stile pittorico monocromatico dell’Estremo Oriente che utilizza l’inchiostro nero, il sumi, in varie concentrazioni. Questa tecnica nacque in Cina durante la dinastia Tang (618-907) e fu introdotta in Giappone a metà del XIV secolo da monaci buddisti zen. Il Maestro Shozo Koike, diplomato presso l’Accademia di Belle Arti Taiheiyo a Tokyo, ci introdurrà nella conoscenza di quest’arte antica.
Prenotazione obbligatoria. Costo € 50,00 comprensivo di materiale.

• INCONTRI - PRESENTAZIONI EDITORIALI
Giardini di seta, di carta, di lacca. Un mondo fiorito nell’artigianato giapponese, di
Francesca De Col Tana.
Divagazioni, con parole e immagini, sull’influenza della natura in tanti aspetti della vita, dell’arte e dell’artigianato giapponese dall’antichità ai giorni nostri.
Pier Angelo Garella presenta il volume Guardando i giardini giapponesi di Carola Lodari,
Edizioni Tararà, 2012.

Passeggiata virtuale a Villa San Remigio, con Pier Angelo Garella.

Il poligono del Giappone. Vizi e virtù di un “alieno orientale”, con Cristina Pasquali -
Associazione Gabaré.
La Reynoutria japonica è stata introdotta in Europa nel 1823 dall’Estremo Oriente come
pianta ornamentale e foraggiera. Questa poligonacea si sta espandendo esageratamente a
discapito della vegetazione indigena. Con proiezioni e una degustazione si cercherà di
conoscerla per utilizzarla al meglio.

• SEMINARE…LIBRI
Letture e divagazioni con e attorno ai libri, a cura di Francesca De Col Tana.
Un tè in giardino, sfogliando insieme i libri in mostra.
Passeggiando in giardino. Divagazioni letterarie.

• CONFERENZE
Stagioni e natura nella cucina giapponese, di Graziana Canova Tura.
Un incontro con la cucina del Sol Levante: con l’aiuto di immagini si percorreranno le stagioni giapponesi per scoprire come l’utilizzo di elementi naturali sia fondamentale, non solo dal punto di vista gastronomico, ma anche da quello estetico.

Natura e cultura in Giappone. La letteratura racconta la natura, di Nicoletta Spadavecchia.
Il binomio natura/cultura, significativa chiave d’interpretazione di ogni civiltà, si carica di una valenza particolare in Giappone. Intorno ai tanti interrogativi che suscitano in noi stili di vita tanto diversi, si sviluppa la sequenza di immagini che verranno proposte e che saranno commentate attraverso la voce dei più autorevoli scrittori del Sol Levante.

Coltivare le pietre, scolpire le piante, di Carola Lodari.
Riflettendo sul modo di creare giardini in Giappone, verranno presentate, attraverso
immagini, alcune opere realizzate secondo antiche tradizioni legate a principi estetici molto diversi da quelli che regolano i giardini occidentali.

Strutture e giardini di bambù in Italia, di Lorenzo Bar.
La versatilità del bambù per arredare i giardini viene presentata con una serie di immagini che illustreranno gli aspetti tecnici di costruzione, le specie vegetali adatte, le opere realizzate in alcuni importanti giardini italiani.

Sakura. Il fiore di ciliegio nella cultura giapponese, di Rossella Marangoni.
“Se in questo mondo/ non ci fossero cose come il fiore di ciliegio / il cuore, a primavera,/ sarebbe più sereno” scrive il poeta Ariwara no Narihira nell’IX secolo. Fin dall’antichità nella cultura giapponese il ciliegio rappresenta una simbologia complessa e mutevole, non solo stagionale, ma anche filosofica ed estetica che si esprime attraverso le arti e i manufatti artigianali, la poesia, la cucina, i canti, il teatro, le feste e permea ogni espressione della vita quotidiana. Utilizzando una serie di immagini, testi, suggestioni, la conferenza delineerà la straordinaria ricchezza di significati assegnati al fiore di ciliegio nella cultura giapponese dall’antichità ai giorni nostri.

Pietre: natura, arte e contemplazione, conferenza di Chiara Padrini sull’arte Suiseki.
Con il termine Suiseki in Giappone vengono identificate principalmente le pietre paesaggio.
Ma è fondamentale il concetto di opera d’arte della natura che la pietra deve racchiudere e che provoca in chi osserva un sentimento inteso come suggestione, qualcosa difficilmente
richiudibile in una parola proprio per aver in sé la vastità dello spirito dell’uomo e della sua immaginazione.

• UNA GIORNATA GIAPPONESE
Il giardino della cerimonia del tè, conferenza a cura di Carola Lodari.
Intorno al luogo in cui si svolge la cerimonia del tè nel corso del tempo si è sviluppato un tipo di giardino particolare. Sino a oggi ha accompagnato l’intenso rituale e ha influenzato la stilistica del giardino giapponese moderno.

Dimostrazione di Ikebana, a cura di Yuko Fujimoto - Associazione Interculturale Italiana -
Giappone Sakura.
Nata a corollario della cerimonia del tè, l’Ikebana è l’arte giapponese della disposizione dei fiori ispirata anch’essa alle dottrine ascetico-pratiche del buddismo zen. L’Ikebana è una rappresentazione microcosmica della natura, un vero e proprio atto di contemplazione e celebrazione dell’universo. All’introduzione storico-culturale farà seguito una dimostrazione di composizioni Ikebana secondo gli stili Moribana e Shoka.

Chanoyu - Cerimonia del tè, a cura di Yuko Fujimoto - Associazione Interculturale Italia -
Giappone Sakura.
Dopo un’introduzione storica e culturale, ci sarà una dimostrazione di Chanoyu, la cosiddetta “cerimonia del tè”, arte tradizionale introdotta in Giappone nel XII sec. da monaci buddisti zen. La cerimonia si avvarrà dell’utilizzo di oggetti e paramenti tradizionali (i kimono delle Maestre officianti, il chagama o braciere bronzeo, le pregiate terrecotte raku).

Laboratorio di origami, a cura della Maestra Mayuko Tazumi, organizzato dal Verbania
Garden Club.
Gli origami sono creazioni di carta che hanno un’antica tradizione in Oriente. Il Verbania
Garden Club e la Maestra d’origami Mayuko Tazumi introducono grandi e bambini alla
scoperta di quest’arte millenaria.

• REVIVE TIME KAKI TREE PROJECT - LA RINASCITA DEL TEMPO
Cerimonia di piantumazione del Kaki.
L'artista Tatsuo Miyajima nel 1995, durante l'allestimento di una sua mostra a Nagasaki,
viene a sapere di un albero di Kaki sopravvissuto al bombardamento atomico, di cui da
tempo si prendeva cura il Dr. Ebinuma Masayuki. Dai semi dei suoi frutti, il Dr. Masayuki era riuscito a ricavare delle nuove piantine, i “Bombed Kaki Tree jr.”, una seconda generazione di pianticelle, nate da una vittima dell'atomica, che il dottore donava ai bambini in visita a Nagasaki come simbolo di pace. Dall'incontro tra Tatsuo Miyajima e Ebinuma Masayuki, nasce “La rinascita del tempo”: un progetto che attraverso l'arte legata alla figura del “Kaki tree” ha lo scopo di veicolare ai bambini un messaggio e una coscienza di pace.

• IL MIO VICINO TOTORO
Il mio vicino Totoro (Tonari no Totoro) è un film d'animazione giapponese prodotto dallo
Studio Ghibli nel 1988, per la regia di Hayao Miyazaki. La storia è ambientata nell'hinterland della Tokyo degli anni cinquanta. Le sorelline Satsuki e Mei si stanno trasferendo col padre a Matsu no Gô, villaggio di campagna. Il trasferimento serve per andare a vivere più vicini alla loro mamma che è ricoverata in ospedale. Inizia così il loro viaggio alla scoperta di un mondo nuovo, ma soprattutto alla scoperta della natura. La storia tratta argomenti quali l'amore e il calore della famiglia, la cura che si dovrebbe avere per la natura, l'importanza di essere uniti nei momenti difficili, l'altruismo.

• RASSEGNA CINEMATOGRAFICA
Belloraro al Salone del Libro Editoria & Giardini, in collaborazione con la Biblioteca Civica di Verbania.

Blow-up, di Michelangelo Antonioni - 1966 - Italia/GB; 110 min.
Tratto da un racconto breve di Julio Cortazar, il ferrarese Antonioni imbastisce un “giallo” inquietante in cui il fotografo di moda David Hemmings si trova improvvisamente e
contemporaneamente a scoprire un delitto e a dubitare di averlo scoperto. Acuta riflessione sul mondo delle apparenze nella swingin' London pre-1968. Lo sfondo di tutta la storia è un parco pubblico con un'idea di giardino che ci invita a mettere a fuoco i dettagli dimenticando lo scenario generale.

Japanese Gardens, produzione Isis Visuals, 115 min.
I giapponesi considerano la meditazione e la contemplazione silenziosa come un'arte. I loro splendidi giardini con sculture, pietre e piante affascinanti sono una gioia da visitare e aiutano sempre a raggiungere uno stato di rilassamento mentale. Il documentario spiega la teoria generale del giardino in Giappone, con il commento delle immagini tratte da storici giardini ispirati a Taoismo e Buddismo Zen.

Memorie di una geisha, di Rob Marshall - 2005 - USA; 140 min.
Tratto dall'omonimo e celeberrimo romanzo di Arthur Golden, e al tempo stesso una biografia accurata e una testimonianza perfetta del culmine e conseguente decadenza dell'età imperiale giapponese e dei suoi costumi. Splendide ricostruzioni d'ambiente e delle relazioni sociali di un mondo all'apparenza immobile. Il giardino giapponese è il complemento visivo ideale di una vicenda a cui è sottesa un'idea generale di armonia.

• EDITORIA E GIARDINI FUORI CITTA’
Tutto il programma di Editoria & Giardini Fuori Città è progettato dall’Associazione Gabaré e realizzato in collaborazione con gli Assessorati alla Cultura e al Turismo della Città di Cannobio e del Comune di Cannero Riviera.

“Young Gardeners. La rivoluzione in giardino”, a cura di Francesca De Col Tana, aperto
al pubblico e agli studenti di tutte le scuole a partire dalla Terza Media.
Partendo dai libri del Salone di Editoria & Giardini, con parole e immagini si compie un
viaggio nella trasformazione verde del pianeta, dal “giardino del principe” agli “eco-villaggi”; dai “cacciatori di piante” agli “inventori di piante”; dal “giardino simbolico e ludico” ai “giardini grattacielo”.

Visita a numero chiuso al Monte Verità di Ascona (CH), in collaborazione con la Fondazione
AAMI Monte Verità Ascona. La visita sarà guidata da Peter Oppliger, Presidente della
Fondazione.
Una valle nella quale sono piantumati più di mille arbusti di “Camellia sinensis” e “assamica”.
Un sentiero che guida il visitatore verso la casa del tè attraverso esperienze sensoriali e meditative inusuali per la cultura europea. Un padiglione e un giardino Zen, per avvicinarsi alla filosofia giapponese. Un laboratorio, nella Casa Loreley, per approfondire la conoscenza di un’arte millenaria e partecipare a una rituale cerimonia del tè. Contributo alle spese di partecipazione: € 15,00. Richiesta carta d’identità valida per l’espatrio.

Fiori di inchiostro. Temi di natura nella calligrafia giapponese, a cura di Shodo.it.

Workshop di calligrafia giapponese per gli alunni delle scuole, in collaborazione con
l’Associazione Culturale Shodo.it.

Workshop di SHODO
L’uso del termine occidentale “calligrafia” (bella scrittura) non riesce a esprimere pienamente il significato della pratica legata alla scrittura in Estremo Oriente. In Giappone viene usato il termine “shodo” (via della scrittura), un’arte che richiede un impegno costante e che in diversi modi può assumere le caratteristiche di un “percorso” verso l’affinamento interiore dell’individuo. Un invito a scoprire gli elementi di base di una disciplina nella quale la connessione tra l’uomo e la natura è fortissima.
Contributo alle spese di partecipazione: € 30,00 comprensivo di materiale.

Scrivere nel parco
Performance shodo del maestro Bruno Riva e della calligrafa Katia Bagnoli.
Presentazione del progetto “Un giardino Zen al Belvedere”, in collaborazione con Peter
Oppliger della Fondazione AAMI Monte Verità. Un’occasione rara per comprendere sul campo,
come la progettazione di un giardino Zen non possa prescindire dall’attenta lettura del luogo nel quale verrà realizzato.

La manifestazione è a ingresso libero e le iniziative non hanno costo, con eccezione di alcuni eventi dove è richiesto un contributo e/o prenotazione.

Inoltre, per maggiori informazioni e il programma dettagliato, è possibile consultare il sito www.editoriaegiardini.it o scrivere a editoriaegiardini@comune.verbania.it. Per prenotazioni, sistemazioni alberghiere e logistica contattare l’Ufficio Info e Accoglienza Turistica, Tel. 0323503249.

Il Salone del Libro Editoria & Giardini è allestito grazie alla collaborazione dei librai Alberti e Margaroli di Verbania, per quanto riguarda l’editoria italiana, e della Libreria Internazionale Hoepli per l’editoria straniera. La Libreria SETSU-BUN di Torino, invece, curerà l’editoria e le stampe inerenti la cultura giapponese, mentre la Libreria Piemonte Libri della Regione proporrà i volumi sul verde pubblicati dall’editoria piemontese.
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